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TERRORISMO AMBIENTALE
a cura di MotoCivismo

Ultimamente assistiamo ad una recrudescenza nell'accanimento contro le amministrazioni pubbliche in tema di lotta all'inquinamento: si accusano le amministrazioni di "non fare nulla".
In particolare ci preoccupano alcune affermazioni palesemente false, recentemente circolate in rete, a proposito della pericolosità, ad esempio, del benzene, fatte citando articoli scientifici in modo non completo e riportando conclusioni non citate o addirittura contrarie rispetto a quanto indicato negli articoli stessi!!! In questo modo si sparge terrore ingiustificato!
Questo atteggiamento e' MOLTO GRAVE, perfino passibile dell'accusa di "procurato allarme".

MOTOCIVISMO - Ambiente. Concentrazione Benzene a MilanoBasta controllare il sito dell'ARPA Lombardia, i cui grafici sono riportati tutti insieme
per comodita' sulla pagina di MotoCivismo per verificare che il tasso di benzene nell'aria è significativamente diminuito nel corso degli anni (ricordiamo che TUTTI gli inquinanti a Milano e Lombardia sono ormai abbondantemente sotto la soglia di allarme, tranne il PM) per cui, se le leucemie sono aumentate significa che NON c'e' correlazione ("correlazione": relazione causale stimata fra due variabili) causale fra i due fatti.
Inoltre, molti allarmismi sull'inquinamento si riferiscono all'aumento di ricoveri al pronto soccorso di gente che riferisce "sintomi respiratori" , senza indagare sulla percentuale dei ricoveri effettivamente causati da patologie reali.

E’ inutile, quindi, scatenare una guerra santa contro le amministrazioni pubbliche per sostenere blocchi totali o non del traffico, assolutamente inefficaci sul lungo periodo.
E’ inutile continuare a peggiorare le restrizioni (EcoPass, blocco del traffico regionale) perche' ormai il parco veicoli circolante e' praticamente TUTTO recente, per cui non ha senso spendere soldi (soprattutto per l'EcoPass) per controllare un parco veicoli che di fatto non incide piu' sull'aria (nel senso che non si puo' fare meglio di così).

Il Comitato MotoCivismo da anni raccoglie informazioni e dati sul tema, specie in relazione al traffico (moto)veicolare e, utilizzando i dati ARPA, ha potuto verificare la quasi nulla incisività di EcoPass nella diminuzione del PM10 (vedi grafico allegato di confronto tra diversi mesi senza, e con, EcoPass).

Quello sui cui bisognerebbe puntare sarebbero, invece, interventi strutturali che possano eliminare alla radice alcuni reali problemi quali la congestione che si viene a creare quotidianamente nelle grandi città, e i veicoli commerciali/le caldaie obsoleti.

Quindi:

  • basta far cassa sugli auto/moto utenti
  • che le amministrazioni inizino a dare il buon esempio con mezzi pubblici ecologici e funzionanti
  • procedere con incentivi per veicoli nuovi, ma senza obbligo di rottamazione (si chiamerebbe altrimenti “RICATTO”) oppure con sgravi fiscali in base alle dimensioni e ai consumi dei veicoli
  • semplificare e incentivare l'intermodalita' per alleggerire il peso del traffico su gomma.

Su questi punti noi cittadini dovremmo imparare a chiedere che le amministrazioni rendano conto alla fine di ogni anno, invece di accontentarci delle solite promesse.
A questo proposito Motocivismo, nella persona del Suo fondatore – Andrea Trentini – ha incontrato qualche settimana fa il neo assessore all’ambiente Massari, il qualche si è reso disponibile, tra le altre cose, a supportarci e a promuovere l’uso della moto perché “ogni moto in più è un’auto in meno” (affermazione che sosteniamo da anni!).

Comitato Motocivismo
www.motocivismo.it – info@motocivismo.it
2 febbraio 2010

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