| Nel 2004 nasce in Italia il primo Trofeo
Motocicliste, esclusivamente dedicato alle donne
e organizzato da donne, il Motoclub Motocicliste. Un successo
con oltre 60 iscritte, quasi tutte alla loro prima esperienza
agonistica, 5 gare, sponsor.
Nel 2006, dopo due stagioni di grande crescita, la Fmi accetta
la proposta di elevare il Trofeo a Campionato Italiano
Motocicliste, titolando le vincitrici a campionesse.
Parallelamente si corre il Trofeo Esordienti, per dare modo alle
neofite di prepararsi ed affrontare poi le pilote con più
esperienza. Team ufficiali delle case, grande partecipazione di
pubblico, seguito dei media e soprattutto un forte fermento da
parte delle ragazze, che migliorano anno dopo anno il loro livello
a ritmi incredibili. Il grandissimo gap tra i record
femminili e maschili delle piste si accorciano velocemente,
fino a quasi del tutto annullarsi nell'ultimo anno, il 2009. Un
sempre crescente numero di donne, anche giovanissime, si avvicina
al motociclismo.
L'Italia diventa in pochi anni il modello e il campionato o più
ambìto per le pilote di tutto il mondo, per il suo livello
tecnico e la intensa partecipazione. In altre nazioni cominciano
a nascere esperienze simili, anche se sono tante le pilote straniere
che cercano di venire a correre in Italia.
Da questa esperienza, sempre organizzato da Motocicliste, nasce
nel 2005 la prima Coppa Europea Femminile velocità, l'EUROPEAN
WOMEN'S CHAMPIONSHIP che nel 2006 diventa Campionato.
Risultati: 2004
- 2005
- 2006
- 2007
- 2008
- 2009.

Nel 2010
la Fmi decide di chiudere l'esperienza, sottrarre l'organizzazione
al fondatore (Motocicliste.net). Un anno di stop (in cui si corre
una
sola gara di femminile), per poi riprendere, a esclusiva
cura Fmi, nel 2011,
con 4 gare in programma, sempre come Trofeo non titolato.
L'esperienza ha dimostrato che la competizione
in una categoria femminile, come avviene negli altri sport, se
portata avanti con la massima convinzione organizzativa, al pari
del settore maschile, ha generato una crescita sia del numero
di praticanti che un miglioramento continuo del livello agonistico.
Che la storia in qualche modo continui!
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