Valleunga, 5 aprile 2009
1^ gara
POLITA REGINA
Splendido
week end di sole per incorniciare il successo a tutto tondo di
Alessia Polita del team CP RACING, testimonial
Maglia Azzurra. La campionessa italiana 2008 ha confermato di
essere senza alcun dubbio la pilota più forte in Italia,
girando col tempo di 1.43.3 ormai di passo, realizzando
pole position, vittorie e giri veloci in tutte le gare disputate.
Vince infatti sia la gara del Campionato
Italiano Femminile che quella dell’Europeo (che si correvano
insieme), come anche la gara del trofeo del Centauro. Una pilota
modello, che ha sofferto molto negli anni passati quando, pur
mostrando il suo talento naturale, non riusciva a vincere (vuoi
perché per due anni ha corso con una moto a lei poco congeniale
come la 1000, pur di raccogliere sfide, vuoi perché evidentemente
non ancora agonisticamente matura e serena). Eppure non ha
mai mollato, non si è mai tirata indietro, ha patito i
risultati delle avversarie – e per un atleta che ha sia
il temperamento, sia una famiglia di campioni alle spalle, non
deve essere stato facile tornare a casa per anni senza vincere
un titolo – ma non si è mai sottratta al confronto
con le migliori sullo stesso terreno, anzi, andandolo sempre a
cercare, anche quando non partiva favorita. E così ha fatto
anche questo week end, regalando distacchi importanti a tutti,
uomini e donne. Un modello di talento e sportività.
Dietro
a lei, nel Campionato femminile infuria la bagarre dal primo all’ultimo
giro. Romana Fede, tornata in grande forma con
il WCR TEAM BIKE SERVICE, è seconda fin dalle prove del
sabato, con l’ottimo tempo di 1.45.6, e anche domenica mantiene
la seconda posizione per tutta la gara, nonostante in partenza
veda sfilare avanti Jaworska e Falzoni. Ma Romana riprende subito
la leadership del gruppetto di inseguitrici (Falzoni, Jaworska,
Mermet, Fratoni) che resta compatto e pressante almeno per metà
gara. Poi Alessia Falzoni supera la Fede alla
Esse dopo il Tornantino, la moto però si scompone e la
giovane pilota romagnola, in team con Polita (CP Racing), fa un
numero da circo per rimanere in sella; purtroppo danneggia radiatore
e uno stivale, ciononostante riesce ad arrivare in fondo, pur
dovendosi accontentare della quinta posizione.
Davanti
a lei intanto continuano i sorpassi tra le compagne di squadra
Sharon Mermet e Monika Jaworska, all’
inseguimento di Romana Fede, che tiene salda la sua posizione
fino all’ultimo giro quando, a causa di una doppiata, è
costretta a finire pericolosamente sull’erba e rischia di
cadere, mentre le pilote del team PLAY TEAM SKR ne approfittano,
sfilando all’interno e soffiandole seconda posizione e podio.
Un grande successo per questo nuovo team e per la pilota polacca,
una ragazza di 25 anni, sordomuta, che ha grinta da vendere proprio
come la sua compagna di squadra, l’italiana Sharon Mermet
che continua a crescere anno dopo anno, fino ad essere ormai lì
a lottare per le posizioni piu’ alte.
Martina Fratoni,
il giovane talento del Racing Team CHRI#74 (diciotto anni appena
compiuti per lei), che in prova aveva fatto segnare il terzo tempo
con 1.46.8, parte male e scivola in sesta posizione, pur restando
incollata alle prime per diversi giri, fin quando un problema
al braccio che l’ha afflitta tutto il week end non le consente
di mantenere il ritmo per tutti i 50 km di gara. Dal nono giro
così è costretta a rallentare e, a denti stretti,
arrivare sotto la bandiera a scacchi per prendere punti.
Gara in solitaria invece per Manuela
La Licata, la pilota sarda del team VASAR e per Tina
Katrasnik, la giovane slovena del team AMD KRANJ, che
partono e chiudono rispettivamente in settima e ottava posizione.
Dietro loro invece è ancora
bagarre tra la russa Nataliya Lyubimova (YAKHNICH
MOTORPOSRT), Valeria Gola (HD RACING TEAM) e
Vittoria Rampolla: quest’ultima riesce
a passare prima Ana Teran (ROSA RACING TEAM), poi Nataliya e a
chiudere in decima posizione, mentre anche la toscana Gola vince
il duello con la pilota russa e tiene il nono posto.
Grande risultato per l’esordiente
Giorgia Marolo, vent’anni, prima gara della
sua vita per lei e prima volta a Vallelunga: si qualifica già
senza difficoltà il sabato (grazie al regolamento dell’europeo
che portava il tempo di qualifica al +20% rispetto alla pole)
col tempo di 2.00, ma in gara riesce addirittura ad abbassarlo
a 1.55, oltre che a permettersi due sorpassi e scalare posizioni.
Chiudono la classifica Ana Teran e Nadya
Yakhnich (YAKHNICH MOTORPOSRT).
Emozioni forti e soprattutto un
livello tecnico che continua a crescere ancora e ad impressionare
tutti, a scapito certo del numero di partecipanti che non riesce
a tenere un passo così agguerrito, ma che di sicuro regala
in cambio uno spettacolo di qualità. Solo 14 infatti in
griglia, a causa di un ritiro all’ultimo momento dell’iscrizione
di Paola Cazzola da parte del suo team e al fatto che altre 4
pilote hanno dovuto saltare la prima gara.
Prossimo appuntamento per
tutte il 19 luglio sul circuito di Magione.
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