SAMUELA DE NARDI E APRILIA ANCORA ASSIEME
La 21enne di Castelfranco è pilota ufficiale Aprilia
per la stagione 2006: per la prima volta la Casa di Noale mette
sotto contratto una rider donna.
Previsto anche test con una GP ufficiale Aprilia.
Nel frattempo, Samuela incontra alla Base di Rivolto le Frecce
Tricolori.
Noale, 1 marzo 2006
Samuela
De Nardi ha firmato il contratto di pilota ufficiale Aprilia per
la stagione 2006. Un risultato guadagnato sul campo grazie alle
eccellenti prestazioni conseguite lo scorso anno in sella alla
RSV 1000 Factory, culminate con la vittoria del titolo Europeo
Femminile, il secondo posto nel Campionato Italiano
e l’eccellente prestazione in Giappone nella leggendaria
8 Ore di Suzuka.
Samuela, in sella alla RSV, correrà ancora i due campionati
femminili, europeo ed italiano, tornerà alla 8 Ore di Suzuka,
dove la sua partecipazione ha scatenato i media giapponesi, ma
avrà anche la possibilità di testare una 250 GP
Aprilia nel corso dei test privati della Casa di Noale.
“Il 2005 – dice Samuela – è stato un
anno andato oltre ogni aspettativa. Assieme ad Aprilia abbiamo
fatto un lavoro molto valido, con la RSV 1000 mi sono trovata
benissimo. La firma di oggi, alla presenza di Leo Francesco Mercanti,
Responsabile Brand Aprilia, è una bella soddisfazione che
mi gratifica sia personalmente sia per avere dimostrato che anche
una ragazza può ambire a mettersi in luce in uno sport
maschile. Sia chiaro, e con questo tranquillizzo anche mio papà,
che non abbandono il mio lavoro nell’azienda di famiglia…
ma grazie ad Aprilia posso ora scendere in pista con più
tranquillità! Ho chiesto di poter fare un test con la GP
250, ci tengo molto avendo iniziato con le moto due tempi, anche
se la mia ambizione di carriera va verso i grossi quattro tempi,
quindi la Superbike.“
“Samuela
ha dimostrato di essere veloce – ha dichiarato il Responsabile
Brand Aprilia Leo Francesco Mercanti – e di avere un carattere
forte e determinato. Ci ha portato notorietà, contribuendo
a diffondere l’immagine sportiva di Aprilia anche verso
il pubblico femminile, ma anche risultati prestigiosi, talvolta
inaspettati come la vittoria di categoria a Suzuka. Pertanto credo
si meriti assolutamente di entrare nella storia di Aprilia come
prima donna pilota con un contratto ufficiale; per ora le facciamo
provare il GP 250, per la Superbike…è un po’
presto per parlarne, chissà che in futuro non salti fuori
qualcosa” .
Nel frattempo, durante la pausa invernale, Samuela ha incontrato
i piloti delle Frecce Tricolori nella base aeronautica di Rivolto,
sede storica della Pattuglia Acrobatica Nazionale.
Un gradito scambio di cortesie visto che la campionessa europea,
per tutta la stagione 2005, ha ospitato sulle carene della sua
Aprilia RSV 1000 il logo delle Frecce.
Ad accoglierla i piloti del Gruppo, che l’hanno condotta
in visita alla base e poi nella cabina di pilotaggio dell’inconfondibile
biposto AerMacchi MB339A/PAN, prima dello spettacolare volo di
addestramento.
Samuela ha preso confidenza con la strumentazione; il sogno da
coronare è quello di poter volare come passeggero: “Sono
molto felice – racconta Samuela – era un incontro
che desideravo fare da tanto tempo. In effetti è una grande
emozione salire su questi aerei straordinari, quelli dei Top Gun
italiani. Spero di potermi accreditare per un giro di prova ma
non voglio precorrere i tempi, vedremo. Per il momento sono entusiasta
della giornata trascorsa qui e confermo il mio desiderio di consolidare
questo legame in maniera sempre più concreta. A inizio
stagione avevo deciso di mettere il logo delle Frecce sulla mia
tuta e sulle carenature della RSV come segno di stima verso questa
grande pattuglia e come portafortuna per la mia avventura internazionale;
non immaginavo che potesse portarmi fino a Rivolto, è veramente
il fantastico epilogo di una stagione straordinaria”.
Nata a Castelfranco il 19 marzo 1984, Samuela De Nardi ha iniziato
la sua carriera motociclistica a soli 4 anni, in sella alle minimoto.
Dopo un periodo trascorso nel cross, a partire dal 2000 è
approdata alla velocità, finendo tredicesima assoluta nel
Challenge Aprilia 125. L’anno successivo ha vinto la classifica
assoluta del Trofeo Alpe Adria 125.
Una sola stagione con l’Honda GP 125 e poi il debutto, nel
2003, con l’Aprilia Tuono 1000, la moto che le ha regalato
i primi riflettori grazie ad un meritato quarto posto nella prova
del campionato europeo endurance di Rijeka, ed un terzo posto
nel campionato italiano femminile, cui ha partecipato sporadicamente.
A fine stagione Aprilia ha premiato i suoi brillanti risultati
consentendole di disputare il trofeo Superbike al MotorShow sulla
Aprilia SXV campione del mondo Supermotard. Nel 2005 è
passata alla RSV, con la quale ha trionfato nel Campionato Europeo
Femminile ed ha partecipato, prima italiana nella storia, alla
“ 8 Ore di Suzuka”. |