Campionato Italiano Motocicliste
News
Regolamento
Pilote
Gare
Foto e video
Classifiche
Pubblicità
Rassegna stampa
Emozioni
Archivio
Contatti
Torna alla home
NEWS

Samuela De Nardi correrà con una Aprilia RSV 1000

Samuela De NardiDopo l'accordo che sembrava ormai veder correre Samuela De Nardi in sella alla Ducati 1098 del team Red Rabbit (che ha invece preso in scuderia Simona Zaccardi), un rapido cambiamento di mercato proprio alla vigilia dell'inizio del Campionato: la ventiduenne veneta tornerà a correre con i colori Aprilia in sella alla RSV 1000, per disputare i campionati femminili Italiano ed Europeo.

Samuela torna in sella alla RSV 1000 R Factory che le permise di conquistare nella stagione 2005 il titolo Europeo Femminile, il secondo posto nel Campionato Italiano ed il primo posto di classe, assieme ad Aliverti e Veghini, nella leggendaria 8 Ore di Suzuka.

Nata a Castelfranco il 19 marzo 1984, Samuela De Nardi ha iniziato la sua carriera motociclistica a soli 4 anni, in sella alle minimoto. Dopo un periodo trascorso nel cross, a partire dal 2000 è approdata alla velocità, finendo il Challenge Aprilia 125 in tredicesima posizione assoluta. L'anno successivo ha vinto la classifica assoluta del Trofeo Alpe Adria 125, per poi passare con grandi risultati alle moto di categoria superiore".

"Nella stagione appena trascorsa - racconta Samuela - ho fatto una lunga serie di pole position, ma ho concretizzato poco. L'obiettivo per il nuovo anno agonistico è almeno ripetere il 2005, quando assieme ad Aprilia abbiamo fatto un lavoro straordinario. Sono contenta di poter disporre di nuovo della RSV 1000, che continua ad essere la moto che prediligo, quella che esalta meglio le mie personali doti di guida".

"Samuela ha ampiamente dimostrato le sue qualità sportive - ha dichiarato il Responsabile Brand Aprilia Leo Francesco Mercanti - è veloce e ha un carattere forte e determinato. In questi anni ci ha portato notorietà, contribuendo a consolidare l'immagine sportiva di Aprilia nel pubblico femminile, e ottenendo risultati prestigiosi, talvolta inaspettati. Credo meriti assolutamente questa conferma come pilota ufficiale".

 

Untitled Document