| Ciao Bea

Mercoledì 12 agosto, in seguito ad un incidente
in pista, è morta Beatrice Bossini, 18 anni compiuti da
pochi mesi, giovane promessa del motociclismo. Beatrice si trovava
in vacanza in Croazia insieme ai genitori, e con la sua Kawasaki
si stava allenando sul circuito di Rijeka, dove è avvenuto
il tragico incidente. Nata a Montevarchi il 12 febbraio del 1991
e studentessa al quarto anno dell’Istituto Forestale a Pieve
Santo Stefano, Beatrice ha coltivato la passione per la moto fin
da piccola, iniziando a gareggiare nel minicross per poi passare
alle competizioni su circuiti. Con la sua Kawasaki 600 STK aveva
recentemente partecipato al Campionato Italiano Motocicliste a
Magione. classificandosi al terzo posto.

Bea quando l'abbiamo conosciuta, al raduno di Varano 2002, appena
11 anni e consumava l'asfalto del paddock con la sua minimoto

Con l'immancabile babbo Riccardo, che la seguiva ovunque insieme
alla mamma


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L'anno dopo, sempre al raduno di Varano, 2003

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A Misano, gara di Campionato femminile, ottobre 2008.
Beatrice ha partecipato come wild card, aggiudicandosi la pole
della classe 600 e finendo sesta di categoria. Nel paddock, festeggiando
tutte insieme la fine del Campionato, col suo sorriso sempre dolcissimo
e al tempo stesso determinato, disse indicando la Polita lì
accanto: "ah ma tanto io prima o poi io le arrivo... si'
che le arrivo...". Era così, ci credeva sempre, completamente
in quello che faceva, fino in fondo.

A Magione quest'anno, quando è arrivata a podio, una gara
strepitosa in bagarre dall'inizio alla fine con Alessia Falzoni,
con un giro veloce di solo un secondo più alto di Alessia
Polita.
Da giovane promessa era diventata una splendida realtà.
Anche fisicamente era cresciuta, una cucciola diventata donna.
Le è mancato solo il tempo per salire ancora quei due gradini.
E tante cose che ancora doveva fare, vivere, godere.
Ciao Bea
ho preso in mano un foglio ed una penna, ma continuo a fissare
il vuoto, perché non riesco a trovare una parola, e nemmeno
un pensiero per farti capire il vuoto e il dolore cha hai dato
a tutte noi pilote per ciò che ti è successo.
Oggi non vogliamo dirti addio, ma un semplice CIAO; perchè
un giorno, non so quando, ci rincontreremo tutte lassù;
ma fino a quel momento, ci ricorderemo sempre Bea sorridente,
sempre con la battuta pronta, con la tua grinta e la voglia di
migliorare quel secondino in più per prendere un posto
migliore in griglia, scivolavi, ma non ti importava di niente,
coraggio e grinta e miglioravi.
Hai percorso questa vita sportiva sempre con tenacia e dedizione
e credimi, quest'anno avevi raggiunto degli obbietti importanti
e di tutto rispetto; eri diventata una PILOTA, una pilota vera,
proprio come desideravi tu.
E' difficile salutarti oggi, salutare una persona così
dolce e con così tante cose da fare, ma sono contenta di
averti conosciuto, di aver trascorso anche una bellissima serata
con te, sorriso e scherzato alla cena delle Motocicliste, si,
perchè quello che viviamo quei quattro giorni dentro gli
autodromi, le emozioni, i pensieri, le gioie e i dolori che abbiamo,
nessuno li puo' capire se non li vivi, se non prendi in mano una
moto e vai dentro la pista.
So che avevi ancora tanti sogni dentro al cassetto, me li ripetevi
ogni volta che ci incontravamo, io, come tutte le altre, li porteremo
nel nostro cuore.
La tua bandiera a scacchi è arrvivata presto, troppo presto,
così presto che è impossibile accettarla.
Mi auguro che lassù tu possa correre ancora, ancora e ancora.
Noi tutte le pilote, i meccanici, tecnici, tutto quel piccolo
villaggio che si sposta ogni fine settimana su qualche circuito,
ti abbracciamo forte forte Bea.
CIAO PILOTA!!!!
Alessia Polita

Sabato 29 agosto alle ore 19, sulla griglia di partenza dell'autodromo
del Mugello, si sono ritrovati piloti, amici, meccanici, staff
Mugello, organizzatori, moto club, tutti per ricordare Beatrice
Bossini "Bea" con un applauso. Momenti di grande commozione
per questa ragazza amante del motociclismo che per le corse ha
dato la vita.
Si ringrazia Rosario Simonetti di Pisa per il messaggio e
l'agenzia Oliver per la foto
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