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CENTRO
DI GUIDA SICURA ACI-SARA IN ROSA
Vallelunga, 8 marzo 2008
Ho
trascorso l’8 marzo all’autodromo di Vallelunga,
presso il Centro di Guida Sicura Aci-Sara, che per l’occasione
si è vestito di rosa, organizzando una giornata di
corsi dedicati solo alle donne. Una giornata piena di eccitazione,
adrenalina e divertimento, con un sorriso stampato indelebile
sul mio viso... e quando tutto è finito, in serata,
ho provato un senso di dispiacere, quasi già astinenza:
quando posso tornare? Quando posso rifarlo? Non posso di certo
aspettare un anno! Mi informo e scopro che esistono anche
dei corsi di guida avanzata: meraviglioso! Ho una perfetta
scusa da portare a casa per iscrivermi il prima possibile
ad un altro corso.
Il corso di guida sicura è davvero un’esperienza
speciale, indimenticabile, illuminante e non vedo
l’ora di raccontarla a tutti... anzi, all’improvviso
mi chiedo come si fa ad essere dei conducenti di qualsiasi
mezzo senza aver frequentato questo corso: le scuole
guida ci insegnano i cartelli stradali e a muovere i primi
passi, ma.... tutto il resto? La guida caotica in città,
affrontare una curva sull’asfalto scivoloso, una frenata
d’emergenza... possibile che dobbiamo improvvisare?
E’ inammissibile.
Dopo
una giornata al Centro Aci-Sara, tra spiegazioni teoriche
ed esercitazioni pratiche, mi sento una patentata migliore
e credo fermamente che questo corso dovrebbero farlo tutti
almeno una volta nella vita, anzi... dovremmo regalarcelo
a vicenda. Un regalo divertente e importante allo stesso tempo,
direi un binomio perfetto per le persone che amiamo!
Mentre torno a casa la sera nella mia piccola Twingo, mi sorprendo
a percorrere la Cassia rispettando i limiti di velocità:
del resto, pensandoci bene, non ricordo l’ultima volta
che ho controllato la pressione dei pneumatici e sostituito
le pasticche dei freni... e poi è molto umido, probabilmente
l’asfalto è bagnato... insomma, sto guidando
in sicurezza, penso proprio che il Centro di Guida Sicura
abbia fatto bingo!
Il
Centro Aci-Sara offre agli utenti una gamma vasta
e completa di corsi: è possibile farli con
l’auto, la moto, il
furgone e i mezzi pesanti.
Insomma, dopo aver fatto quello “Auto”, correrete
di sicuro il rischio, come è accaduto a me, di volerli
fare tutti!
I corsi sono organizzati in modo minuzioso, con un’alternanza
di teoria e pratica: il
programma prende il via con un’ora di lezione teorica,
che lascia i presenti a bocca aperta nello scoprire quanti
banali errori si commettono quotidianamente. A scuola guida
ci hanno insegnato a tenere il volante alle 10.10, a fare
una frenata morbida e modulata, a mantenere il gas costante
in curva... ebbene sarà ardua, ma dobbiamo dimenticare
tutte le certezze che ci hanno inculcato!
L’istruttore
del centro Aci-Sara, con l’ausilio di un video dimostrativo,
ci ha spiegato che il volante va tenuto alle
9.15, con i pollici ancorati alle razze e la presa ben salda:
non si guida perciò con una mano sul cambio, anche
se dà un tono. Come affrontare i tornanti
e le curve strette? Incrociando le braccia
per ruotare il volante con la dovuta rapidità. Fondamentale
è poi avere una corretta posizione di guida:
una posizione attiva e raccolta per reagire con un effetto
ammortizzatore in caso d’urto: perciò scordatevi
di sedervi in auto come se foste in poltrona, è importante
appoggiare le scapole al sedile, regolare il poggiatesta,
ed avere braccia e gambe leggermente piegate.
Il
corso teorico affronta minuziosamente la tecnica frenata,
di percorrenza delle curve e la conoscenza
del funzionamento dei sistemi di sicurezza di cui sono dotati
i veicoli. Il tutto, però, partendo dalla radice profonda
e cioè dalle leggi di fisica: solo capendo i concetti
di distribuzione e trasferimento dinamico dei carichi,
di baricentro, di inerzia, ecc. si può realmente
capire il comportamento dinamico di una vettura. Vi assicuro
che troverete la lezione interessantissima, e soprattutto
acquisirete tanti piccoli trucchi per una guida sicura.
Innanzitutto non bisogna rallentare con il cambio e neanche
sfiorare il freno con gradualità: la tecnica
di frenata d’emergenza, detta anche panic stop, è
cambiata,
dato che oggi non abbiamo più i freni a tamburo, ma
a disco autoventilati oltre all’ABS (sistema
antibloccaggio delle ruote).
Come frenare allora su una superficie scivolosa con un ostacolo
imminente? Premere con energia il pedale del freno
e della frizione! Tuttavia ci sono molte varianti alla tecnica
di frenata d’emergenza: dipende dalla presenza o meno
nel veicolo dell’ABS e di tutti gli altri sistemi di
sicurezza, e poi si potrebbe innescare il sovrasterzo (rotazione
dell’auto su se stessa). Insomma per impararla è
fondamentale ascoltare la lezione teorica (e fare mille domande!),
studiare con cura
il manuale che danno in dotazione con il corso, e soprattutto
esercitarsi là al centro di guida sicura, sotto l’occhio
vigile degli istruttori, in una struttura all’avanguardia
dotata di sistemi che riproducono le condizioni di perdita
di aderenza. Le aree di lavoro sono dotate infatti di impianti
di irrigamento, di piastre in resina, che riproducono un coefficiente
di aderenza pari al ghiaccio, e di una piastra idraulica di
slittamento, che al passaggio del veicolo si muove repentinamente
destabilizzandolo e facendolo così sbandare.
Avrete alcune ore a disposizione per provare tutto:
testacoda, sbandate, effetti del sottosterzo e sovrasterzo...e
non vorrete più smettere!
Alessandra
Manieri
Centro
Guida Sicura ACI-SARA |
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Il Centro Guida
Sicura ACI-SARA è il più evoluto impianto
italiano ed è al top fra quelli europei, con
una struttura destinata a riprodurre situazioni limite
al fine di porre gli allievi davanti a quelle che in
strada saranno reali situazioni di pericolo come la
neve, il ghiaccio, l’asfalto bagnato, la presenza
di ostacoli improvvisi da
evitare e altre situazioni che quotidianamente possono
comparire mentre ci troviamo alla guida, tanto in città
quanto sulle autostrade.
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