organizzano
un
CORSI
DI GUIDA FUORISTRADA per MOTOCICLISTE
a Partinico (Palermo)
sabato 28 e domenica 29 giugno 2003
sponsor

Si
è svolto a Partinico, il 28-29 giugno, un corso di
fuoristrada per Motocicliste.
Ecco come e' andata
VENERDI’
Venerdì sera ci ritroviamo a Palermo per conoscere
le nuove (Margherita ed Eleonora) e per capire meglio che
tipo di abbigliamento può permetterci la sopravvivenza
all’afa di questi giorni. Niente di tecnico, perché
aspettiamo le ragazze catanesi che arriveranno domani direttamente
al campo e finiamo la serata intorno a due belle pizze familiari
raccontandoci storie motociclistiche e no.. insomma, un
po’ di sana convivialità tipica di tutti gli
incontri di motocicliste, in cui l’ultima arrivata
ti sembra di conoscerla da sempre.
SABATO
Sabato mattina appuntamento al campo prospiciente alla diga
Jato: il Maestro arriva col suo bel furgoncino carico di
motorette e di promesse, Rosaria e Margherita arrivano in
sella alle loro moto (una Hornet ed una Pegaso), dopo aver
valicato le montagne di Salvatore Giuliano, Patrizia ed
Eleonora arrivano belle fresche grazie all’aria condizionata
della nuova auto di zia Pat, Annette e Concita tranquille
e sorridenti come sempre e ultimo solo in questo elenco
l’equipaggio proveniente da più lontano: Antonella
e Ornella direttamente da Catania.
Troviamo ad accoglierci uno splendido panorama che rappresenta
la tipica iconografia siciliana: distese di erba secca sulle
quali i nostri ospiti del motoclub Conca d’oro tracceranno
presto un fettucciato di 4 minuti, dei filari di alberi
sulla strada a consolare il nostro spirito accaldato, una
verde vigna rigogliosa e … in fondo uno splendido
laghetto che ci ristorerà durante le pause. E Oleg,
un biondo vichingo che ci sfamerà durante i due giorni
di permanenza.
Ci contiamo… siamo praticamente tutte! Nell’attesa
di Alessandra che arriverà in mattinata con Pippo
“01Moto” in un furgoncino carico di belle moto
partiamo col primo briefing (all’ombra) sul piazzale
della foresteria: impostazione sui comandi a moto ferme
(sostenute dal RobertONE) e le prime dritte su come gestire
una moto da fuoristrada (Beta Alp 200). Quindi inizia la
distribuzione dell’attrezzatura che ci ha fornito
l’ottimo Riccardo “Crosshop”, completata
da pantaloni e stivali di Graziella Alessi (la nostra amica
fuoristradista che domenica ci delizierà con i suoi
esperti passaggi sul fettucciato) e dal materiale che esce
dal furgone della RPaction che ci sembra la borsa di Mary
Poppins! Insomma, dopo qualche spogliarello improvvisato
all’ombra degli sportelli delle auto siamo pronte
per ‘tastare’ le moto. Su una strada in piano:
si prova ad andare diritto, a svoltare in piano, si prende
familiarità con i comandi.
Tutte le ragazze mostrano di avere familiarità con
la guida, persino Eleonora, che è al suo primo impatto
con una moto con le marce a pedale mostra di sapere tenere
la strada con sicurezza. Possiamo spostarci sulla scarpata
che ci permetterà di imparare in un crescendo di
esercizi la giusta impostazione diversificata in salita
e discesa. Passa così la mattinata, qualcuno fa il
bagno, pranzo veloce e leggero e via, di nuovo in sella
ad esercitarsi. Divertente l’esercizio nel quale le
ragazze devono salire e scendere le scale che portano alla
foresteria, ci divertiamo tutti tranne Oleg, che teme per
la sua casetta di legno! Dopo il pomeriggio ancora bagnetto
e saluti, lasciamo Alessandra, Pippo e Doriana a guardia
del patrimonio motoristico del gruppo e noi torniamo a casa.
DOMENICA
Dopo una notte passata chi a riposare, chi a fare bagordi
fino alle 4 del mattino, siamo tutte di nuovo puntualissime
e dopo il primo briefing, dove si comincia a trattare la
teoria delle curve, subito messa in pratica con un 8 intorno
agli alberi. Torniamo alla scarpata e impariamo ad affrontare
una curva subito dopo una discesa, subito prima di una salita,
con ostacolo “aggredito” e con ostacolo evitato.
Tutti questi esercizi ci occupano buona parte della domenica,
nel pomeriggio passeremo al campo in cui si metterà
in pratica in maniera meno rigida tutto quello che si è
imparato e si completa con le istruzioni per le curve veloci,
qui le ragazze danno libero sfogo alla propria voglia di
muoversi in mezzo alla natura… il fuoristrada ha questo
di bello… sei tu, la tua moto e la terra, niente asfalto
a proteggerti dalle buche, niente odore di petrolio, ma
terra, erba, libellule e spazio libero.
La
domenica dividiamo lo spazio con un’attività
del motoclub Conca D’Oro e del club nautico La Baietta,
è bello vedere motociclisti più esperti di
noi (Graziella, ad esempio) sfrecciare nel fettucciato,
ritrovarceli vicini che sorridono compiaciuti mentre noi
ci impegniamo in un nuovo esercizio, sbalorditi per la strana
storia di un gruppo di ragazze che vogliono rubargli i segreti
dell’enduro. E’ anche possibile provare lo sci
nautico al lago, ma le ragazze sono lì per il fuoristrada,
e nulla, nemmeno gli inviti più caldi, riescono a
distrarle dagli esercizi. Dividiamo il pranzo con questa
allegra compagnia e poi …ognuno alle sue cadute…
noi sulla terra, loro in mezzo al lago. Ci
vengono trovare anche Valentina e Tiziana, prossime motocicliste,
che ci chiedono già quando si organizzarà
un altro corso!
Finiamo
la giornata con un bagnetto ristoratore al lago e…
appuntamento alla prossima!
Lucilupo
Personalmente
ringrazio per la realizzazione dell’evento:
Margherita, Eleonora, Patrizia, Rosaria, Annette, Concita,
Antonella, Ornella,
Raffaele Prisco della RPAction
Paola Furlan di Motocicliste,
Roberto Riolo del motoclub Conca D’Oro
Riccardo Riolo di Crosshop, Palermo;
Pippo Battaglia di 01Moto, Messina;
Graziella Alessi di Sicilia Enduro.
altri
commenti:
Ciao
ragazze,
mi ha fatto molto piacere conoscere tutte voi, mi sono divertita
moltissimo... nonostante non sia riuscita a fare la curva
con la salita... Un grazie a Luciana PER aver organizzato
tutto ciò e a Roberto x le sue segnalazioni... GUARDAMI...GUARDAMI....è
stato il " Giucas Casella " delle curve!!!!! Volevo
saPERe come stava il ginocchio di Loredana, il dito di Alessandra
e la caviglia di Rosaria...
Un
bacio grosso Margherita
ciao
a tutte! Sabato e domenica ci siamo proprio divertite, abbiamo
imparato tante cose e soprattutto abbiamo imparato a prendere
confidenza con le moto da enduro. Sono stati tutti bravi
e molto disponibili tranne il caldo
che è stato proprio eccessivo. Un grazie a Raffaele
per la sua pazienza, a RobertOne per aver fatto
muro contro i pericoli della strada, a Luciana per averci
dato la possibilità di partecipare e di conoscere
questo splendido posto, alle partecipanti tutte per la bella
compagnia. Un saluto antonella e ornella
PS il ginocchio di ornella (Loredana?????) sta bene e cresce
bene soprattutto in larghezza, che ne è del dito
e della caviglia???
Antonella e Ornella
8
corsiste
1 istruttore, funambolo
1 organizzatrice occidentale, fotografa
1 organizzatrice orientale,
2 moto enduro (wow, i miei piedi toccavano il terreno...)
1 moto trial
tante salite, discese, curve, scalini, massi, pietre, terriccio,
(e fil di ferro...)
1 bodyguard, portaacqua, cameraman, fermaautosulcigliostradale,
bersaglio mobile, "sostenitore" in senso lato
(e largo...)
1 neofita
1 campionessa di enduro
2 sponsor
1 lago finalmente pieno e balneabile
tanti curiosi
tanto caldo
tanto sudore
tanto divertimento
grazie.
grazie a tutti
pat
Ho
capito tutto finalmente, ho capito che per fare una curva,
ad esempio a destra, bisogna tenere il piede sinistro ben
appoggiato al pedalino mentre il destro è puntato
in avanti insieme alla gamba, che il peso del corpo va più
a sinistra per contrastare quello della moto che va buttato
a destra, che il manubrio deve avere la stessa inclinazione
delle spalle e che insieme devono inclinarsi verso destra
per dove si vuole andare, che il manubrio deve anche lui
essere girato verso destra, invece una cosa non ho capito...
perché per fare una curva adesso ci impiego due ore
e quindici??? Comunque mi è piaciuto esserci insieme
a tutte voi e mi piace sempre perchè c'è molto
spirito di gruppo e poco arrivismo. Ciao a tutte e un ciao
particolare alla brava Ornella che si è rotta tutto
ciò che poteva del ginocchio. Ci vediamo a Pergusa
vero???
P.S.
Davvero bella la KTM messa ad esposizione, peccato che non
si è provata! Paura eh? ;-)
Conci
Abbiamo
capito anche noi, che se ci pesa il sedere non riusciremo
a fare la salita e che non va bene chiudere gli occhi per
la strizza in discesa, sappiamo come portare le moto a casa
incuranti dei gradini e abbiamo capito l'importanza di tutte
le protezioni. Ma quali saranno le protezioni adatte a camminare
a piedi??
antonella
e ornella
PS
Anche io vorrei fare le curve magari anche in 2 ore ma questo
è il tempo medio in cui scendo dal divano... per
ora.
ornella
SEGNALATO
SU MOTOCICLISMO
e CROSSHOP
|
PROGRAMMA |
-
venerdi 27 ore 20.00 - BRIEFING
TEORICO a Palermo
- sabato
28
e domenica 29 -
CORSO TEORICO E PRATICO a LAGO
JATO, PARTINICO
- Moto
fornite dall'organizzazione (Beta
Alp 200, Honda da trial 250, Kawasaki KLX
250)
- Attrezzatura
fornita dagli sponsor
- Il
corso è aperto a max 13 partecipanti
- Come
arrivare a Partinico (clicca
qui per vedere la mappa)
- Il
costo del corso - riservato alle
socie Motocicliste.net 2003 - è di
100 euro e comprende: le
due giornate di corso, le moto e l'attrezzatura
a disposizione
- Il
costo della pensione completa
in foresteria (una notte + i pasti) è
di 25 euro (per prenotare: tel. 3282499580
- 3485426869)
|
|