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hanno
organizzato un
CORSO
DI GUIDA SUPERMOTARD
per MOTOCICLISTE
1-2-3
novembre 2002 - Il Ciocco, Castelvecchio Pascoli (Lucca)
gallery fotografica
Si
e' tenuto al Ciocco, in Garfagnana, il primo corso di guida
supermotard per motocicliste, organizzato da Motocicliste.net
e Fasola School.
17 motocicliste e 6 ragazzi si sono cimentati per la prima
volta in questa divertente e spettacolare tecnica di guida.
SUPER
- SUPERMOTARD!!!
Due
balle di paglia, un pezzetto di asfalto e 20 moto arancioni
intorno: ecco tutto quello che e' servito a esaltarci
per due giorni di seguito, fino alla fine dei muscoli e
delle proprie energie.
Ora
magari penserete: alle motocicliste basta davvero poco per
divertirsi! Forse si'.
Ma
avete mai provato a far scivolare la ruota posteriore
fino a far sbandare completamente la moto e, invece
che rimanerne terrorizzati per il resto dei vostri giorni,
godere nel riuscire non solo a controllare moto e spavento,
ma anche a sfruttarne l'effetto, con la ruota davanti
gia' in posizione di uscita di curva, pronti per dare il
gas prima di quanto avevate mai fatto?
"Che
dire se non che è stato fantastico ed esaltante???
Un solo consiglio a tutti: fatelo, è troppo divertente.
Oggi mi muovo come una cariatide, mi fa male ogni muscoletto
del corpo, anche quelli che non pensavo di avere, ma è
stato davvero meraviglioso!!! La derapata è un'arte!".
A vedere Vittoria - irreprensibile e stimata direttrice
di banca - spostare tutto il corpo sulla sella anteriore
fino a sedersi sul serbatoio, quasi sul manubrio, pestare
il freno posteriore, mettere il piede giu' all'interno della
curva, sfrizionare, e riaprire il gas ancora prima di aver
capito cosa era successo. c'e' da non credere ai propri
occhi.
"Se
ripenso a questo week end, e ci penso continuamente (sono
piena di dolori), ho ancora lo sguardo sognante, il rombo
delle nostre moto nelle orecchie e la soddisfazione di
aver fatto delle cose che mai avrei immaginato di fare su
una moto!". Cristiana, architetto quarantenne e
mamma di due bambine che stamattina vedranno i suoi occhi
brillare mentre le accompagna a scuola e, prendendole in
braccio per salutarle, disegnera' una dolce smorfia di dolore
agli avambracci che ieri sera sembravano finiti.
Va
bene, confessiamo tutta la verita': non erano solo due balle
di paglia, l'asfalto dell'anello esterno di un piccolo stadio
di calcio e 20 moto arancioni. Era con noi tutta l'esperienza
di un grande campione come Fabio Fasola (per sapere
tutte le gare che ha vinto non basta un articolo, bisogna
andare sul suo sito www.fasola.com)
e tutta la pazienza, la classe e l'entusiasmo del suo staff.
A
partire dal pilota di supermotard Peter Priemer,
fra i primi 6 in Germania e che dall'anno prossimo vedremo
correre nel campionato europeo: 27 anni e, oltre che pilota,
ingegnere all'Audi, istruttore e giornalista, da ultimo
un ragazzo bellissimo, pacato e misurato a parte quando
- nello spiegare gli esercizi - mostrava derapate, stoppies,
impennate e sbandate da far venire i brividi. Come dire
che il controllo del mezzo e' tanto piu' esaltante quanto
piu' spinge al limite ultimo tutte le leggi della fisica.
E
della fisiologia: Fabio Fasola ha voluto essere con noi
nonostante le fratture al bacino procuratesi pochi giorni
fa in Egitto: ogni tanto lasciava cadere le stampelle a
terra per salire in moto e farci capire quali acrobazie
si possono fare su una moto, anche con un bacino rotto.
Con grande disappunto del fisioterapista e delle sue ossa
da campione, naturalmente.
Una
sorpresa, bellissima, e' stata trovare nello staff della
Fasola School anche Dori Molinari, pilota di enduro
(Sei giorni, Campionato italiano, europeo, mondiale). Una
pilota incredibile e oltrettutto con grandi doti didattiche.
Esattamente la persona che sa trasmetterti, insieme allo
stile e alle tecniche di guida, tutta la serenita' e la
fiducia per affrontare prove che fino a dieci minuti prima
credevi assolutamente impossibili.
Oltre
a loro, il sostegno di Max, il preparatore atletico, che
svegliava le ragazze alle 8.30 al mattino con un warm up
di un'oretta, fatto di esercizi preparatori, stretching
e consigli per evitare - in una disciplina cosi' fisicamente
impegnativa - brutte sorprese.
Infine,
un'organizzazione perfetta, e delle moto divertentissime
messe a disposizione delle partecipanti dalla KTM.
A due e a quattro tempi, 200, 250 e 400 di cilindrata, avviamento
a pedale alcune, elettrico altre. Tutte alte per le ragazze,
ma solo per i primi 5 minuti del sabato mattina. Pensavamo
di vederle inibite da un mezzo che, a starci sopra, non
arrivi a toccare nemmeno con le punte; le piu' basse dovevano
lasciar scivolare tutto il sedere da una parte e rimanere
con una gamba penzoloni sulla sella per arrivare a toccare
terra con l'altra. E pure le abbiamo viste cadere nei vari
esercizi senza nemmeno un graffio e subito risalire, dare
gran pestoni sulla pedivella, accendere il due tempi e schizzare
di nuovo via.
In
alcuni casi, come Cinzia - a fine giornata vera reginetta
della derapata - non c'era caduta in cui non la sentivamo
gridare di gioia e cantare e rialzarsi come se fosse stato
anche quello puro divertimento.
Diciamo
una cosa: delle 17 partecipanti, 15 non avevano mai provato
a guidare una supermotard, tutte venivano da moto stradali
e su queste con una esperienza di guida non certo da esperte.
Nessuno credo, e nemmeno loro stesse, avrebbe scommesso
venerdi sera, al briefing iniziale, di imparare davvero
cosi' tanto.
"Cosa
ti aspetti da questo corso?" abbiamo chiesto loro.
"Passare dalla derapata involontaria a quella volontaria".
"Non farmi troppo male". "Divertirmi".
"Riuscire a guidare qualche volta la supermotard del
mio fidanzato". "Provare. solo per curiosità".
Anche noi credevamo che fossero le aspettative corrette
per un corso di primo livello.
Invece avremmo dovuto essere tutte piu' ottimiste: le ragazze
non solo sono riuscite a non aver paura di far derapare
le loro moto, ma hanno imparato a sfruttare la sbandata,
a controllarla per far si' che questa potesse diventare
un elemento di guida prezioso: come migliorare la traiettoria
su un terreno viscido, come cavarsela in caso di brutte
sorprese dell'asfalto, come imparare a lavorare col freno
posteriore, con la frizione, come guidare spostando il peso
del corpo sulla moto, avanti e indietro sulla sella, o sulle
pedane.
Sono
tornate a casa divertite come poche altre volte, avendo
appreso i primi elementi di una tecnica di guida che, oltre
ad essere una delle specialità più giovani
del motociclismo sportivo, e' forse, prima ancora, una perfetta
scuola di guida sicura, per insegnare a tutti, molto
piu' di quanto su una moto da strada si possa mai fare,
il controllo del mezzo.
Quello
che sapevamo prima di questo sport era che si trattava di
una disciplina a meta' strada tra la pista e l'enduro. Che
le moto utilizzate sono di derivazione fuoristradistica,
con ruote, gomme e sospensioni di tipo
stradale. Che si fa sui kartodromi dove si alternano, di
solito, sezioni stradali a parti in terra. Una tecnica di
guida che si basa essenzialmente sulla sbandata controllata
della moto. Che e' nato in Francia e che da un
paio di anni sta prendendo piede anche qui da noi.
Quello
che sappiamo adesso, dopo aver visto le ragazze - e alcuni
dei loro compagni - divertirsi come matte, e' che il supermotard
e' qualcosa di piu' che una moda del momento, ma una vera
e propria festa per chi ama le due ruote.
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COS'E'
IL SUPERMOTARD
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| Il
Supermotard è una delle specialità
più giovani del motociclismo sportivo.
Ed è anche una delle più spettacolari,
ispirando la sua formula ad un ibrido che
sta a mezza strada tra pista e fuoristrada.
Le moto utilizzate sono di derivazione fuoristradistica,
con ruote, gomme e sospensioni di tipo stradale.
Le piste utilizzate, disegnate su Kartodromi
o da qualsiasi spazio chiuso adattabile, sono
dei circuiti nei quali si alternano, di solito,
sezioni stradali a parti in terra. La pratica
e la tecnica del Supermotard si basa essenzialmente
sulla sbandata controllata della moto,
da cui la sua naturale spettacolarità.
Sviluppatosi rapidamente in Francia, il Supermotard
è uno degli sport motoristici attualmente
con il maggior trend di crescita. |
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FASOLA
SCHOOL
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La
Fasola School nasce nel 1990 dall'idea di Fabio
Fasola di mettere a disposizione, di tutti
coloro che desiderano apprendere o migliorare
le tecniche di guida in fuoristrada, l'esperienza
maturata nel mondo delle competizioni, in particolare
di enduro e rally. Dal 2000 la Fasola School
è anche nel mondo del Supermotard, affidandosi
alla tecnica ed alle note capacità di
Gilles Salvador e Klaus Kinigadner, plurititolati
campioni di specialità.
Anche in questo caso le lezioni sono supportate
da materiale video didattico per fornire all'allievo
un esempio in immagini di tutte le situazioni
e le varie posizioni di guida relative alle
lezioni, ed un piacevole ricordo delle performance
personali. |
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DOVE
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| E'
la sede ultima nata della Fasola School, ma
anche una delle più suggestive: la tenuta
"Il
Ciocco", la cui versatilità
ha consentito l'organizzazione di importanti
manifestazioni motoristiche di caratura internazionale,
ospitando anche una prova mondiale di Enduro. |
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LE
MOTO
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KTM
200 exc 2 tempi
KTM 400 exc 4 tempi
KTM 250 exc 4 tempi
KTM
400 Supercompetition |
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PROGRAMMA
DEL CORSO
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VENERDI
1 NOVEMBRE
19:00 Chek-in hotel Il Ciocco, cocktail di benvenuto
e briefing
20:30 Cena
SABATO 2 NOVEMBRE
08:30 Warm Up
09:30 Colazione
09:45 Consegna delle moto a noleggio
10:00 Lezione teorica introduttiva al Supermotard
(posizione di guida,
avvicinamento all'uso ed alla caratteristiche
particolari della motocicletta, setting ed impostazioni
di base, particolarità di utilizzo, regole
introduttive di sicurezza)
12:30 Pranzo
14:30 Ripresa delle lezioni sul tracciato allestito
17:00 Fine delle lezioni della prima giornata
20:30 Cena. Visione e commento filmati dello
stage
DOMENICA 3 NOVEMBRE
08:30
Warm-Up
09:00 Colazione
09:45 Inizio stage
12:30 Pranzo
14:30 Lezione di tecnica specifica
16:00 Fine dello stage. Consegna dei diplomi |
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QUOTA
DI PARTECIPAZIONE
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La
quota di partecipazione promozionale
riservata alle iscritte di Motocicliste.net
e loro amici ammonta a: Euro 400
per partecipante con moto a noleggio / Euro
300 per partecipante con moto propria.
La quota proposta include:
-lo stage di Supermotard;
- la sistemazione presso l'hotel de Il Ciocco
in camera doppia e con trattamento di pensione
completa
- il noleggio dell'attrezzatura specifica
- l'assistenza meccanica;
- la t-shirt della Fasola School;
- il diploma a fine corso;
- l'utilizzo delle strutture e delle facilities
della Fasola School
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