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EVENTI

Corso di guida base

Motocicliste.net

ha organizzato
CORSI DI GUIDA BASE per MOTOCICLISTE
a Vallelunga (Roma)
sabato 24 e domenica 25 maggio 2003

all'interno del Pirelli Promotion Day

Sponsor
CELANI TEAM Pirelli

Corso di guida baseOltre 50 ragazze hanno imparato a muovere i primi passi sulla moto o a migliorare il proprio livello di guida.

GALLERY FOTOGRAFICA

 

Vi raccontiamo come è andata direttamente dalla voce di alcune delle partecipanti:

Qualche giorno prima leggo su Il Messaggero che "Motocicliste" sta organizzando un corso di guida base per chi non ha neanche mai guidato il motorino... è il mio caso, ho pensato, e il pensiero è andato subito alla scooter 150 che ho parcheggiato in garage da circa due anni, da quando mio marito (lui di moto ne ha avute svariate, tra cui un VFR!) lo ha comprato per me. Ho provato ad andarci in ufficio (circa 10 KM) per un paio di volte e, dato che non mi sentivo affatto una stretta parente di Max Biaggi, dopo solo due giorni ho desistito.
Ho pensato fosse la mia occasione. Mi sono iscritta (Paola è stata gentilissima nell'aiutarmi con i "tempi bonifico", grazie!) e sabato mattina alle 8.30 ero puntuale al box di "Motociliste" accompagnata da marito e figlio (6 anni) che tifavano per me. Ho implorato il fatto che volessi provare lo scooter, ma mi è stato detto che la moto l'avrebbe scelta l'istruttore.
Sempre più impaurita (e con la voglia di scappare via!) ho assistito ai rudimenti di teoria (a Roma si dice "utilissime dritte"), ho percorso "a piedi", con tutte le altre allieve, il circuito che "secondo loro!" a fine corso sarei stata in grado di fare... seeeeeeh, buonanotte!
Poi c'è stato il primo impatto con un Suzuki Van Van. Io.... che non sapevo neanche dove era la leva del cambio. Frizione, un filo di gas... la moto va... e la porto io!
Di lì a riuscire a fare i vari esercizi (slalom, otto, prova di frenata e L'INTERO CIRCUITO) è stato un secondo. A fine corso, sono andata da mio marito e gli ho detto "Io non voglio lo scooter, voglio una moto... con le marce!"
Non so se diventerò mai una "centaura" vera, ma l'esperienza di sabato scorso ha sicuramente acceso in me l'entusiasmo per le due ruote... con le marce!
Grazie a tutto il vostro team.
Silvia

E' arrivato finalmente il giorno 25 maggio... giorno stupendo perche ho passato una magnifica giornata con le motocicliste.net svolgendo il corso di guida. Corso propedeutico specialmente per me che dopo i vari consigli del maestro, sono entrata in pista a girare! la prima volta in pista!!
ero elettrica, guardavo l'orologio ogni minuto per vedere quanto mancasse all'evento... mi vengono ancora i brividi a pensarci... arrivato il momento di entrare, stavo morendo di paura ma mi sono fatta coraggio grazie anche ai consigli della simpaticissima "nikita" che gira fortissimo!
E ntrata in pista naturalmente i primi giri sono stati molto tranquilli per trovare le traiettorie, in modo tale che facessi le curve correttamente... purtroppo una curva ai cimini l'ho sbagliata ma la mia soddisfazione piu grande e' stata fare correttamente sempre la curva roma che mi metteva terrore per il fatto che tre persone erano cadute proprio lì nel turno precedente... E' andato tutto ok, bellissima esperienza, mi sono presa i complimenti dal maestro e sono tornata verso casa...
alla prossima!
Monia

Per me le due ruote rappresentavano l’espressione massima del pericolo, del panico e della confusione. Ho preso la patente per l’auto tardi, a 26 anni, e non ho mai chiesto ai genitori né desiderato il motorino quando ero piccola. Mai e poi mai, tanto che dicevo a tutti: Se lo avessi, il primo giorno farei un incidente!!!
Cinque anni fa è entrato nella mia vita Marco, che di moto non ne parlava neanche. Poi dopo un anno che eravamo insieme, così, all’improvviso, decide di comprarsene una.
Una moto carina, tranquilla, per iniziare: l’Honda Rebel 125.
Siamo andati insieme a ritirarla, usata ma dall’aspetto fiammante (almeno per noi!).
Lui non aveva mai guidato una moto, soltanto molto molto motorino. Il giorno stesso cominciamo a girare per Roma, ad esaurimento benzina. E ci divertiamo da pazzi.
Per il fine settimana decidiamo di andarci al mare, a Terracina, carichi come muli, senza portapacchi, senza borse, senza nulla. Lui col suo zaino che premeva sul mio stomaco e io con il mio, pesantissimo. Alla partenza io esclamo, in puro romanaccio: Ahò, pare che dovemo annà in India! Si parte. Cristoforo Colombo, Pontina, Appia…
Man mano che uscivamo dalla città l’aria si faceva più fresca, allora io ho sollevato la mia visiera per respirare. Ma non era un respiro normale, era un respiro più libero…
Gli alberi scorrevano a destra e a sinistra e a un certo punto ho cominciato a cantare, piano, a voce bassa, dentro al casco. Si fa sera e i colori, dalla moto, sembravano più netti del solito, più splendenti, le forme della natura vicine, era come poter toccare tutto, come se il mondo fosse a portata di mano. La sella strettissima era fonte di autentico dolore alle parti basse e lo zaino pesava sulle spalle ma non ci facevo troppo caso. Era bello stare lì, a guardare, a respirare, a sognare, a immaginare e poi abbracciati al proprio amore… che cosa ci può essere di più bello? Due anni fa Marco ha cambiato moto e ha comprato la Triumph Legend. Bella, solida, rassicurante.
Ci siamo andati, tra l’altro, a Magione per un corso di guida sicura. Io ho aspettato nel paddock tutto il giorno ma era comunque divertente e interessante stare a guardare.
Da qualche tempo però mi sono detta: Perché io no? Perché sempre dietro? Perché solo spettatrice? E anche Marco, prima di me, aveva cominciato a dirmi: Perché non provi? Perché non impari? Guidi molto bene la macchina e faresti altrettanto con una moto! Mi sono detta: io, alta 1 metro e 53, rotondetta, su una moto??? Chissà…
Poi due settimane fà Marco mi manda per email la pagina del sito motocicliste.net.
L’ho navigato e i giorni seguenti mi sono collegata per leggere i racconti di tante esperienze. Quando ho visto l’annuncio dei corsi, chiamare Marco e fare il bonifico in banca per l’iscrizione è stato tutt’uno! Mi sono svegliata alle 6,30 sabato mattina, mi sono lavata, vestita e truccata come al solito ma le mani tremavano, stile vigilia di un esame universitario. Appuntamento con Marco alle 7,45 sulla Flaminia al bivio di Sacrofano. Lui si era svegliato alle 6 per l’emozione. Arrivo e mi guardo intorno. Pensavo di trovare centaure alte, in tuta di pelle, fotomodelle su due ruote con le saponette alle ginocchia consumate, scostanti e inarrivabili come divinità del pericolo… invece ho visto ragazze “normali” e, incredibile, anche le organizzatrici erano dolci, carine, sorridenti… Ho pensato con rammarico e una punta di vergogna: ecco, anche io cedo ai luoghi comuni. Poi è arrivato l’istruttore Raffaele. Le mie mani sudavano e il cuore batteva ma le sue parole hanno cominciato a modificare il mio stato d’animo. Le sue parole e le chiacchiere con le altre ragazze. Normali, anche loro!!!! E poi… il momento di salire in sella. Il sudore alle mani aumenta, infilo il casco e salgo. L'istruttore tiene la moto, ed è rassicurate, ma ora sono io che devo far camminare “questa cosa”. Penso: no, non ci riuscirò mai. Me ne vado. Poi però ripenso ai suoi consigli, stare calmi, muoversi dolcemente, niente panico. La frizione piano piano si solleva, sento il rumore di “un filo di gas” e lei si muove, piano piano ma si muove. L'istruttore mi dice di fare la curva e la moto fa la curva, guarda dove devi arrivare, mi dice, e io guardo dove devo arrivare e lei ci arriva. Un’altra curva, un altro rettilineo, poi un’altra curva. Stop, dice lui, e mi fermo. Complimenti! Mai guidato neanche il motorino e già vai così bene! Scendo. Le mie compagne mimano un battimani. Pura felicità. Cerco di riprendermi, tremo dall’emozione. Poi corro da Marco, oltre le transenne che mi guarda. Il resto è venuto da sé. Lo slalom, l’otto, la frenata e poi, la cosa che più mi è piaciuta… il cambio di marcia. Siamo arrivate solo alla seconda ma probabilmente quando ne hai messa una puoi arrivare in breve tempo a metterle tutte. Tiri la frizione, il piede sinistro si alza sotto la leva e senti quel rumore bellissimo, come uno stacco improvviso, qualcosa che rompe un’altra cosa, uno schema, una abitudine, una routine e la velocità aumenta! Che bello! Il rumore della libertà e del vento che ti accarezza il viso.
Grazie a tutti di cuore, di avermi aiutato a dimostrare a me stessa che anche io posso fare quello che pensavo fosse soltanto per gli altri!
Dalila

Mi sarebbe piaciuto fosse continuato ancora, perché la sera quando torni a casa ti chiedi: ma sarò capace di nuovo????? ma ero proprio io oggi con la 650???? forse ero posseduta!
Angela

Il corso? utilissimo lo consiglierò a tutte le mie amiche che vorranno imparare a
guidare un due ruote. è bellissimo avere questa esperienza con le altre ragazze, grazie!
Alessandra


 

VALLELUNGA 24-25 MAGGIO

Corsi di guida per Motocicliste - 24-25 maggio a Vallelunga
all'interno della manifestazione

PIRELLI PROMOTION DAY
PIRELLI PROMOTION DAY
Il Pirelli Promotion Day è un week end in pista aperto a tutti, con turni di prove libere in pista,
organizzato da Motolampeggio

CORSI DI PRIMA GUIDA PER RAGAZZE


I 4 Corsi di prima guida, della durata di 4 ore ciascuno, sono dedicati alle donne che desiderano muovere i primi passi su una moto e si svolge nel paddock dell'autodromo.
I corsi sono rivolti a donne che non hanno mai guidato una moto oppure a coloro che hanno cominciato a guidare da poco e non hanno ancora molta esperienza.
Modulo della durata di 4 ore su percorsi attrezzati nel paddock.
Max 15 ragazze a modulo. Moto propria o moto fornita da CELANI TEAM SUZUKI.
I corsi si tengono con moto propria o con moto fornite da CELANI:
2 SUZUKI TUX 250-1 SUZUKI SV650-1 SUZUKI VAN VAN-1 SUZUKI SCOOTER 150


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