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EROS
E MOTO
Opinioni
EROS
Secondo
me il legame è profondo. La moto e' davvero un simbolo
fallico? e allora in che modo diverso o uguale attira le donne
rispetto agli uomini?.
La moto la guidi con tutto il corpo, ogni parte di te diventa
tutt'uno con lei, il ritmo che le imprimi (come quello di
una danza, o quello dell'atto sessuale) varia a seconda di
tante cose: come ti senti, cosa ti piace, il contesto, la
moto... E fin qui magari si puo' parlare di... masturbazione
;-) Guidare la moto ha uno stile, che e' molto personale:
nel guidare sei davvero te stessa/o e il modo in cui guidi
- secondo me - rivela molto della persona, cosi' come il suo
modo di fare l'amore.
Uscire in moto in due, lui e lei, camminare a fianco, superarsi,
misurarsi, cambiarsi posizione, rincorrersi, giocare... insomma
è come un preliminare, eccitante, perche' ricco di
adrenalina... una competizione che, come il ballo, non porta
nessuno a vincere, ma a misurarsi, studiarsi, eccitarsi...
senza che ci sia un vincitore alla fine ma una competizione
che si scioglie alla fine in una intesa... E poi come gli
animali nella fase di corteggiamento che fanno mostra di se'
per far vedere quanto sono belli, cosi' i colori della moto,
le forme, il modo di guidarla esprimono l'idea: "guardami,
vedi come sono bello/a?".
Insomma: la moto, come l'eros, ha un ritmo (ed e' importante),
e' adrenalinica, eccitante, aiuta a far bella mostra di se',
si puo' giocare da soli o con l'altro/a (non dimentichiamoci
quanto e' sensuale anche andare in due sulla stessa moto,
lasciarsi guidare da chi e' al manubrio, o guidare tu... che
poi succede anche quando si guida ognuno la sua e uno dei
due segue le traittorie dell'altro, si lascia guidare, si
affida alla sua velocita', al suo ritmo, per poi magari cambiare),
e si puo' giocare anche in gruppo ;-))) va be', mi fermo qui
:-O
Secondo me un legame c'è, tra eros e moto. Il solo
fatto che la moto è cavalcata già può
far alludere al sesso. Più una moto è potente
e più ne andrei fiera, dal momento che è più
difficile domare una moto nervosa che una più tranquilla,
è come domare un bellissimo ragazzo che... ha scelto
me. Il mio sogno? una cbr 600. Personalmente mi sento potenziamente
più aggressiva sulla moto, mi piace dare di me un'idea
di sicurezza, sulla moto (e anche in macchina, su di una Opel
sportiva, mi sento a mio agio, anche se usare la più
tranquilla Panda non mi da' alcun problema, anzi spesso è
più rilassante!!), così come quando instauro
un rapporto fisico con il ragazzo del momento. Ma so anche
capire quando è il momento di non correre, di prendermela
tranquilla e rilassata. Spesso. Mi piace sfidare le mie potenzialità,
e magari migliorarle (un esempio: qualche settimana fa ho
provato a superare la paura di curve e pieghe: ne ho fatte
due molto buone, senza paura - non avevo macchine nè
dietro nè avanti a me -)... e mi piace farlo anche
in campo sessuale.
Avere una moto potente è come avere una storia tutta
da vivere: quanto sei capace di rischiare? poco? e allora
la sfrutterai poco, la moto. Troppo? e allora ti farai male
se non adotterai tutte le precauzioni!
Mi
sono trovata diverse volte a girarmi a guardare quand'è
passata una bella moto, come potrei trovarmi a guardare un
"bel maschio" e viceversa credo sia per gli uomini.
C'è quel qualcosa che ti parte dallo stomaco e ti fa
diventare euforica, quando è tanto tempo che non vedi
il tuo moroso, di cui sei cotta, e ti ci butteresti addosso
non appena lo rivedi... così anche dopo un lungo periodo
di astinenza dalla moto: non vedi l'ora di cavalcarla, buttarla
giù a destra e sinistra, senti l'adrenalina che ti
sale, la spingi curva dopo curva fino al barettino in cima
al monte, dove si ritrovano i motociclisti e quando scendi
ti accorgi che sei tutta sudata e in un certo senso appagata,
ma nello stesso momento lo rifaresti subito... un po' come
fare l'amore insomma. Sì, credo che le due cose si
possano paragonare benissimo.
Perchè
si può fare sesso sulla propria moto, con l'immaginazione
ovviamente, ma per merito delle vibrazioni del mezzo e della
fantasia e della trepidazione dell'attesa di un bell'incontro...
insomma si può anche raggiungere un moto-orgasmo. Almeno
così ci lascia intuire la rubensiana Yvonnie, con il
suo sguardo perso.
Secondo
me gli uomini vedono la moto come un "prolungamento"
della loro sessualità, nel senso che chi va più
forte, chi ha la moto più potente è più
virile. Ecco perché noi siamo ancora un po'... malviste.
Ma noi abbiamo un rapporto differente, meno conflittuale ma,
almeno per me, l'attinenza c'è sempre.
La moto è libertà, modo di vivere e di essere,
ma anche un modo con cui si riesce a manifestare la propria
carica erotica, senza naturalmente scadere nella volgarità.
Il legame tra la moto è l'erotismo c'è, ma è
molto sottile. Effettivamente è un po' imbarazzante
parlarne, ma forse solo perché non lo si è mai
fatto.
Credo
che il legame fra eros e moto sia ancora più profondo
rispetto a quello fra eros e cibo, vino o ballo. Questi ultimi
sono più comunemente assimilabili e associabili, diffusi
in maniera capillare fra la gente "comune", nel
senso che sono elementi in grado di risvegliare il desiderio
erotico anche nelle persone più assopite, distratte,
insomma meno sanguigne. Diciamo che sono strumenti in grado
di pilotare con estrema spontaneità i nostri desideri.
Riguardo alla moto, il legame è molto più forte,
e la cerchia si restringe solitamente fra coloro che la conoscono
e la guidano, perché nell'immaginario dei motociclisti
si instaurano i concetti di libertà, potere, spregiudicatezza,
curiosità, che si trasferiscono nella stessa misura
ed intensità nel pianeta sesso. Io sono la prima a
stereotipare queste sensazioni sull'uomo motociclista, e mi
rendo conto che inconsciamente ne cerco sempre conferma mentre
guido la mia moto. Viceversa, mi piace esercitare questa carica
erotica su chi mi osserva, dal sedile della propria auto,
in piedi ad un semaforo, o da un'altra moto, e sono convinta
che anche molte donne non motocicliste subiscano un certo
trasporto quando osservano un motociclista in sella alla propria
moto. A me capita anche guardando gli uomini che vanno a cavallo.
Sarà il concetto di sella in generale!!
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