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EROS
E MOTO
Opinioni
SE
STESSI
Eros
e moto? secondo me non hanno grande attinenza.
La cucina è erotica nel senso che è conviviale,
il cibo lo si introduce in bocca con le dita, c'è un
contatto, un richiamo. Una cena è un preambolo, si
gioca col cibo, si corteggia col cibo. Un giro in moto non
lo vedo così, come un preliminare, sì è
vero, mi vede il culo da dietro, e magari la cosa lo eccita,
a patto che non lo infili... Il vino allenta le barriere difensive
(ci si lascia andare), il ballo unisce i corpi fisicamente
ed è un richiamo visivo, corpi che sballonzano, ancheggiamenti
che richiamano l'atto, la moto è solo qualcosa con
se stessi non con l'altro/a... è la mia opinione....
lo sapevo che ero frigida!
ps: per le vibrazioni, ricordo una volta che ero giovane,
ma non era una moto... aveva 12 cilindri e ... al suo confronto
il monster è una giapponese!
Cosa
è che fa salire una donna sulla sua moto di diverso
da quello che spinge un uomo a fare la stessa cosa? (sempre
che diverso sia). Se certi atteggiamenti che abbiamo anche
noi sono davvero "sentiti" o solo frutto di emulazione
inconsapevole... Vento, viaggi, libertà e indipendenza
ma soprattutto il senso di grande forza che mi dà l'adrenalina
sparata a mille nelle vene quando vibra tutto... seguo la
strada, a volte concentrata e fissa, altre volte persa e libera,
comunque da sola e con il vento in faccia, mi fa stare bene
andare in moto... il sesso non c'entra.
Io
quando vado in moto vado perché adoro andare in moto,
e quando vado in pista cerco di andare forte perché
mi piace andare forte, perché voglio sfidare me stessa
e non gli altri, men che meno le altre...
Io non mi sento così, e non vedo nemmeno tanta invidia
quando le ragazze mi guardano mentre sono in moto. Io non
sono diversa da nessuno... solo altre ragazze hanno deciso
di fare cose diverse dall'andare in moto. C'è chi si
lancia con il paracadute, chi fa poligono, chi fa canoa, chi
gioca a calcio, a tennis, chi gioca a guerra simulata, ecc.
a me piace andare in moto. Guardo gli altri motociclisti/e
per interesse, per imparare cose nuove, per conoscere le loro
esperienze. Tutto qua.
Secondo me, se vogliamo essere motocicliste, dovremmo smettere
di fissarci in testa che noi siamo diverse, perché
non è vero. La differenza è che tutti possono
vedere la nostra passione anche per strada, mentre una che
fa guerra simulata non può andare in giro vestita come
rambo per strada...
Ma tutto 'sto simbolo fallico ma dove lo trovate? :)
Che lo sia per gli uomini è cosa risaputa da sempre,
che la "potenza" di una moto e lo spirito di competizione
siano atavici simboli del "sono più forte, combatto,
uccido la preda e quindi mi accoppio più facilmente",
non bisogna essere psicologi per questo. Qualcuna ha detto
che gli uomini sfogano le loro frustrazioni sessuali con la
moto, di sicuro, e non solo con la moto, ma vedi palestra
ossessiva, macchinone, ecc.
D'altronde appunto e' un qualcosa che si rispecchia in tutto
quello che in genere fanno gli uomini, l'essere il migliore,
il farsi notare, ecc. ma sono dei gran bambinoni e prendiamoli
per quello che sono. Ma noi ragazze? Una delle cose belle
che ci "differenzia" dagli uomini è proprio
il fatto che facciamo molte cose solo perche' ci piace farle,
senza secondi fini o pensieri reconditi. Dovunque ci sono
delle eccezioni, e ben vengano, ma a me sembra che alla base
questi siano i concetti. Io ho iniziato ad andare in moto
perche' ho avuto voglia di farlo, non per dimostrare qualcosa
a qualcuno! Casomai ho dimostrato a me stessa, una volta ancora,
che quando mi metto in testa qualcosa, e ne sono convinta,
la faccio, punto. Non mi eccito ad andare in moto, sono serena,
mi gusto il momento, mi piace, ne apprezzo e ne sento tutte
le sfumature, stop. Il sesso è totalmente un'altra
cosa per me, con altre sensazioni, da vivere in un altro modo,
e' il "lasciarsi andare" (provate a "lasciarvi
andare" in moto - botto assicurato), è la fusione
tra 2 corpi, è il contatto (io questo in moto non lo
sento), insomma sono 2 cose completamente diverse.
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