| GARE
- 21
maggio - Hengelo, OLANDA
Nonostante
il tempo non clemente, nonostante il circuito cittadino
davvero difficile per le pilote della European Women’s
Cup più esperte di velocità che di Tourist
Trophy, e nonostante un reclamo per due cupolini non perfettamente
a norma, Nina Prinz e Iris Ten
Katen hanno vinto.
- Hanno
vinto, una nella classe Over e l’altra nella classe
600, per aver disputato una gara perfetta, per il grande
spettacolo che hanno regalato in questi due giorni ai 7000
spettatori giunti qui a Hengelo, e per un comportamento
agonistico e sportivo all’altezza delle loro superbe
prestazioni.
- La
pilota olandese Iris Ten Katen davanti al pubblico di casa,
e la tedesca Nina Prinz alle prese con una nuova moto (Honda
Cbr 1000) dopo la rottura col team MV Agusta, hanno dimostrato
di saper vincere anche la pressione che grava sulle pilote
favorite. Purtroppo un reclamo per una leggerissima inadeguatezza
della moto rispetto al regolamento (il profilo del cupolino
non a norma), modifica che di certo non può aver
influito sui 38 secondi che la Prinz ha inflitto alla seconda
Cazzola e i 15 secondi che Ten Katen ha dato alla sua inseguitrice
Valentini, ha costretto la giuria a squalificare le due
pilote vincitrici dopo il reclamo presentato dal team manager
Ducati.
- Grazie
a questo le due ducatiste Paola Cazzola e Chiara Valentini
ottengono a tavolino il primo posto (classe Over e 600),
vanno a 50 punti in classifica (dopo le reciproche vittorie
a Vallelunga) e ipotecano così la coppa regalando
zero punti alle loro avversarie più temibili. Nel
paddock però per tutti è chiaro: così
non si vince. Se formalmente infatti il reclamo è
ineccepibile e se ogni moto è tenuta alla massima
conformità al regolamento, bisogna dire che il verdetto
sportivo sul campo non lascia dubbi: è Nina Prinz
la pilota più veloce in Europa. Nel caso Ten Katen/Valentini
invece purtroppo il reclamo priverà, oltre che Iris
della meritata vittoria, anche noi del piacere di un duello
serrato fra due ottime pilote dello stesso livello che avrebbero
potuto regalare un grande spettacolo nelle prossime gare
con una classifica ancora molto aperta.
- Ma
torniamo alla gara dimenticando per un attimo quanto successo
dopo al parco chiuso. Parte bene la Prinz
che manterrà sempre la sua prima posizione fin dalla
pole fatta segnare in prova; la Cazzola
dietro, senza mai dare l’idea di poterla riprendere.
A seguire bel duello fra le italiane Alessia Polita
(Gsxr 1000) e Samuela De Nardi (Aprilia
RSV 1000) con diversi sorpassi che alla fine premieranno
la pilota Suzuki. Fuori gioco invece quasi subito purtroppo
la forte francese Fabienne Migout che,
presa da un’altra pilota al primo giro, si ritrova
in terra: le pedane rotte non le consentiranno di ripartire.
Tra le 600 parte bene Ten Katen, seguita
dalle due romane Simona Zaccardi e Chiara
Valentini. Chiara rimonta subito, passa
Simona al 2° giro e si avvicina sempre di più
alla olandese fino a superarla a metà gara. Dopo
un paio di giri davanti però, in staccata, perde
un attimo il controllo del suo 749R e finisce fuori pista.
Sarà la francese Migout che, ferma nei pressi dopo
la sua caduta, la aiuterà velocemente a riprendere
il via e mantenere così la seconda posizione. Terza
Zaccardi, quarta la francese Lydia Jean.
-
Classifica reale e classifica ufficiale a parte, un premio
va dato a tutte le pilote in griglia di partenza qui a Hengelo
in questo week end di pioggia battente, su un tracciato
difficile, per aver dato prova di grandissimo coraggio,
grinta e passione.
Splendida ospitalità da parte dell’organizzazione
del motoclub di Hengelo (che dal ’67 ospita gare nazionali
con piloti di prestigio come Barry Sheen, Jarno Saarinen),
nonostante i criteri di sicurezza del circuito non si possano
definire omogenei agli standard solitamente richiesti per
competizioni europee.
Appuntamento per la terza gara a Rijeka (Croazia) il prossimo
18 giugno.
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Il
circuito
di Hengelo
4878 m. (senso orario)
Storia
- Prima gara nel 1967
- Piloti famosi che hanno girato a Hengelo: Barry
Sheen, Graziano Rossi,
Kent Andersson, Anton Mang and Jarno Saarinen
Programma
Sabato mattina
- 2 sessioni di prove libere di 20 minuti
Sabato Pomeriggio
- 2 turni di qualifiche di 25 minuti ciascuno
Domenica
- Warm-up: 9.15 - 9.30
- Gara: 13.00 (10 giri)
Il
CIRCUITO
DI HENGELO
Dove
DORMIRE
A HENGELO
Sponsor
e premi in palio
A tutte le pilote, compreso nel KIT di iscrizione,
andrà 1 sottotuta VALKY (valore
126 euro) e 1 goiello CIRCUITI (valore
72 euro). Mentre nel Montepremi per le vincitrici
del Trofeo in palio 2 tute di pelle SCORPIO
(1220 euro) e 2 Corsi Master Racing DUCATI
con Ducati 999 a Imola il 3 Luglio (999 euro) alle
vincitrici della gara di Rijeka. |
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