| GARE
- 18
giugno
- Rijeka, CROAZIA
- Samuela
De Nardi su Aprilia RSV 1000 fa segnare
a Rijeka la pole position, il record femminile della pista
(1.34.3) e vince la gara con distacco rispetto alle inseguitrici.
Seconda Alessia Polita, terza Paola
Cazzola.
Nella categoria 600 vince Chiara Valentini
(Duati 749R), che diventa così con una gara d'anticipo
Campionessa europea, seconda l'olandese Iris Ten
Katen, terza la slovena Urska Turnsek.
Assente importante Nina Prinz.
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Week
end di sole in Croazia per la terza prova dell’European
Women’s Cup organizzata dall’UEM.
C’era grande attesa per la prova di Samuela
De Nardi, su Aprilia RSV 1000, che sul circuito
di Grobnik l’anno scorso aveva dimostrato di essere
la più veloce di tutte, e per la tedesca Nina
Prinz, la pilota più forte finora in Europa,
che una scivolata a Vallelunga e un reclamo nella gara
di Hengelo hanno escluso da una probabile vittoria in
questa coppa. Comprensibilmente la Prinz ha saltato questa
gara, ed è stato un dispiacere per tutti, per la
manifestazione - che ha perso una delle sue principali
protagoniste - e perché qui a Rijeka, insieme a
Samuela De Nardi, si sarebbe potuto assistere ad un bel
duello che avrebbe regalato spettacolo. La De Nardi, infatti,
non solo segna la pole nelle prove libere del sabato (1.34.9),
scendendo per la prima volta sotto il muro dell’1.35,
ma in gara spinge la sua Aprilia sul passo dell’1.34
(best lap 1.34.3, nuovo record femminile
della pista), staccando nettamente le sue avversarie.
Seconda Alessia Polita su Suzuki GsxR750
(che, con il tempo di 1.36.1, abbassa di oltre due secondi
il suo personale qui a Rijeka, segnato l’anno scorso
in prova), terza Paola Cazzola (veloce
sabato nelle qualifiche, 1.35.6, mentre in gara non è
riuscita a migliorarsi), quarta Fabienne Migout,
il talento francese purtroppo alle prese con la moto più
vecchia di questo trofeo e non molto competitiva rispetto
alle altre.
Tra le 600 grande vittoria di Chiara Valentini,
la pilota romana su Ducati 749R che diventa così,
con una gara perfetta condotta sempre in testa, matematicamente
campionessa europea di categoria. Seconda l’olandese
Iris Ten Katen a confermarsi, nonostante
la squalifica di Hengelo, la seconda più veloce
pilota in Europa tra le 600. Terzo posto e grande festa
per la giovane slovena Urska Turnsek
che, davanti al pubblico di casa, migliora la prestazione
rispetto all’anno scorso qui a Rijeka di ben 6 secondi!
Un vero peccato invece la scivolata al primo giro della
francese Lydia Jean (vice-campionessa
nel 2005), che compromette così purtroppo la sua
seconda posizione in classifica generale. Quarta Simona
Zaccardi.
Prestazioni di rilievo per Patricia De Luca,
alla sua seconda gara in assoluto (ha corso per la prima
volta in aprile a Misano nel Trofeo Esordienti che si
disputa in Italia), e per Sharon Mermet,
la bella pilota del team CRS Grand Prix che, dopo un brutto
incidente in allenamento 3 mesi fa ed un serio intervento
al braccio da parte della squadra del dottor Costa, è
tornata in pista domenica, già da subito con ottimi
risultati.
La classifica generale vede ora nella
categoria 1000 al comando Paola Cazzola (Ducati 999) con
6 punti di vantaggio su Alessia Polita e 9 su Samuela
De Nardi. Sebbene la protagonista di questa categoria
sia indubbiamente la tedesca Nina Prinz, la lotta per
primo, secondo e terzo posto è tutta ancora aperta
fra le 3 pilote italiane, e si giocherà nell’ultima
gara a Cartagena, in Spagna, il prossimo 22 ottobre.
La gara di Rijeka assegna invece già ora a Chiara
Valentini il titolo di campionessa europea della classe
600, mentre in Spagna l’olandese Ten Katen, la slovena
Turnsek e l’italiana Zaccardi, rispettivamente a
36, 34 e 33 punti, daranno il tutto per tutto per aggiudicarsi
secondo e terzo posto.
Appuntamento per la prossima gara del Campionato
Italiano il 9 luglio a Magione, mentre le ragazze
dell’European Women’s Cup
scenderanno di nuovo in pista per la grande finale il
22 ottobre a Cartagena, in Spagna.
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