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aprile - Vallelunga, ITALIA
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LA
GARA IN TV SU
RAI SAT SPORT VENERDI 7 APRILE ORE 20.00
RAI INTERNATIONAL DOMENICA 9 APRILE ORE 17.40
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“La
bionda sulla moto di Ago e dietro la muta di guerriere”
titolava stamattina Paolo Scalera sul Corriere dello Sport,
dopo che le prove di qualifica del sabato si erano concluse
con una strepitosa pole della tedesca Nina Prinz
su Mv Agusta F4, col tempo di 1.44.00. La bavarese
aveva dato dai due ai quattro secondi alle piu’
dirette inseguitrici, Paola Cazzola, Samuela De Nardi,
Alessia Polita, Letizia Marchetti, Fabienne Migout.
Mentre nella categoria 600 la pilota sarda Manuela La
Licata aveva la meglio di soli due decimi sulla Ducati
749R di Chiara Valentini, seguita da Simona Zaccardi ed
Eliana Pezzilli.
Domenica mattina al warm up ancora la Prinz davanti a
tutte: italiane, francesi, olandesi, ungheresi, slovene.
Tempi comunque di rilievo per molte di loro, che migliorano
di gara in gara, ma la pilota ufficiale dell’importatore
tedesco MV gira con un passo da pole o addirittura migliore
anche dei colleghi uomini della Superstock e Supersport.
Sapevano dunque di battersi tutte per il secondo o terzo
gradino del podio, eppure questo non ha demoralizzato
le altre pilote che, anzi, hanno visto in Nina un modello
da raggiungere, il miglior stimolo possibile per questa
coppa Europea femminile, nata solo un anno fa e che sta
già raggiungendo livelli tecnici davvero importanti.
Allo spegnersi del semaforo la tedesca accenna appena
a una partenza anticipata, un segno di nervosismo, lei
che aveva tutti gli occhi puntati addosso; ma davanti
a tutte parte Paola Cazzola, che nelle partenze continua
a dimostrarsi la migliore. Per riprenderla e superarla
Nina aumenta la tensione, forse sperava di andare via
subito e col suo passo più veloce di almeno due
secondi su Paola, fare immediatamente il vuoto. Invece
la “muta di guerriere”, come ben aveva indovinato
il Corsport, la costringe a impegnarsi già alle
prime curve in un sorpasso; supera la curva della Trincea
in testa ma spinge forse un po’ troppo per andarsene
e la foga le gioca un brutto scherzo. Cade al Tornantino.
Stupore al muretto dei box e in tribuna, un vero colpo
di scena: la favorita sulla ghiaia e le avversarie che,
quasi incredule, prendono il largo. Grande battaglia fra
Cazzola Polita De Nardi e Marchetti fino all’ultimo
giro, con sorpassi continui, che di certo non aiutano
a fare i tempi migliori ma assicurano un grande spettacolo.
E grande spettacolo anche subito dietro nella classe 600
con Chiara Valentini che parte benissimo
e si lascia Manuela La Licata alle spalle.
Nessun problema per le due che faranno gara a un secondo
o due di distanza, mentre dietro di loro è battaglia
serratissima tra l’ungherese Petra Sovejarto, la
francese Lidya Jean, l’italiana Eliana Pezzilli
e l’olandese Iris Ten Katen. Avra’
tra loro la meglio la bella e simpaticissima olandese
che salira’ sul terzo gradino del podio dietro alla
Ducati 749 della romana Valentini e alla Yamaha R6 della
sarda La Licata.
Tra le 1000, mentre Nina Prinz rialzata la moto riparte
all’inseguimento, le italiane lì davanti
chiudono con il podio di Paola Cazzola,
prima a pochissimi decimi da un’Alessia
Polita in forte rimonta e ormai sul traguardo
in scia della Ducati 999, seguita a ruota da Samuela
De Nardi. Niente podio di poco per la romana
Letizia Marchetti, che pure aveva girato tutta la gara
sullo stesso passo delle altre tre. La tedesca riesce
comunque a risalire recuperando secondi e posizioni, per
chiudere al sesto posto portando a casa così, oltre
alla grande delusione per una vittoria che tutti le avevano
già assegnato, anche 10 importantissimi punti.
Punti con i quali la Prinz, che ha alle spalle un team
manager di valore (ex team di Teuchart), può ancora
assicurarsi il titolo vincendo le prossime tre gare.
“Speravamo in un errore della Prinz nella Coppa
– dichiara sul podio Alessia Polita – ma non
mi aspettavo che avvenisse subito nella prima gara e poi
proprio al primo giro”. “La gara finisce sulla
bandiera a scacchi” commenta radiosa Paola Cazzola,
dopo gli inevitabili complimenti alla pilota tedesca,
“che meritava di certo la vittoria, perché
è in assoluto la più veloce”.
Grande festa per la vittoria sul circuito di casa, davanti
ai tanti suoi fans del motoclub Joey Dunlop e del team
Ducati Y2K, per Chiara Valentini, supportata in griglia
di partenza da un divertentissimo umbrella boy in costume
da bagnino con tanto di ombrellone e braccioli da mare.
Una gara splendida qui a Vallelunga, emozionante, con
grandi colpi di scena e suspence, sotto un sole bellissimo
e soprattutto dei tempi con i quali queste ragazze cominciano
ormai a fare paura a molti. Il miglior esordio per il
team Ducati che porta tutte e due le sue pilote sul gradino
più alto del podio e bellissimo esordio in generale
anche per questa seconda edizione della European Women’s
Cup, organizzata dall’UEM e promossa da Racer Village.
Prossimo appuntamento per tutte a Hengelo il 21 maggio,
mentre in TV la gara verrà trasmessa su RAI
SPORT SAT venerdì prossimo ore 20.00 e
su RAI INTERNATIONAL domenica alle ore
17.40.
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2
aprile - Vallelunga
- VIDEO
(WinMedia Palyer)
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FOTOGRAFICA
- RISULTATI
GARA
- CLASSIFICA
GENERALE
Sponsor e premi in palio
A tutte le pilote, compreso nel KIT di iscrizione,
andrà 1 sottotuta VALKY (valore
126 euro) e 1 goiello CIRCUITI (valore
72 euro).
Mentre nel Montepremi per le vincitrici del Trofeo in
palio 2 tute di pelle SCORPIO (1220
euro) e 2 Corsi Master Racing DUCATI
con Ducati 999 a Imola il 3 Luglio (999 euro) alle vincitrici
della gara di Rijeka.
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