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GARA - OSCHERSLEBEN, GERMANIA 11 agosto 2007
A Oschersleben
ultima gara del Campionato Europeo Femminile:
vince Iris Ten Katen davanti a Nina Prinz e Tina Katrasnik
Campionesse
europee 2007
NINA
PRINZ (GER)
classe Superstock 1000
IRIS
TEN KATEN (NED)
classe Superstock 600

CLASSIFICA
FINALE
GALLERY
LE
DUE CAMPIONESSE EUROPEE
Nella splendida
cornice del mondiale 24h di Endurance a Oschersleben, davanti
a 40000 spettatori che hanno riempito paddock, tribune e pit
lane di questa bellissima kermesse, con feste, musica, giochi
per tutti e 3 i giorni dell’evento, si è conclusa
l’ultima tappa del Campionato Europeo Femminile che
ha titolato le nuove Campionesse Europee 2007.
Fantastica vittoria per l’olandese
Iris Ten Katen che in sella alla sua Honda Cbr 600 del team
Ten Kate taglia prima il traguardo del tracciato di Oschersleben,
aggiudicandosi così a un tempo vittoria e giro veloce
della gara e titolo di Campionessa europea 2007 classe 600.
Dietro di lei la tedesca Nina Prinz del team Ducati Y2K, prima
nella Superstock 1000 e Campionessa Europea 2007, oltre ad
aver fatto segnare il record femminile della pista su questo
tracciato, girando venerdì sull’asciutto con
il fantastico tempo di 1.31.1.
Dopo le prove di giovedì
e venerdì mattina sull’asciutto, nelle qualifiche
del venerdì pomeriggio, nel warm up e in gara le ragazze
hanno girato sul bagnato.
Gara combattuta soprattutto
nella Superstock 600 nel gruppetto che a distanza insegue
la Ten Katen, con la slovena Tina Katrasnik, l’inglese
Susie Grayson (Feisty Racing team) e l’italiana Sharon
Mermet (team Skr) vicine fino a pochi giri dalla fine, quando
la Mermet scivola, mentre la slovena resiste agli attacchi
di una sorprendente Grayson. Non basta per strappare la seconda
posizione in classifica finale di Campionato all’italiana
Romana Fede (team ),ma consente alla giovanissima Katrasnik
di raccogliere un importante secondo posto in gara e terzo
in Campionato.
Ottima gara sul bagnato anche per l’altra inglese del
Feisty Racing team Deb Cartwright che conquista così
un quarto posto in gara e anche in Campionato. Dopo un week
end con alcune rotture alla moto, Romana Fede (team Ducati
Y2K) riesce a tagliare il traguardo nonostante la rottura
del cambio proprio all’ultimo giro, percorrendo l’ultima
parte di tracciato tutta in terza.
Non riesce a partire purtroppo la tedesca Susan Korner, a
causa di una scivolata nel warm up: un peccato per la brava
pilota tedesca che, al primo week end di gare della sua vita,
aveva fatto segnare il buon tempo di 1.41.3.
Nella 1000 parte subito avanti
Nina Prinz che già dopo pochi giri prende in largo
mostrando alle avversarie che non sarà il circuito
di casa a tradirla. Dietro l’italiana Paola Cazzola
(team Yamaha Piellemoto) non può far altro che amministrare
la gara che, con la sua diretta avversaria Alessia Polita
a grande distacco, le consegna il titolo di vice campionessa
europea. Ottima prova sul bagnato per Samuela De Nardi, tornata
all’europeo dopo lo stop di Assen per problemi di salute,
e una brutta caduta nelle prove di venerdì, la pilota
Aprilia sale sul terzo gradino del podio, quarta la Polita,
quinta Letizia Marchetti (team Ducati Y2K), vittima anche
lei di una lunga scivolata sull’asfalto nelle prove
di qualifica.
Gran festa finale con la premiazione ufficiale UEM per un
Campionato Europeo che, al suo solo terzo anno, già
raccoglie un sempre più forte interesse di partecipazione,
pubblico e media e si sta imponendo, gara dopo gara, come
uno degli eventi più importanti del motociclismo sportivo.
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