| 1^
GARA - VALLELUNGA, ITALIA 20 maggio 2007

Domenica 20
maggio
Nella Superstock 1000 Vince la tedesca Nina Prinz,
davanti alle italiane Paola Cazzola e Alessia
Polita.
Successo italiano per Eliana Pezzilli, seconda
l'olandese Iris Ten Katen, terza l'italiana
Romana Fede per la Superstock 600.
Aveva atteso un anno la
vittoria qui a Vallelunga Nina Prinz, da quando esordì
nell’europeo femminile del 2006 con un tempo in prova
di 2 secondi migliore delle inseguitrici italiane, per poi
cadere in gara al primo giro, perdendo così podio,
vittoria e punti importanti per il titolo europeo. Questo
week end la pilota tedesca del team Ducati Y2K ha centrato
invece tutti gli obiettivi: nuovo record femminile della pista
di Vallelunga sabato con lo strepitoso tempo di 1.43.0 e vittoria
in gara nella Superstock 1000. Una gara tutta in solitaria
la sua: dopo aver superato Paola Cazzola al secondo giro,
infatti, la tedesca ha preso la fuga girando sul passo di
1.43-44. Seconda la campionessa in carica Paola Cazzola del
team Yamaha Piellemoto, alle sue spalle sul podio la pilota
del team Suzuki Celani Alessia Polita, davanti a Samuela De
Nardi su Aprilia e Manuela La Licata del team Vasar, tutte
con distacchi che non hanno regalato al pubblico nessuna bagarre
durante i 14 giri previsti. Fuori subito Letizia Marchetti
che, dopo la caduta di sabato con grave lesione a due dita,
è riuscita a partire per la gara, ma la mano gonfia
e i punti applicati per ricucire le importanti ferite non
le hanno consentito di terminare nemmeno il primo giro, nonostante
una grinta della pilota romana degna del campione Ducati Troy
Bayliss. Un peccato perché la Marchetti aveva fatto
segnare un tempo da podio sabato in prova girando in 1.44.1.
Nella Superstock 600 successo
pieno per la pilota del team Yamaha Piellemoto Eliana Pezzilli:
record femminile della pista della classe 600 sabato in prova
col tempo di 1.46.9, vittoria e giro veloce in gara. Una gara
in cui ha gestito e controllato bene il vantaggio sulla olandese
Iris Ten Katen del team Ten Kate Honda Van Peperzeel, seconda.
Unica vera bagarre della gara quella tra Cristina Peluso e
Romana Fede, con la pilota del Women’s team Ducati Y2K
che, nonostante la caduta di sabato con contusione alla mano,
riesce comunque a disputare una avvincente battaglia con la
campionessa italiana in carica del team Vasar. Dopo una serie
continua di sorpassi, la spunta infine la Fede al penultimo
giro, passando di un soffio davanti alla Peluso sul traguardo.
Quinta l’inglese Susie Grayson, sesta e settima le italiane
Manuela Bocchino e Raffaella Ghirarduzzi.
Un vero peccato l’incidente che al primo giro ha visto
coinvolte tre pilote che potevano battersela per il podio:
la spagnola Mireija Clavijo, la slovena Tina Katrasnik e l’italiana
Sharon Mermet, finite in terra (le due raccontano di un’entrata
troppo decisa della pilota spagnola all’interno dei
Cimini). La Mermet riesce a ripartire ma finendo solo tredicesima,
mentre purtroppo la spagnola riporta una contusione alla caviglia.
Appuntamento per tutte il
15 luglio ad Assen in Olanda per la seconda tappa del Campionato
femminile europeo dove dovrebbe prendere parte anche una new
entry, la pilota brasiliana Ana Lima, vincitrice del titolo
125 nel 2005.
|