La mia Varano

Sono tornata fisicamente a Milano da tre giorni, ma la testa e' ancora li' che gira a Varano e tra le strade dell'Appennino...
Partecipare al raduno e' stata una vittoria personale su tutte le ansie, le paure, le insicurezze che da sempre hanno accompagnato la mia storia di motociclista. Sono tornata a casa felice non solo - e sarebbe gia' abbastanza! - per aver passato due giorni in splendida compagnia, ma anche perche' per la prima volta:
- ho fatto un viaggio in moto senza fidanzato
- ho fatto un viaggio in moto con un'amica
- ho partecipato a un motoraduno
- ho girato in pista (!)
- ho dormito ai box
- sono tornata a casa per stradine leggendo la cartina invece di seguire qualcun altro
Se tutto questo e' stato possibile, e' anche grazie all'aria che si respira in questa lista, dove ci si sente libere di esprimere liberamente le proprie gioie, le proprie conquiste ma anche le proprie difficolta' senza paura di essere giudicate.
Vorrei ringraziare Paola e le altre ragazze dell'organizzazione per averci fatto vivere un fine settimana indimenticabile, ma vorrei ringraziare Paola soprattutto per lo spirito che mette in tutto quello che fa e che mi ha aiutata a vivere la moto con piu' gioia e semplicita', e non come un eterno esame.
Prima di entrare in pista ero agitata e spaventata come una bambina al primo giorno di scuola, ma non ho mai avuto paura di essere giudicata da chi mi stava attorno. In ogni momento si "sentiva" che eravamo li' per conoscerci, per divertirci, per confrontarci, e non per dimostrare di essere piu' belle o piu' brave di qualcun'altra.
Di questo, piu' di tutto, vi ringrazio.

Piera