E quando mi hanno detto che avrei guidato l'S4?!?!?!?!
Hola sorelle motocicliste!
Alcuni giorni dopo... e ancora non basta per non sentirsi addosso il
sole cocente di Varano, i rombi delle moto, le vostre voci e i nomi
attaccati alle magliette ai quali finalmente ho dato un volto... e
l'odore di benzina, il sudore, i sederi strapiatti dopo km. e km. di
strada... la soddisfazione di aver recuperato TUTTE le Venete-Trentine
ed essere arrivate ALL TOGETHER all'Hotel Salus!
Che emozione rivedere Beby sfrecciare sulla sua NSF mentre noi
aspettavamo di imboccare la strada per S. Andrea. E lei che si ferma,
gira la sua moto e ci accompagna fino al Salus!
E ritrovarsi tutte in fila all'entrata dell'autodromo, sotto il sole,
senza casco, circondate di moto, con gli occhi che cercano tra la
marea di ragazze qualche volto già noto, e poi l'emozione di rivedere
le ragazze già conosciute, tutte lì, tutte insieme per una
volta... tutte motociclistE.
E parcheggiare la mia bella tra centinaia di altre compagne a due
ruote da ogni parte d'Italia e non solo.
E finalmente una risposta alla domanda che mi faccio da un annetto:
ma PAOLA FURLAN esiste davvero?
Quando Tizy me l'ha indicata era come se avessi visto la Madonna!
"Quella è davvero la Paola?!?!?".
In effetti mi aspettavo una centaura GROSSA E CATTIVA (eheheheh), e
vederla dal vivo bhe... son sincera... ho pensato "Questa donna è
minuta e pacata ma deve avere una forza GALATTICA dentro per aver
organizzato tutto questo!"
Ed è davvero così sorelle: la sua tranquillità ha contagiato anche le
più frenetiche (anche se contro il mio "mal-di-pista-ossia-terrore-
allo-stato-puro" non c'era verso!).
Eh già... la mia fottutissima paura della pista!
Si perché Tizy, Antonella, Jasmine, Chikka, Arianna, Carmen, Miriam,
e tutte quelle che mi stavano attorno sanno bene che non riuscivo a
stare ferma un istante, che sono riuscita a entrare in una tuta
Ducati mezz'ora prima e tenermela addosso tutta chiusa, continuando a
saltellare a dx e a sx dicendo "Una customista non puo' andare in
pista...io non ho mai guidato una stradale!!!" E quando mi hanno
detto che avrei guidato l'S4?!?!?!?!
MIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!! Panico completo, sudavo caldo e freddo
insieme...agitazione...paura... terroreeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
Cercavo di ricordare tutti i suggerimenti degli istruttori...tempo
perso!
Arriva il mio turno... salgo in sella al Mostro e... MAGIA... la calma
mi pervade appena giro la chiave di accensione e accendo l'S4!
Come canta bene! Quasi quasi mi sembra di tradire la mia
shadow... ma... 'sto S4 ha un rumore che mi fa morire!
Metto la prima e... non capisco piu' niente... mi sembra di volare, so
di non aver fatto una gran performance ma non me ne frega nulla.
In fondo era la mia prima volta in pista, la mia prima volta su una
stradale! Io abituata alle andature da custom e a piegare
con la mia bella fino a farle grattare le pedane nei tornanti (e
anche nel paddock nello slalom tra i bidoni!!!)
Ero talmente gasata e carica di adrenalina che, passando davanti alle
tribune alla fine del primo giro, ho visto le mie sorelle
motocicliste che mi guardavano, siiiiiiiiiiii... guardavano proprio
me! Le stesse che 5 minuti prima cercavano di tranquillizzarmi... e
io, che ora mi sentivo da Dio, ho alzato il braccio al cielo nella
loro direzione con le dita a V!
"Hola sorelle!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!" Era questo che gridavo dentro me
passando la' davanti!
Forse è una cosa che magari in pista non si dovrebbe fare (ehehhehe!)
e mi scuso per questo... ma è stato più forte di me!
Il terzo giro è finito in un lampo: e chi voleva piu' scendere da
quel ben di Dio di moto?!?!?!?
Mi sentivo al settimo cielo e più su ancora... avrei voluto prendere
Paola Furlan e baciarla e dirle "Grazie capo! Grazie per tutto
questo!"
La tuta non voleva saperne di togliersi... quella seconda pelle era
ormai in simbiosi con me!
Quanto sudore!!!! Altro che spendere milionate per cure
dimagranti!!!!!!
E poi la cena!
Mitica!
Io unica veneta sul tavolo delle milanesi! (Grazie ragazze per avermi
adottata! :-))
E sentire i racconti di Sarah, Matisse, Sabrina, e tutte le altre
customiste e non, e quelle matte di Federica e Tizy che sono fuori
peggio di 2 balconi al 99° piano!!!!!!
Che serata! Girare per i tavoli col bicchiere in mano, e parlare
correttamente inglese (potenza del vino!!!) con una ragazza tedesca
continuando a fare brindisi alle moto e a chi le guida!
Per non palrare dei balli, degli strip-tease degli istruttori che son
stati con noi fino a notte fonda a parlare di traiettorie, impennate,
pieghe, grattate di saponette, ecc...!
Ma la cosa magica, dopo la notte dentro ai box, i riflettori che
illuminavano le nostre moto quasi fossero le sentinelle dei nostri
sonni, la magia del risveglio: alzarmi seduta nel mio sacco a pelo
alle 5 del mattino, quando il sole si alzava piano, e guardare fuori
dal box, la mia bella, il suo specchietto luccicante sul quale si
rifletteva il sole di domenica 24 giugno: mi sono commossa...
Stavo lì in religioso silenzio, nell'alba dell'autodromo di Varano,
con Andrea che sbirciava tra i box e ci guardava dormire, mentre
qualche corvo atterrava nel paddock e gli uccellini cominicavano a
cantare (anche i corvi cantavano a modo loro, ma mica era
piacevole!!!).
Che nottata!
E pensare che in un lampo quei due mitici e tanto attesi giorni si
erano consumati come le gomme del supermotard in pista e nel
paddock... lasciando un segno indelebile nel cuore, molto piu'
indelebile di una sgommata, molto più profondo di una grattata di
saponette, molto piu' VIVO di qualsiasi altra cosa viva.
Si rifanno i bagagli, lentamente come per voler prendere tempo,
stavolta niente zaini sulla moto, tutto nella macchina di Antonella
che partirà davanti a noi motocicliste tipo SAFETY-CAR!
Ultimi saluti, gli arrivederci un po' malinconici, ultime
foto... vorrei salutare Paola ma mi dicono che è in pista..."Grande
Paola..." - penso tra me e me - "grazie di tutto... sei un mito".
Che tristezza il ritorno, il pensiero ancorato a quegli attimi magici
ed emozionanti e viaggiare quasi in apnea in autostrada, con la
voglia di girare la moto e tornare indietro...
Ore 15.30...potrei già essere a casa... ma allungo un po' la strada
del ritorno per fermarmi alla birrerria sulla S.S. Valsugana, "Ai
Trenti", meta d'obbligo di ogni centauro: giusto una birra... 5 minuti
di pensieri... e poi a casa.
Parcheggio la mia bella in garage... ed è ancora lì immobile da
domenica sera... col mio numero di iscrizione appiccicato sul fanale,
il n. 31, pieno di moscerini, quasi fosse un talismano, un
portafortuna, frammento di ricordi ed emozioni, tra il sacro e il
feticista, di un'esperienza indimenticabile.
Hola sorelle! Grazie...!
Un abbraccio a tutte voi e alle vostre moto!
Paola TV