| FILM
La Poderosa
[ovvero: anche la motocicletta ha avuto la sua parte]
Il
21 maggio 2004 è uscito il film "I diari della
motocicletta", in concorso alla 57a edizione del Festival
di Cannes.
Argentina, 1952. Negli stessi anni in cui Kerouak era "on
the road", alla ricerca di se stesso, due amici, Ernesto
Guevara, 23 anni, laureando in medicina, ed Alberto Granado,
29 anni, biochimico, decidono di partire alla scoperta dell'America
Latina, in sella ad una vecchia motocicletta: una Norton
500 del 1939, La Poderosa.
Partiti da Buenos Aires, i due ragazzi attraversano tutta
l'Argentina, ma sono poi costretti a proseguire a piedi in
Cile ed in Perù, dopo che la mitica moto li abbandona.
Raggiungono le rovine Inca di Machu Picchu, il Rio delle Amazzoni,
dove imperversa la peste, fino a dividersi, al termine dell'esperienza
comune.
Quella
che era iniziato come un'avventura acquista progressivamente
una valenza differente. Il confronto con la realtà
sociale e politica dei diversi Paesi che i due amici scoprono
durante il loro viaggio, modifica profondamente la loro percezione
del mondo. Questa esperienza, vissuta durante un periodo decisivo
delle loro esistenze, risveglia nello loro coscienze una nuova
vocazione, associata al desiderio di giustizia sociale.
Categorizzare questa pellicola con decisione, non si può.
Road-movie? Qui però manca la componente "evasione".
Forse sarebbe meglio definirlo viaggio iniziatico o di formazione,
la cui sceneggiatura prende vita non da un romanzo, bensì
dagli appunti di viaggio dello
stesso Ernesto ("The Motorcycle Diaries"), che il
regista brasiliano Walter Salles ha accuratamente confrontato
con i ricordi, ancora vividi, del suo vecchio compagno di
viaggio, Alberto Granado, tutt'ora in vita (autore egli stesso
del libro "With Che Through Latin America").
L'immagine che questo film ci restituisce, del giovane Guevara
prima che diventasse il "Che", prima che acquisisse
una vera coscienza politica, sembra scevra da ogni accenno
al "personaggio mitico", all'eroico capo rivoluzionario,
mentre ci mostra, fedele alla realtà dei fatti, un
giovane uomo con tutte le sue inquitudini, le sue ansie e
i suoi dubbi, e purtroppo
già alle prese con la malattia polmonare che lo perseguiterà
fino alla fine.
Dopo
cinque anni di lavorazione, e con la preziosa supervisione
del vecchio Granado (quasi un co-sceneggiatore), che ha accompagnato
la troupe durante questo viaggio "nella memoria",
e con la partecipazione nella coproduzione di Gianni Minà
e Robert Redford, finalmente ci viene restituito un ritratto
il più possibile fedele del primo viaggio del giovane
Ernesto attraverso l'America Latina, che rivela però,
a noi occidentali, una situazione tuttora
tristemente molto attuale.
| Scheda del film |
Titolo originale: The Motorcycles
Diaries
Paese: USA / Germania / Gran Bretagna
Regia: Walter Salles (del quale ricordiamo "Central
do Brasil" -1998)
Sceneggiatura: Jose Rivera
Protagonisti: Gael Garcìa Bernal, nel ruolo di
Ernesto Guevara (e che
ricordiamo in "Amores Perros" - 2000); e Rodrigo
de la Serna, nel ruolo di
Alberto Granado.
Durata: 126 min. (colore)
Anno: 2004
Genere: Drammatico |
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