Moto
& Amore
MOTO E AMORE
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Pubblicati
31.
Un disco Chet
Baker in paris, Un pacchetto di lucky strike, Una bottiglia
di bianco
Sta Chet
Come il mio
Pollice
Sul manico del mio
Flute
Di bianco pieno e nervoso nei movimenti..eppure
Chet profusione di amore
E mi ero dimenticata del jazz.
Riflesso sul muro del solito flute (che bianco
è?) poi abbasso lo sguardo e vedo un polso sottile.
Dovrei festeggiare: raramente vedo qualcosa di sottile in
me.
Vedo grazia nel polso, porto il bicchiere
alle labbra, bevo e lo riaccomodo sul tavolo… e vedo
ancora grazia quella stessa che facendo una leggera pressione
sulla manopola ti porta altrove
Tutto poi si muove più velocemente, è colpa
di Chet, adesso s’impenna con la tromba ed io, invece,
sto pennellando curve leggere, anzi no leggiadre, soavi, continue,
una serie inanellabile di curve di salite di discese di asfalto
grigio..bagnato ma sicuro.
Ah verso nuovo vino, dov’è finito
tutto l’amore tutto l’asfalto tutto il jazz?
Helsinki un concertino jazz ed ero arrivata lì con
traghetto la moto e l’amore.
Spiccava un cavalletto laterale fatto con un paletto di legno
per la moto di un tedesco che al posto delle borse laterali
montava due taniche di birra.. tutti a Capo Nord! Adesso Chet
è indecifrabile.
Il paletto con le taniche ed i suoi amici
prendono neve ed un treno, noi solo acqua e paesaggi indefinibili
e freddo e funghi.. adesso Chet sei bastardo io non ricordo
un momento senza jazz senza amore senza moto e sto qui senza
potermi collocare perché attualmente le tre suddette
coordinate non si incrociano.
Un 2 di gennaio feci un bellissimo “giro in moto”
“sui colli” .
Gloriosamente ci lasciai, donai, mi “perdetti”,
gliela mollai che era ora , la mia verginità, il due
di gennaio anni dopo morì mio padre.
E fu la mia prima moto.
Chet si fa interrogativo?? E non comprendo.
PAUSA
Cazzo, cazzo non mi ricordavo che il jazz fosse così
bello.
Sì non un momento senza amore, si
non un momento senza moto, si non un momento senza jazz:
si deve correre in amore, si deve amare per correre, si deve
smadonnare per 80 km di sterrato inaspettato e questo è
jazz.
Devi essere forte duro e tenace e tutto il
contrario se vuoi “pennellare” devi essere dolce,
dolce ma anche cool se vuoi…
Chet seguita e la mia ombra sul muro con
lui e come si srotola questo disco s’intrufola speranzoso
il mio sguardo cercando altrove quando moto jazz e amore sono
sempre stati qui.
Claudia Rossi
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