Moto:
Ducati
999
DUCATI
999
Appena
salita in sella, l'impressione che ricevo da questa moto e'
che la posizione sia molto vincolante. Ti
proietta gia' in una dimensione che propone la guida sportiva
da pista. Inclinazioni accentuate, posizione
raccolta.
Il serbatoio, data la sua conformazione racchiude gambe e
braccia in un tutt'uno col busto, con una ergonomicita'
eccezionale.
La posizione delle braccia semi distese e l'impugnatura dei
semimanubri trasmettono sicurezza nella guida.
La strumentazione ben visibile e chiara nella lettura.
La sento un po' "lunga" ma in realta' e' solo una
sensazione che poi nella guida non viene trasmessa , anzi
tutt'altro, si rivelera' molto agile.
Il motore ovviamente e' un bicilindrico di grossa cubatura.
Scalda parecchio sotto le gambe anche in pista. Il rumore
unico nel suo genere, quasi come un pianoforte che diffonde
note di un notturno di Chopin.
Attenzione alla coppia e ai numeri di giri. E' un mille e
soprattutto un bicilidrico, una marcia in piu' rispetto ai
quattro cilindri giap nelle staccate. Il motore e' poderoso
e spinge bene gia' dai bassi regimi fino ad arrivare a limitatore
attorno ai 10500 dove prima la spia e poi il motore stesso
avvertono inequivocabilmente la fine dei "giochi".
La coppia e' poderosa e uscire dalle curve del circuito di
Varano de' Melegari spalancando il gas, esalta la guida di
ogni pilota. Questa Ducati rivela le sue doti migliori ovviamente
in pista. Manegevolezza ai vertici, angoli di piega esasperati
la rendono una gazzella tra curve strette
e curve veloci. Sembra di viaggiare su dei binari.
La frenata e' potente e modulata. Non trasmette anomalie e
si comporta costantemente in tutto l'arco della pinzata, trasmettendo
sicurezza e precisione.
Un po' difficile trovare il pedalino posteriore del freno
progettato molto vicino alla carena e alla coppa dell'olio,
poco esposto. La frizione antisaltellamento
(per le versioni S e R) risulta difficile nelle prime staccate
ma imparando a "sentirla" si rivela un ottimo aiuto
nelle staccate piu' estreme.
Entrare
in pista con una 999, e' come dare in mano
un giocattolo ad un bambino cresciuto, non si uscirebbe piu'.
Sospensioni al top, impianto frenante di ottima qualita',
telaio e motore decretano questa moto unica nel suo genere.
Le gare di SBK lo confermano, gli appassionati anche. Un prezzo
elevato anche per la 999 base, ma che sicuramente trova spiegazione
nell'alta qualita' del prodotto. Nella versione my 05 la 999
base eredita' molte delle componentistiche della 999s my 04
aumentandone di fatto la qualita' del prodotto gia' ai vertici
del settore moto sportive.
Un nuovo forcellone e capriata inferiore e meno prese d'aria
nella parte frontale del cupolino. Sella rifatta nelle linee,
motore piu' potente aggiungono prestigio alla
moto di Borgo Panigale.
E come sempre sara'...un successo!
testo e foto: Roberta Morè

Chiara Valentini (test-rider Ducati)
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