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I
modelli
quali
le moto più adatte per cominciare |
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Le
modifiche
-
le prime difficoltà e come possiamo adattare la moto alle
nostre esigenze
- Il cavalletto Ducati |
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Usato
suggerimenti per l'acquisto di moto usate |
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Bloccadisco
come partire senza dimenticarlo agganciato alla ruota: alcuni
consigli :-) |
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La
mia moto: quattro chiacchiere su...
- Utilizzo:
Ho deciso di acquistare questa moto in previsione di utilizzarla
non per un uso turistico, come in passato, anche se non
escludo completamente questa possibilità (dato che
il suo primo proprietario è venuto con me fino in
Danimarca, più di 6.000 Km). Tutto sommato non è
la race-replica che consente solo brevi spostamenti: la
si può utilizzare per le gite domenicali, per spostarsi
in città, per piccoli viaggi.
- Modifiche
particolari: Ho acquistato la moto con le seguenti modifiche:
scarico ARROW race; modifica alle forcelle anteriori completa
WP (per intenderci, quella che fanno in Super Sport); tubi
freno in treccia.
- Gomme:
Quando l'ho acquistata, montava un treno di PILOT race:
sorprendenti, ma si consumano troppo velocemente per i miei
gusti. Ho montato le Dunlop D207 che sono più turistiche
e si adattano al mio stile di guida che non è tra
i più aggressivi. In pista bisogna fare un po' d'attenzione,
ma per la circolazione su strada vanno benissimo.
- Motore
e prestazioni:
Questa è una moto che "gira" in alto. Non
è la moto per chi vuole inserire una marcia e dimenticarsi
del cambio; il bello di questa piccola belva è, infatti,
sentirla sempre irrequieta e desiderosa di farsi tirare
il collo. La cosa che più impressiona è l'allungo
nelle prime marce: pare che non finisca mai! Se si tira
la prima, l'avantreno si alza senza complicazioni (non a
me, ma mi sto esercitando!). I cavalli alla ruota accertati
dalle riviste sono quasi 100, e vi assicuro che fanno davvero
venire i brividi!
- Consumi:
La piccola beve, eccome se beve! Comunque, essendo un 600
cc, rimane nei limiti del mio portafoglio.
- Cruscotto
e comandi: L'era digitale ha dato i suoi frutti: orologio,
tachimetro, contachilometri totale e due parziali, più
quello ausiliario della riserva che entra in funzione automaticamente
quando si accende la spia. Sarebbe stato più comodo
avere la funzione orologio abbinata a quella del contachilometri
parziale, ma in fondo è una moto, non un'astronave!
- Posizione
di guida: Ecco che si tocca il tasto dolente. Questa
moto è cortissima. Il peso è sempre caricato
sui polsi, le pedane sono alte e la sella non è il
massimo del comfort. Direi che è stata studiata su
misura per me (1.72 cm.), perché i più bassi
faticano a trovare il giusto appoggio a terra a causa della
sella sportiva e dunque un po' larga mentre i più
alti rischiano di trovarsi le ginocchia a contatto con i
gomiti.
- Difetti:
Forse la scomodità e la protezione aerodinamica che
è simile a quella di un CIAO, ma ci si fa l'abitudine.
Se piace avere sempre la lancetta del contagiri a cavallo
dei 10.000 giri, il divertimento è assicurato; se
non piace, non è semplicemente la moto da comprare.
Parlando di estetica, la considero la più bella in
assoluto (ma non era lo spazio dedicato ai difetti?). Gli
unici problemi che ho riscontrato sono stati di carattere
elettronico e, presumo, legati ad un antifurto SPYBALL montato
in casa. Per il resto è una vera macchina-stimola-adrenalina!
- Conclusioni:
E' la moto ideale per chi adora cercare i propri limiti
in pista e su strada. E' leggera e maneggevole e la consiglio
a tutte/i, magari non come prima moto - perché perdona
poco gli errori - ma si fa addomesticare anche lei: basta
solo un po' di pazienza
(Mary)
YAMAHA
R6 - YAMAHA YZF |
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