Moto:
BETA
ALP
BETA
ALP 4.0
un gioiellino!
Presa
e provata!
Sabato mattina, non posso aspettare oltre, il concessionario
apre i battenti e mi consegna le chiavi, giusto un attimo
per guardarla alla luce del sole, fare il pieno e portarla
a casa dalla sorellina BMW F650 GS.
I
bagagli già pronti, parto con il fidanzato in direzione
isola d'Elba. Poco meno di 200 km di strada normale per arrivare
a Piombino passando per la splendida Massetana piena di curve.

Una
volta salita sopra, la sensazione è subito piacevole,
la sella pari ma non troppo dura, un manubrio largo e dritto,
la posizione della gambe molto comoda.
Girando la chiave e tirando la frizione (altrimenti non si
accende), il fantastico bottone regala un piacevole borbottio
al minimo, l'aria si tira con un semplice comando al carburatore,
non ci sono cavetti inutili al manubrio.
Percorsi
i primi chilometri ci si rende subito conto della maneggevolezza
del mezzo, nelle curve strette e in sequenza, guidarla diventa
quasi una danza da destra a sinistra, da sinistra a destra,
non si scompone e km dopo km cerco di capire cosa possiamo
fare insieme.
Il cambio è incredibile (per chi viene da quello ciottoloso
della BMW), i rapporti sono vicini e molto precisi.
I pneumatici sono una vera sorpresa, Metzeler Karoo, un tassellato
che a vederlo non mi dava molta fiducia su asfalto, invece
la mescola morbida compensa la tenuta di strada.
Un temporale notturno e le strade sono pronte: è arrivato
il momento di mettere le ruote sullo sterrato, quello vero
(per l'occasione affittiamo anche una Yamahina scassata, la
BMW non è adatta).
Eccoci
all'appuntamento con l'amico Bronx, conoscitore come nessun
altro del 'fuori strada' dell'Elba.
Partiamo con sterrati leggeri per prendere confidenza con
la nuova moto, la guida seduta è buona e permette un
buon controllo del mezzo, pochi km ed è subito guado
in pozze fangose con acqua fino a metà ruota. Il tassellato
e il motore senza vuoti portano fuori la moto senza problemi,
il parafango basso anteriore funziona, evita un inutile bagno.
Eccoci
ora a una bella sassaia dentro uno splendido bosco (tutte
strade percorribili senza divieti), la guida è in piedi
(comoda anche quella per chi come me non è una stangona),
mi fermo per togliere i gommini alle pedanine e la guida migliora
subito, gli stivali non scappano più.
La
prova diventa sempre più difficile: ecco la 'Segagnana',
mulattiera in salita che non lascia il tempo di goderci il
bellissimo panorama. Una serie di passaggi molto impegnativi
riescono a levarci il fiato ma una volta arrivati in vetta,
la soddisfazione di avercela fatta è indescrivibile,
è veramente un 'muletto'!
Il ricordino della giornata è una leva rotta all'altezza
dell'incavo (nonostante avessi il paramani), dopo un appoggio
in terra ma quel poco di carrozzeria non ha neanche un graffio.
Manca
ancora la prova passeggero. Prima un bel giro per la strada
asfaltata fino a Cavo, poi - cartina alla mano - ci avventuriamo
in un anello di sterrato misto costa e bosco, ciottoloni e
terra: ancora una volta la Alp va che è un piacere
e io, ora passeggera, non devo neanche massaggiarmi il culetto.
Beh, la vacanza è finita, è ora di provarla
anche nel traffico. Direi che è proprio una tuttofare,
passa fra le macchine come un 'ciao'... ma con più
motore. Diventerò una teppista!!!!
Cosa
aggiungere?
Ecco un elenco di accessori quasi fondamentali per chi vuol
fare fuoristrada:
- paramani
da enduro (vedi leva del freno spezzata)
- specchietti
richiudibili sul manubrio per il fuoristrada
- soffietti
per gli ammortizzatori
Gli
accessori che sarebbe utile la Beta facesse:
-
distanziatore per il manubrio (aiuta la guida in piedi dei
più altini)
- protezione
per la pompa del freno posteriore (facile da colpire con
gli stivali nella guida in fuoristrada)
-
paramotore (sempre per chi vuol fare fuoristrada)
- uno
scarico più leggero e magari esteticamente più
carino (il rumore però e bello)
-
portapacchi
Difettucci:
-
il
cavalletto troppo lungo o poco inclinato! la moto è
sempre troppo dritta
-
il collettore di scarico nella zona polpaccio destro scalda
molto (occhio alle bruciature)
Pregi:
-
è leggera e maneggevole
- è
veramente divertente e facile da guidare in tutti i tipi
di strade
Che
dire di più!!!!!!!!!!!! E' un gioiellino!
Lucia
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