| Moto:
HONDA
CBR 600
HONDA
CBR 600 - paola
Modello:
Cbr 600 del 93, acquistata usata nel 98
Modifiche particolari: Forcella modificata
- Mono Ohlins - Collettori e scarico modificati supersport
- Terminale in fibra di carbonio e kevlar - Motore supersport
- Raccorderia impianto frenante in ergal con valvola di spurgo
- Tubi freno in treccia metallica (mi pare tutto: queste modifiche
non le ho fatte fare io, era cosi' quando l'ho comprata).
Io, per parte mia, le ho invece cambiato il look, comprando
i pezzi di una carena (usati ma perfetti, mi sembra sulle
600.000 lire) e facendo riverniciare il serbatoio nei colori
ufficiali: bianco rosso e blu (350 mila). Inoltre le ho messo
un antifurto elettronico.
Difetti riscontrati: un paio di volte mi
ha mollato per strada che non voleva riaccendersi, ma era
l'antifurto che tendeva a scaricare la batteria. Problema
risolto. Ultimamente, si è rotto il regolatore (che sovraccaricarava
la batteria): sostituito (Lit. 354.000 il solo pezzo).
Caratteristiche: non ho molta esperienza,
ma la caratteristica particolare di questa moto e' che e'
facile e intuitiva. E' la mia seconda moto, prima avevo una
ER-5, ma appena salita sul Cbr non ho avuto nessuna difficoltà.
Al contrario, il 4 cilindri (rispetto al bicilindrico, sia
pure dell'ER-5) e' piu' facile da gestire, specie quando scali,
quando il freno motore non agisce cosi' violento e cambiare
e' molto piu' fluido.
Da principante forse la corsa del gas cosi' corta da' qualche
problema di controllo (ma quella di serie credo sia normale),
e di sicuro ha un raggio di sterzo che non la rende maneggevolissima
nelle manovre da ferma. In compenso, guidarla e' davvero facile
(le amiche che l'hanno provata si sono trovate tutte subito
incredibilmente a loro agio :-); ti perdona qualunque cosa,
e di errori ne ho fatti, ha tanto motore da tirarti fuori
in qualunque situazione.
Naturalmente non ama il fuoristrada (come me :-), non soffre
particolarmente i bassi regimi (pur preferendo quelli alti
:-). Freni nella media, ottime sospensioni (ma non sono quelle
originali).
E' piuttosto bassa (io sono alta 1.68 e tocco benissimo),
corta - cosi' che anche le braccia al manubrio (un po' piu'
bassino rispetto alle turistiche) arrivano tranquillamente
senza sforzo.
Uso: quotidiano in città, gite fuori porta,
qualche uscita a lungo raggio, qualche uscita in pista.
La citta' non e' proprio il suo ambiente ideale, ma soprattutto
per via della paura di lasciarla incustodita... essendo un
modello molto appetito dai ladri, purtroppo! Ma nei giretti
domenicali e in pista da' il meglio di se'. Tanti cavalli,
leggerissima e facile da spostare nelle curve, avantreno preciso
che basta girare la testa in direzione della curva e lei piega
da se' :-)))
In viaggio non e' il massimo, io non ho montato il portapacchi,
sicche' non ho molto spazio per i bagagli, che metto sulla
sella posteriore in uno zaino legato col ragno.
Problemi: l'angoscia del furto.
Velocita': credo di aver raggiunto 180-190km/h
come velocita' massima per brevi istanti in autostrada, e
credo potrebbe fare di piu', ma non mi piace granche' tirare
veloce. Pero' viaggeresti benissimo a 160, tutta dentro la
carena senza problemi di vento anche per 2/300 km senza accorgertene...
se non ci fossero i limiti naturalmente!
Consumi: non ho mai verificato
Manutenzione ordinaria: io non gliene faccio
nessuna, e' allucinante lo so! La porto ogni 4/5 mesi circa
dal mio meccanico, gli da' un'occhiata, controlla i liquidi,
il grasso sulla catena (potrei farlo da sola ma mi piace andare
spesso in officina... se ricominciassi da capo mi piacerebbe
diventare meccanica :-), e gli fa una messa a punto. L'ultima
volta mi ha insegnato a regolare le sospensioni, piu' morbide
in citta', piu' dure in
pista. In tutto, da due anni che ce l'ho, ho cambiato la batteria
appena l'ho comprata e ultimamente le candele. Per i tagliandi
non spendo mai piu' di 100 mila lire.
Gomme: adessso monta le Bridgestone BT56SS,
pressione 2 avanti, 2.3 dietro. Vanno bene, ma ho poca sensibilita'
per fare confronti.
Conclusioni: una splendida moto, che ti insegna
una guida un po' sportiva, ma che puoi usare abbastanza anche
normalmente. Facile da portare, intuitiva, leggera. Non so
se adattissima per imparare a fare i primi passi (ma chiedete
a Yvette!), sicuramente una moto che puo' essere portata da
tutti senza difficolta' e... con grandi soddisfazioni.
(Paola)
HONDA
CBR 600 - yvette
Premessa doverosa: sono alta
174cm, il che mi consente di toccare agevolmente con tutto
il piede perciò non ho grandi difficoltà neppure sulle enduro.
Ho deciso di cominciare con una moto sportiva perché volevo
una moto che crescesse con me e mi consentisse magari di provare
anche l'ebbrezza della pista.
Il CBR600 è una moto maneggevolissima e facile, nel senso
che è fluida anche ai bassi regimi e ti segue mentre la guida
migliora, consentendo di divertirsi il giusto a seconda dell'esperienza
di guida. Al di sotto dei 7000 giri è una specie di scooterone
docile e tranquillo, al di sopra si trasforma in una belva
assetata di curve e staccatone. È molto equilibrata, perciò
la si conduce in curva con semplicità e perdona anche gli
errori (non macroscopici, mi raccomando) della principiante.
Ha un peso ragionevole, nel senso che se capita di fare manovra
si sopravvive senza perdere 5kg in sudore; ha però lo svantaggio
di un raggio di sterzo irrisorio che obbliga a manovre complicate
e nel traffico cittadino penalizza un pò. La posizione di
guida è abbastanza avanzata ma non estremamente caricata sui
polsi. Certo, dopo 20 minuti nel traffico caotico e intricato
con velocità media 2km/h, diventa faticosa, ma non dimentichiamo
che non è nel suo habitat :)
Ha un'ottima ripresa, perciò i sorpassi si eseguono con tranquillità:
nel dubbio, basta scalare una marcia e lei schizza avanti
decisa.
La velocità massima non la conosco, per parte mia ho sperimentato
i 160km/h in autostrada per pochissimo, ma mi assicurano che
va mooooltooooo di più. Il cupolino offre sufficiente riparo
alle velocità autostradali, per cui la forza dell'aria non
si sente molto.
Ha un peso accettabile anche per metterla sul cavalletto centrale,
mentre il laterale mi crea un pò di ansia perché mi sembra
troppo "verticale" e instabile.
I freni sono affidabili e ben dimensionati, certo che cominciando
occorre prestare attenzione alla forza con cui si frena soprattutto
con l'anteriore. Il freno motore è un ottimo aiuto per dosare
le frenate e l'arresto, in quanto non è brusco e potente.
Un grosso difetto della mia (anno 1993) è che non ha vano
sottosella, perciò occorre munirsi di ragno e/o borsa/zainetto
per le piccole cose che servono sempre. Il modello attuale
prevede un piccolo vano sottosella dove almeno il lucchetto
ad U pare che trovi posto. Per quanto riguarda i furti...non
avendo posto dove mettere catene/bloccadischi/ecc...ho optato
per un antifurto elettronico. Secondo me la tranquillità che
fornisce vale la spesa.
Buon divertimento.
(Yvette)
Vedi
anche:
|