| La
mia moto CHE
MOTO COMPRO?
Decidere
di comprare una moto propria non è per nulla facile.
Spesso ci si scontra con i pareri contrastanti di amici e
parenti.
Ma una volta presa la fatidica decisione
ne arriva un’altra ancora più difficile:
che moto compro?
Sicuramente
la moto di cui siamo innamorate è fuori dalla nostra
portata per prezzo, dimensioni e prestazioni, quindi chiudiamo
il sogno nel cassetto e cerchiamo qualche cosa di più
adatto a noi. Prima di tutto dobbiamo stabilire che tipo di
moto ci piace e che cosa ci dobbiamo fare e poi trovare il
modello giusto. Sembra facile no? Gli aspetti da valutare
per l’acquisto della prima moto sono parecchi, soggettivi,
emozionali e tecnici.
La
moto del cuore
E’ il nostro divertimento, la nostra passione, per cui
deve essere bella, come piace a noi. Non è mai conveniente
scegliere una moto per l’utilità, bisogna trovare
quella che ci piace, quella che ce la sogniamo di notte, quella
che quando la vediamo per strada ci giriamo, quella di cui
parliamo sempre al moroso o agli amici anche se a loro non
frega niente. Una moto comprata solo perché qualcuno
ha detto che ci va bene alla lunga stanca.
Spirito
di adattamento
Altro aspetto da affrontare è l’uso che dobbiamo
fare della moto e qua iniziano i contrasti con il paragrafo
subito sopra. Se dobbiamo usarla per andare al lavoro, in
palestra e a fare la spesa, forse una Ducati 748 non è
esattamente quello che fa per noi, al contrario, se la nostra
vita motociclistica si svolgerà solo in pista questo
potrebbe essere un modello ambito. Se la nostra meta è
il viaggio e non l’arrivo una moto da turismo o un enduro
stradale è il mezzo più giusto, magari attrezzato
con borse rigide o morbide per farci stare proprio tutto.
Insomma, dobbiamo cercare di trovare un mezzo che possa ricalcare
il nostro stile di vita. Una moto stradale, ma non esasperata
e non supersportiva solitamente è il giusto compromesso
per affrontare tutte le esperienze.
Caratteristiche
tecniche
Per scegliere una moto che non ci possa creare problemi dobbiamo
fare attenzione alle caratteristiche tecniche: altezza e peso
sono i dati più importanti, ma anche il tipo di motore
ci può far propendere da una parte piuttosto che dall’altra.
L’altezza della sella è un tema che va affrontato
da tutte le ragazze che non superano i 165 cm di altezza,
per le altre fortunate non ci dovrebbero essere problemi.
Soprattutto all’inizio della pratica è consigliabile
avere i piedi ben piantati per terra, in verità per
guidare serve a poco ma dà senso di sicurezza. Diciamo
che l’altezza sella non dovrebbe superare gli 800mm.
Purtroppo spesso non basta leggere i dati tecnici perché
l’altezza sella può essere ingannevole. Capita
che moto molto basse abbiano la sella talmente larga da crearci
problemi e viceversa. Resta il fatto che il metodo migliore
per vedere se una moto ci può andare bene come altezza
è valutare i dati tecnici, ma poi toccare con mano,
quindi andare dal concessionario e salirci sopra. Una volta
raggiunta la familiarità si può anche osare
con moto più alte, è solo questione di abitudine.
Sempre in fatto di dimensioni cerchiamo di scegliere moto
con le leve regolabili (è regolabile la distanza tra
leva e manopola) così non avremo problemi e dolori
alle mani.
Altro tema è il peso. Scegliamo sempre moto leggere,
saranno più facili da gestire non tanto durante la
guida, ma soprattutto nelle manovre da fermo e nel parcheggio.
Per quanto riguarda il motore possiamo solo dire che in linea
di massima un motore bicilindrico ha più coppia ai
bassi regimi, mentre un 4 cilindri ha bisogno di un po’
più di gas, soprattutto se è un 600. D’altro
canto una bicilindrica è un po’ più scontrosa
nelle reazioni al comando del gas, invece una pluricilindrica
è più dolce e affabile.
Una
moto a nostra misura
Ci sono vari metodi per adeguare la moto alla nostra fisionomia
e alle nostre caratteristiche. Se la sella è troppo
alta possiamo portarla da un tappezziere e farla abbassare.
Più che abbassarla (tagliando parte dell’imbottitura)
conviene sempre farla stringere ai lati in modo da far scendere
bene le gambe e raggiungere il terreno con facilità
senza perdere in comodità.
Se abbiamo ancora problemi possiamo ricorrere alla regolazione
delle sospensioni, pratica suggerita da molti meccanici ma
sconsigliabile in quanto modifica radicalmente gli equilibri
e le reazioni della moto che, soprattutto in caso di emergenza,
possono portare a cadute. All’anteriore si possono sfilare
le forcelle di qualche mm, mentre dietro si può modificare
il fissaggio dell’ammortizzatore, il tutto va fatto
fare da un meccanico.
Un’altra regolazione che invece possiamo fare da sole
è quella delle leve. Bastano pochi attrezzi infatti
per regolare le leve secondo la nostra fisionomia. La teoria
dice che ci dovrebbe essere una linea retta dal gomito alla
leva e che il polso non deve essere troppo piegato, né
verso l’alto, né verso il basso, pena tendinite
e altri fastidi. Nel limite del possibile è la moto
che deve adattarsi a noi e non il contrario. Per quanto riguarda
la regolazione delle leve è possibile, su certi modelli,
regolare la distanza tra leva e manopola, molto utile soprattutto
quando la frizione è dura. Le leve regolabili hanno,
vicino al perno, una rotellina numerata, basta tirare in avanti
la leva, far girare la rotellina e risistemare la leva per
aumentare o diminuire la distanza. Le leve dovrebbero stare
a circa 2 cm dalla punta del dito.
Nuovo
o usato
Il dilemma c’è sempre, a meno che non ci compriamo
l’ultimo modello uscito sul mercato. Anche qui il parere
è abbastanza soggettivo. Se stiamo imparando anche
una moto usata va benissimo, purché sia abbastanza
recente (dal 91/92 ad oggi), non che quelle precedenti siano
da buttare, ma le moto attuali sono più facili da guidare,
più maneggevoli e soprattutto più affidabili.
Prima di sceglierla confrontiamo i prezzi con altre offerte
(questo vale anche per il nuovo) e andiamo a vederle con una
persona più esperta. Ricordiamoci sempre che se l’usato
è venduto da un concessionario c’è per
legge un anno di garanzia sulle parti non consumabili (quindi
batteria, pastiglie, gomme, ecc. non sono in garanzia).
Se decidete di comprare un usato, leggete
qui
Marina
Cima
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