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Moto:
MOTOGUZZI
AL CHATTERFEST
MotoGuzzi
al Chatterfest con Motocicliste.net e Motociclismo.it

Il
commento di Aidi
Chatterfest
è stata poco pubblicizzata e quindi disertata dai più...
ma allo stand GUZZI sono venuti davvero in tanti. Molte persone
(99% uomini) hanno voluto approfittare del giro gratis in
sella alle ammiraglie della casa di Mandello. Schierate si
trovavano: Nevada 750, California 1100, EV
tour 1100 e le sportive 1100 Le Mans, V11,
e una Scura. Le motocicliste hanno collaborato con
l'organizzazione Guzzi accompagnando i ragazzi che intendevano
provare le moto su strada.
Avete
mai provato a mettere in moto una Guzzi????? Si comincia con
un primo tentativo di sollevare il mezzo dal cavalletto laterale,
una volta riuscite nell'intento resta solo da allungare la
gambetta e ritirare il cavalletto che è posto nel punto
anteriore più avanzato della moto e duro ammazzato
da ripiegare, nonché predisposto per un fisico alto
almeno 1,75. Accensione col pulsantino e RATARATRATATARRATTTT!
CHICHACHICACHAI... RARTTARTARTTARA... inserire la marcia...
STLATLATLANG (la prima), partire, trema tutto, vibrano anche
le mutande, CICACLANG (la seconda), GGGGHHHGGGGGH... la grattata...
oddio la rotonda, scala marcia... ODDIO IL CARDANOOOO... moto
che si sposta tutta da una parte, ruota che si blocca...
Ma ecco - dopo quindici minuti - ci si fa la mano e... comincia
il divertimento!!! Diventi un tutt'uno con il tuo mezzo
e ti puoi sbizzarrire in accelerazioni rumorosissime e curve
derapate alla Valentino (lo riferisco per sentito dire, non
perché le abbia fatte ;-) Ho apprezzato di più
i modelli custom - il meglio del motore Guzzi, a parer mio,
è sul telaio custom della California - perché
sono più tranquille e si sentono
meno le vibrazioni.
Nevada:
pure con la nuova livrea esteticamente non mi piace molto,
ma e' una moto maneggevole ed affidabile, comoda per il passeggero
(ci ho portato a spasso mio nonno che ha 86 anni e non si
è mai divertito di più!!!), si tocca facilmente
a terra con tutt'e due i piedi. Ha 46 cavalli, un prezzo davvero
ottimo ed è senz'altro una moto ottima per chi comincia.
California:
custom 1100, abbastanza pesante, con diverse soluzioni di
manubrio: le corna larghissime della Special Sport (la preferita
di Vittoria), il dritto corto della Alluminium (la mia preferita).
Non è difficile da condurre, ha un buon impianto frenante
(soprattutto i modelli nuovi) e spazio a volontà sia
per il pilota che per il passeggero, si possono montare borse
laterali e valigia posteriore, parabrezza, pedane avanzate,
ecc... davvero una bella moto da passeggio.
EV
touring 1100: pesa e si muove come un mammut, per me davvero
"troppa", non sono riuscita ad apprezzarla. Esteticamente
appare però molto comoda, sedili imbottitissimi e ampi,
ammortizzatore di sterzo, parabrezza, paragambe, cupolino
con paramani, schienalino
reclinabile, borsoni ovunque e cromature a go-go...
Sportive:
ho apprezzato le sportive Guzzi. Sono moto piuttosto rigide,
lunghe (per interasse) e il cardano su una sportiva da 90
cavalli va dosato con cura, una volta impostata la curva non
la sposti nemmeno se ti metti a saltarci sopra. Il bicilindrico
Guzzi non ti molla mai e la moto prende bene anche ai bassi
regimi, ti tira fuori dalla curva con forza e dà una
bella sensazione di stabilità... Nota dolente: le vibrazioni...
che si trasmettono dal manubrio ai polsi, agli avambracci,
le spalle ed il collo...
Insomma,
concludendo, al Chatterfest MotoGuzzi ha regalato a tutti
gli appassionati presenti davvero una bella occasione, opportunità
che raramente le case offrono ai motociclisti con tanta disponibilita'
e attenzione.
Non moto da prestazioni, ma mezzi frutto di un vero studio
ed attenzione ai singoli particolari, con un carattere deciso
ed originale: questa la filosofia Guzzi. Per veri appassionati,
insomma. Da provare!!!
si
ringraziano Daniele Bella e Simone Coggi, web marketing manager
di Motociclismo.it
per la simpatia e per averci fornito le immagini di queste
splendide giornate
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