| La
prima moto Avanti,
confessatelo… da un po' di tempo quella che era un'idea
ora è una vera e propria fissazione, e finalmente avete
deciso di rendere realtà il vostro sogno: comprare
la prima moto!
Proveremo a darvi qualche consiglio.
Per
cominciare, è bene scegliere un mezzo che non abbia
la sella troppo alta: l'altezza ideale è
quella che consente di mettere a terra entrambi i piedi almeno
per metà. Il peso della moto non rappresenta
un problema se non in due circostanze: in caso di caduta della
moto o di parcheggio su strade in pendenza. Far fare marcia
indietro a una Harley Davidson Road King su una strada che
pende dal lato sbagliato può essere una esperienza
traumatizzante. Meglio allora una moto che abbia un angolo
di sterzo abbastanza ampio (escludiamo quindi a priori tutte
le supersportive) e non superi i 180 chili, che sembrano tanti,
ma si manovrano con relativa facilità.
La
naturale tendenza è quella di cercare un mezzo usato.
E' tuttavia un errore utilizzare un vecchio scassone per imparare.
La ciclistica approssimativa, i freni inefficienti e le sospensioni
ballerine finiscono con l'innescare una serie di timori e
irrigidimenti che si trasformano invariabilmente in difetti
di guida o in motivazioni per abbandonare la sfida. Meglio
allora una motocicletta di recente costruzione,
anche se usata, e in buone condizioni.
Se
si decide per l'acquisto di una moto nuova, poi, è
meglio comprarla un poco "in crescenza". Se un modello
è offerto in due versioni, poniamo 250 e 500 cc, meglio
scegliere la seconda se la differenza di prezzo non è
eccessiva. Questo perché in breve tempo i 250 centimetri
cubi possono diventare troppo pochi e il passaggio a una moto
più prestante rivelarsi ben più costoso rispetto
all'acquisto iniziale di un mezzo più versatile.
Se
non si hanno le idee chiare su quale tipo di impiego si vorrà
fare della propria moto è bene preferire un mezzo
non troppo specialistico (una moto da cross al Mugello
non è proprio un pesce nell'acqua).
Passiamo
ora ai modelli: leggendo questo articolo, ascoltando il consiglio
del vostro vicino di casa e sfogliando i giornali, vi siete
fatti più o meno un'idea di che moto sognate, ma vi
ritrovate con una lista della spesa che include un'enduro,
una naked e una supersportiva. Non vi preoccupate, non siete
diventati pazzi, scegliere la prima moto è un fatto
importante e non si fa certo in 5 minuti. Innanzi tutto dobbiamo
capire cosa cerchiamo dalla moto: vogliamo avvicinarci subito
alla pista? vogliamo farne solo un uso cittadino? vogliamo
fare uscite fuori porta? vogliamo darci al fuoristrada? vorremmo
fare un po' tutto? Nessun problema, si tratta solo di capire
quale si adatta meglio all’utilizzo che se ne intende
fare e soprattutto quale si adatta meglio a voi!
Dopo aver pensato bene a questo, fate il giro dei concessionari
più vicini, salite sopra alle moto che vi piacciono
e… provatele! Anche da ferme, intanto: i piedi toccano
a terra? Provate a sentire la leggerezza della moto, spostando
un poco la moto, poi provate la posizione delle leve (freno
e frizione) e delle pedane. Chiedete infine al concessionario
se è possibile provarla su strada (molti hanno infatti
delle moto in prova da utilizzare proprio per questo).
Detto questo, anche il portafogli ha la sua importanza nella
scelta.
Ecco qui alcuni modelli
che consideriamo ottimi per cominciare, ovvero affidabili,
con un buon rapporto qualità/prezzo e non troppo specialistici
(sarà dopo, con la pratica che sceglierete con maggiore
consapevolezza verso quale settore spingerci: enduro, custom,
pista, viaggi, ecc.).
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