Moto:
PEUGEOT
SATELIS
SATELIS
250
Per
tutte coloro che si muovono quotidianamente nel traffico cittadino
e che vivono la vita caotica casa-ufficio-supermercato-pub
del centro, il Peugeot Satelis 250 è un'ottima soluzione.
Abbiamo testato lo scooter per alcuni giorni, girando per
la giungla metropolitana della capitale e l’abbiamo
trovato davvero brillante.
A primo impatto il due ruote francese sembra
ingombrante, con una lunghezza di mm 2152 e una larghezza
di mm 765; ma non appena ci si sale sopra, si rimane stupiti
per l’estrema maneggevolezza e la leggerezza del mezzo
che, con 161 kg, si destreggia agilmente nel traffico con
un equilibrio impeccabile anche a velocità ridottissima.
Perciò le più pigre non si dovranno preoccupare,
durante i rallentamenti, di lanciare fuori il piede e le più
minute di statura saranno avvantaggiate dall’ottima
stabilità dello scooter, che gli permetterà
di azzardare qualsiasi manovra. Infatti la sella con i suoi
784 mm non è tra le più alte e anche le più
piccole tra noi (io sono 1,56) potranno muoversi tra i sali-scendi
cittadini o parcheggiare agevolmente sui marciapiedi senza
troppi timori.
Non solo: al cavalletto centrale, dall’inserimento morbido,
è affiancato quello laterale che permette di parcheggiare
il mezzo rapidamente e su qualsiasi pendenza.
Nei percorsi urbani, dunque, il Satelis si comporta egregiamente:
è maneggevole nel traffico, scattante al semaforo e
con un’erogazione vivace nelle strade con percorrenza
più rapida. L’accelerazione infatti è
ottimale perché pur avendo potenza da elargire, è
molto modulabile e facilmente dosabile nei micro movimenti.
Un appunto relativamente ai freni che, almeno sul modello
provato, sono duri da azionare e, se molto sollecitati, portano
al bloccaggio delle ruote, influendo sulla fluidità
della frenata. Il tutto forse è facilmente risolvibile
sostituendo le pasticche dei freni con altre più morbide.
Le sospensioni sono un buon compromesso per i percorsi cittadini,
concedendo comodità e una buona tenuta di strada con
precisi inserimenti in curva.
Funzionale
per gli spostamenti quotidiani è l’ampia capacità
sottosella che accoglie ben due caschi integrali e quindi
anche le buste della spesa o il cambio vestiti per l’ufficio!
Sfiziosa l’apertura automatica del vano sottosella,
che anche a mani occupate si aziona con un solo click del
telecomando. Altri 3 piccoli vani porta oggetti sono a portata
di mano sul retroscudo e sul manubrio, di cui quello sul lato
destro contiene all’interno la presa 12 V per il cellulare.
Impeccabile la visuale attraverso gli specchietti
retrovisori asferici e panoramici come quelli automobilistici,
e completa la strumentazione sul display digitale.
Per quanto riguarda i sistemi antifurto, il Peugeot Satelis
si avvale sia del sistema Immobilizer con chiave di contatto
codificata, sia di una catena da ancorare alla parte posteriore
del mezzo (“un’asola” sopra la targa), per
collegare direttamente il telaio dello scooter ad un palo:
la catena è un po’ troppo massiccia per un utilizzo
rapido in città, ma non sporca le mani di grasso perché
non passa attraverso la ruota.
Come sempre sono numerosissimi gli optionals
per arredare il mezzo, e si possono scoprire sul sito
ufficiale della casa.
Se poi siete di quelle che utilizzano lo scooter anche per
uscire la sera, state certe che il Satelis fa la sua figura,
grazie ad un design dall’anteriore tagliente ed elegante
e alla raffinata colorazione nera e grigia.
Alessandra Manieri
GALLERY
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
| | |
|
|
9 immagini |
|
|
|