Moto:
SUZUKI
SIXTEEN
SUZUKI SIXTEEN
UN NUOVO CONCORRENTE NEL MERCATO
DEGLI SCOOTER A RUOTA ALTA
Si
allarga sempre di più la scelta della gamma degli scooter
a ruote alte, pratici e maneggevoli per girare in città.
Questa volta è casa Suzuki a presentare un nuovo prodotto,
lanciando sul mercato il “Sixteen”, proposto in
due versioni: 125 cc e 150 cc. La ricetta è semplice
ma promette bene: il mezzo ha prestazioni brillanti, è
funzionale e leggero se pur non particolarmente attraente.
Uno scooter adatto a qualsiasi tipo di pubblico urbano, anche
se il nome del nuovo veicolo allude forse ad un preciso target
d’età oppure semplicemente all’animo giovanile
che lo caratterizza.
Il Sixteen è uno scooter a “ruote alte”
senza compromessi: 16 pollici di diametro sia per la ruota
anteriore che per quella posteriore e l’altezza della
sella da terra è di ben 800 mm. Eppure le dimensioni
dello scooter non mettono a disagio e in mezzo al traffico,
tra le soste e i movimenti a singhiozzo, si “sgattaiola”
con estrema facilità: il mezzo è equilibrato
e leggero. La seduta è comoda, ergonomicamente corretta,
anche se la sella all’estremità si fa più
dura a discapito di coloro che guidano con una posizione più
avanzata.
La strumentazione permette una lettura semplice e rapida con
una particolarità accattivante: un piccolo display
digitale che mostra non solo l’ora e il kilometraggio
parziale, ma anche il numero di km mancanti all’effettuazione
del prossimo tagliando: un promemoria utilissimo che compare
ad ogni accensione del mezzo!
Altrettanto funzionale la “paratia antimanomissione”
disposta sul blocchetto della serratura dello scooter: si
tratta di un sistema studiato per scoraggiare la forzatura
del blocchetto della chiave e consiste in una paratia in acciaio
che scende a coprire la serratura, come una palpebra sull’occhio...La
paratia è inseribile e rimovibile unicamente con la
combinazione magnetica inclusa nella chiave dello scooter.
Il design del Sixteen non riserva alcuna sorpresa. Nel guardarlo
la prima volta noterete subito la somiglianza ad un altro
scooter della stessa categoria che già affolla il mercato,
l’Honda SH. I tecnici Suzuki comunque sottolineano le
analogie del gruppo ottico anteriore con il GSX-R della stessa
casa, e fanno notare la bellezza delle forme stilizzate del
supporto predisposto per il bauletto. Effettivamente il retro
dello scooter ha una linea più godibile del frontale.
Lo scudo poi è leggermente troppo rastremato e permette
al vento di passare.
I contenuti tecnici del Sixteen sono brillanti: messo alla
prova in mezzo al traffico delle ramblas barcellonesi, ha
dimostrato un’erogazione fluida, un impianto frenante
potente, un buon settaggio delle sospensioni. Il Sixteen si
lascia guidare con facilità: è silenzioso, non
vibra ed è molto leggero e maneggevole, permettendo
di affrontare il noioso traffico urbano con agilità
e senza stress. Lo scooter è ben equilibrato, a bassissime
velocità rimane stabile, sempre in piedi senza necessità
di tirare giù la gamba.
L’erogazione è progressiva, senza strappi, pronto
lo scatto al semaforo e anche la ripresa in mezzo al traffico,
mentre la manopola morbida non affatica mai il polso. Ovviamente
la versione 150 cc è più generosa, con i suoi
15 cavalli a 9000 giri, un paio in più del modello
125 cc.
La frenata è l’asso nella manica di questo nuovo
scooter: i tecnici Suzuki ci avevano avvertito sull’efficacia
dei freni a disco di 220 mm sia all’anteriore che al
posteriore, uniti al sistema della frenata combinata. Ebbene,
il risultato è a dir poco eccellente! L’impianto
frenante messo alla prova con un paio di frenate d’emergenza,
ha risposto immediatamente e senza sorprese, nel senso che
lo scooter rimane attaccato a terra senza scomporsi di una
virgola, solo le sospensioni anteriori affondano un pò.
Quest’ultime svolgono egregiamente il loro lavoro, assorbendo
bene le asperità di tombini e pavè, anche se
il manto stradale barcellonese non mette a dura prova i bikers
come quelle italiane.
La capacità di carico del Sixteen è analoga
ad ogni altro scooter a ruote alte pensato per la città,
con un vano sottosella che ospita un a casco jet, un piccolo
portaoggetti nel retroscudo, il gancio portaborse e il bauletto
acquistabile come optional. Non sarà facile fare a
meno degli accessori, visto che contano anche il bauletto
munito di poggiaschiena per il passeggero, il parabrezza e
il cavalletto laterale, uno strumento sempre utilissimo.
Ben quattro le colorazioni a scelta: nero, argento, blu Suzuki
e bianco. Quest’ultima è la versione più
particolare per la vernice perlata che brilla al sole e la
sella marrone, una scelta ardita per uno scooter bianco e
nero.
Prezzo: Euro 2995 la versione 125 cc; Euro 3145 il 150 cc
(franco concessionario, IVA compresa). Non sono previste particolari
promozioni.
Alessandra Manieri
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