Moto:
APRILIA
TUONO 1000 R
APRILIA
TUONO 1000R
Presentata a Venezia la nuova Aprilia
Tuono 1000R
APRILIA – TUONO – 1000
ovvero
STILE – TECNOLOGIA – NUMERI
STILE
Lo
stile è quello italiano, un patrimonio che viene da
una tradizione di gusto, mestiere, marchi, campioni, bellezza.
In una moto così c’è dentro il genio di
ingegneri e designer, come Fioravanzo e Ricciuti, che sono
lì a Noale e scrivono nei forum come te e puoi parlarci
nella tua lingua, che leggono i tuoi post per conoscere da
vicino le tue esigenze. C’è dentro la sapienza
di collaudatori come Pellizzon, che concentrano anni di competizioni
sportive in tanti dettagli, da trasmettere sui nuovi prodotti.
In una moto così ci trovi l’esperienza di un
campione del mondo come Mario Lega, invitato a provarla per
darti le sue sensazioni di guida, come fosse un amico incontrato
al passo della Cisa una domenica. In questa moto c’è
dentro il lavoro di tanti operai, di fabbriche che lavorano
qui nel nostro territorio, che non chiudono e non si trasferiscono
lontano, il lavoro di persone che conoscono questo mestiere
da tempo, e lo fanno con cura, passione, orgoglio.
Una moto così merita la cornice di splendidi paesaggi
dove andare a provarla, le curve intorno a Castelbrando, le
colline di Valdobbiadene, la capitale italiana del Prosecco,
o la bellezza dirompente di una Venezia scelta per presentare
la nuova Aprilia Tuono 1000R.
Un concentrato di cose, posti, esperienze, unici al mondo.
E’ questo che meglio di tutto possiamo chiamare Made
in Italy, qualcosa di cui tante volte dimentichiamo il reale
valore, unico, lasciandoci convincere che quello che viene
da fuori sia invece sempre migliore.
E’ così che penso mentre Mario Lega mi racconta
dell’anno della sua vittoria al Mondiale 250, di quel
momento di timore, quando Ceccotto lo guardò forte
e gli disse: “recuerda, los otros no son mas fenomeno
que nosotros”. E mentre quelle parole mi risuonano ancora
in mente il giorno dopo, iniezione di fiducia preziosa, Colaninno,
presidente del gruppo Piaggio, in conferenza stampa esordisce
parlando di orgoglio italiano con il quale si può competere
e vincere anche contro i grandi colossi stranieri: “Noi
- riferendosi all'insieme del gruppo Piaggio - non siamo inferiori
agli altri. Oggi i nostri concorrenti ci guardano con rispetto”.
Los otros non sono mas fenomeno que nos otros…
Stile. Che non è solo questione estetica. E’
il saper fare, il saper essere. Di tanti uomini e donne, in
Aprilia, in Italia. Stile che oggi per Aprilia si coniuga
tra l’altro con l’immagine di Samuela De Nardi,
chiamata come pilota ufficiale a presentare la nuova Tuono:
campionessa europea femminile 2005 e idolo ormai in Giappone
dopo la sua bella gara alla 8 ore di Suzuka. Quel Giappone
che di moto sa molto, ma con cui le case italiane possono
competere portando la forza del proprio stile. E non solo
di stile.
TECNOLOGIA
La nuova Aprilia Tuono 1000R è una street fighter ovvero
una supersportiva nuda. Come per la precedente versione, la
base di partenza è quella della RSV 1000 R e cioè:
motore V60 Magnesium, ultima evoluzione del bicilindrico Rotax,
che in questa versione eroga 133 cv a 9.500 giri (+ 8 cv rispetto
alla precedente) con una coppia di 10,4 kgm a 8750 giri. La
nuova
Tuono 1000R diventa così tra le naked bicilindriche
più potenti. Omologata Euro 3, frizione antisaltellamento
PPC, doppio contralbero antivibrazioni, presa d’aria
dinamica sotto al cupolino, telaio, forcellone e forcella
della RSV, ammortizzatore con i registri di precarico molla
e idraulica in estensione, freni con impianto a pinze radiali
Brembo, cerchi blu a razze sdoppiate, cruscotto digitale con
cronometro: queste le principali caratteristiche tecniche
della nuova Tuono 1000R. Contenute le dimensioni: 1410 mm
di interasse, 25° di inclinazione cannotto, sella a 810
mm, peso a secco (senza batteria) di 185 kg.
Com’è guidarla? All’idea di 133 cv e tanta,
tantissima coppia, il timore è quello di avere qualche
difficoltà. Invece il motore si presenta con una erogazione
molto più morbida e rotonda, che non strappa, ma ti
fa sentire la sua forza sempre, ad ogni uscita di curva, in
qualunque marcia tu l’abbia presa. C’è
sempre. Forte e dolce al tempo stesso. Soprattutto la potenza
del motore si sposa meravigliosamente con una ciclistica perfetta
che dà grande agilità e maneggevolezza. La posizione
di guida è molto buona anche per una taglia piccola,
1,70 cm (solo le leve vanno regolate se non hai mani grandi),
e ottima anche l’aerodinamicità grazie ai due
deflettori ai lati del telaio, che proteggono bene dal vento
così come il cupolino (ce n’è una versione
bassa e una più alta). Insomma, che sia un misto stretto
di montagna, un asfalto più veloce intorno al lago
o curvoni autostradali… c’è di che godersela
davvero questa bellissima nuda italiana, tra le più
divertenti e potenti che possiate mai guidare.
Entro fine ottobre sul mercato al prezzo di 11.790 euro.
NUMERI
I numeri Aprilia, dopo l’acquisizione da parte del gruppo
Piaggio a inizio anno, parlano di risanamento: crescita dei
volumi tra settembre 2005 e settembre 2004 del 17%, equilibrio
a fine anno dei flussi in entrata e in uscita, 110.000 veicoli
Aprilia prodotti, tra scooter e moto, entro il 2005. Un investimento
di 100 milioni di euro nei prossimi tre anni.
Una novità importante anche la garanzia di 4 anni sui
propri prodotti, che parte già ora sulla Tuono 1000R.
E per il futuro? Aprilia intende coprire tutta la gamma moto,
dai 50 ai 1000 centimetri cubici, dalle sportive, alle naked,
all’offroad, segmento in cui farà il proprio
ingresso il prossimo 9 novembre con il lancio delle Sxv e
Rxv 450 e 500 cc.
Tra
il 2006 e il 2008 infatti la casa di Noale produrrà
12 nuovi modelli di moto e 6 di scooter. Inoltre si appresta
a diventare indipendente nelle motorizzazioni. Nuovi motori:
bicilindrici da 750 a 1200 cc. e una famiglia completamente
nuova di pluricilindrici da 1000 cc. “Se vogliamo essere
autonomi - ha detto Sabelli, l’amministratore delegato
del gruppo - non possiamo comprare motori dai nostri concorrenti”.
Quanto al mondo delle corse, Aprilia sta lavorando per un
team di leadership nella 250 e vuole rientrare nella Superbike
(nel 2008 con un pluricilindrico), mentre nel fuoristrada
si affaccerà nel 2006.
Un bellissimo progetto poi tutto dedicato ai giovani, in collaborazione
con la FMI, per selezionare 30-36 promesse tra i 13 e 16 anni:
un campionato monomarca 125 nel 2006, al
termine del quale il miglior pilota acquisirà il diritto
a correre nel 2007 con il team ufficiale Aprilia nel campionato
italiano 2007.
Presente e futuro. Aprilia ha preso una strada importante,
fatta di stile, tecnologia, numeri.
Ovvero il meglio che una moto e un marchio possono trasmettere.
PF - ottobre 2005
Samuela
De Nardi, pilota Aprilia e campionessa europea femminile:
"E' una moto a cui sono particolarmente legata
perché mi ha permesso, lo scorso anno, un esordio splendido
al Campionato Italiano Motocicliste. Ancora lo scorso anno
e sempre con la Tuono, ho affrontato una gara dell'Endurance,
a Rijeka. Il modello 2006 è ancor più performante,
maneggevole e potente, il manubrio alto facilita la guida.
In alcuni contesti permette prestazioni quasi a livello di
RSV 1000 di cui è diretta derivata e con la quale ho
vinto quest'anno il Campionato Femminile Europeo".
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