Moto:
PIAGGIO
VESPA S
VESPA
S
Nel
III millennio, tra motociclette rombanti e dopate di cavalli,
il vespino ancora solca superbamente le strade del mondo,
continuando a scrivere la sua storia.
Con i suoi 61 anni di età, lo scooter di casa Piaggio
continua a rinnovarsi e mantenersi sulla cresta dell’onda.
Da sempre mezzo modaiolo, con uno stile semplice, funzionale,
ma elegante, ha interpretato un’epoca diventandone il
simbolo: la Vespa ha rappresentato il periodo post-bellico
italiano, che cercava un mezzo economico e pratico per la
sua rinascita; ha raccontato poi il cambiamento della società
e dei costumi del boom economico, ha accompagnato la voglia
di libertà e rivoluzione dei giovani e radunato tante
persone di ogni età con i suoi vespaclub; l’inconfondibile
stile Vespa ha inoltre fatto tendenza sugli schermi del cinema
e sui cartelloni pubblicitari. E ancora, l’inossidabile
scooter ha intrapreso lunghi viaggi in giro per il mondo,
compiendo con i suoi conducenti imprese
memorabili!
Nel 1946 nasceva la prima Vespa presso lo stabilimento di
Pontedera, vicino Pisa. Da allora la Piaggio ha rinnovato
il prototipo con regolarità, fino ad arrivare al 2007:
un modello fiammante, “Vespa s”, è pronto
a conquistarsi da settembre prossimo la sua fetta di mercato.
La presentazione del nuovo scooter non a caso si è
tenuta proprio presso lo stabilimento della Piaggio a Pontedera:
immerso nelle verdi colline toscane, è sede degli eventi
ufficiali della casa, intrattenendo gli ospiti con i pezzi
d’epoca lucidati e messi in bella mostra. Infatti l’ex
fabbrica è stata trasformata in sala convegni ed accoglie
anche il museo Piaggio con una preziosa collezione di motori
www.museopiaggio.it
A
luglio il gruppo Piaggio ha presentato ufficialmente il nuovo
modello dell’intramontabile specialino, sottolineando
l’intenzione della casa di ispirarsi ancora una volta
ad un mito del passato: "Questa Vespa - ha detto Roberto
Colaninno, presidente di casa Piaggio - è ancora il
mito. Non abbiamo rifatto una Vespa antica, ma una nuova che
si ispira come design alla Vespa di allora". Infatti,
evidenti richiami rimandano ai modelli mito degli anni ‘70
come la 50 Special e la Vespa Primavera: l’estetica
minimalista dalle linee essenziali, il faro rettangolare,
lo scudo anteriore che torna ad essere bidimensionale con
uno spessore minimo. Leggermente in contrasto sono le linee
spigolose dello scudo, degli specchietti e del faro rettangolari,
rispetto al design laterale e posteriore del mezzo che delinea
forme morbide e arrotondate, rievocando però nel complesso
un affascinante stile retrò. Anche la sella ricalca
forme tradizionali, ma aggiornandosi con un’ergonomia
tutta moderna: comoda, spaziosa, nella duplice versione mono
e bisposto, ed elegante nelle rifiniture e nei materiali.
La mascherina anteriore si rinnova davanti con una griglia,
mentre mantiene sul retro due piccoli vani porta-oggetti;
il parafango anteriore invece è stato ridotto al minimo
per mettere in evidenza l’originalità della sospensione
monobraccio laterale, nonché raffinati cerchi in lega
di alluminio e gomme Tubeless. La soluzione tecnica della
sospensione anteriore è di derivazione aeronautica:
si tratta di un dettaglio singolare e romantico visto che
la storia della produzione Piaggio comincia proprio nel settore
aeronautico per passare poi allo sviluppo della mobilità
individuale.
La strumentazione è incastonata in una mascherina di
acciaio lucido dalle linee eleganti: peccato che al sole la
cornice rifletta bagliori fastidiosi, comunque è semplice
e intuitiva la lettura delle spie.
La
nuova Vespa si presenta nelle classiche cilindrate 50 e 125
cc, affermandosi ancora una volta come mezzo adatto alla città:
lo scooter infatti è agile e maneggevole, grazie anche
al peso ridottissimo e perfetto per svicolare nel traffico
cittadino, alle ruote di piccole dimensioni; il sistema frenante
è incisivo. Peccato per lo sforzo richiesto alle leve
e alla manopola del gas che proprio non si addice ad uno scooter
da città. Le sospensioni invece assorbono bene le irregolarità
dell’asfalto, rendendo il mezzo stabile anche ad una
velocità di marcia un po’ più sostenuta.
La versione 125 si distingue per l’animo ecologico:
infatti mentre il cinquantino è a due tempi ed omologato
Euro 2, il 125 è 4 tempi ed Euro 3.
Attenzione all’inserimento del cavalletto laterale:
ha una molla di richiamo dura che lo fa rientrare automaticamente
quando il mezzo viene rialzato in posizione di marcia.
Lasciate invece libera la fantasia nella scelta degli optionals
e della personalizzazione dello scooter: non solo potete scegliere
tra le tre colorazioni fresche e vivaci, bianco rosso e nero,
ma sono a disposizione kit di grafiche in tre temi: fiori,
europa e sport.
Alessandra Manieri
| VESPA
S 50 - Scheda tecnica |
Motore Monocilindrico
Hi-Per2, 2 tempi, con catalizzatore a 2 vie
e sistema aria secondaria SAS
Alesaggio/corsa 40/39,3 mm
Cilindrata 49 cc
Carburante Benzina senza piombo
Ammissione Valvola a lamelle nel carter
Accensione A scarica capacitiva (CDI)
Raffreddamento Ad aria forzata
Avviamento Elettrico e a kick starter
Lubrificazione Miscelatore automatico
Frizione Automatica centrifuga a secco con tamponi
smorzatori
Cambio Variatore automatico CVT con asservitore
di coppia
Struttura portante Scocca in lamiera di acciaio
con rinforzi strutturali saldati
Sospensione anteriore Monobraccio con molla
elicoidale e monoammortizzatore idraulico a
doppio effetto
Sospensione posteriore Molla elicoidale e monoammortizzatore
idraulico a doppio effetto
Cerchio ruota anteriore In lega di alluminio
pressofusa 2,50x11”
Cerchio ruota posteriore In lega di alluminio
pressofusa 3,10x10”
Pneumatico anteriore Tubeless 110/70-11”
Pneumatico posteriore Tubeless 120/70-10”
Freno anteriore A disco in acciaio ø
200 mm
Freno posteriore A tamburo ø 110 mm
Lunghezza/larghezza 1.755/740 mm
Altezza sella 775 mm
Passo 1.280 mm
Peso a secco 96 kg
Capacità serbatoio carburante 8,6 litri
Consumi (a 40 km/h) 36 km/l
Velocità massima Secondo normativa
Accelerazione 30 m 5,9 sec
Emissioni gassose e acustiche Omologata secondo
Multidirettiva Euro2
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| VESPA
S 125 - Scheda tecnica |
Motore Monocilindrico
LEADER, 4 tempi, con catalizzatore a 2 vie e
sistema aria secondaria SAS
Alesaggio/corsa 57/48,6 mm
Cilindrata 124 cc
Potenza max all’albero 7,6 Kw (10,3 Cv)
a 8.000 giri/min
Coppia max 9,6 Nm a 7.250 giri/min
Carburante Benzina senza piombo
Distribuzione Monoalbero a camme in testa SOHC,
2 valvole
Accensione A scarica capacitiva (CDI)
Raffreddamento Ad aria forzata
Lubrificazione Carter umido
Avviamento Elettrico e a kick starter
Frizione Automatica centrifuga a secco con tamponi
smorzatori
Cambio Variatore automatico CVT con asservitore
di coppia
Struttura portante Scocca in lamiera di acciaio
con rinforzi strutturali saldati
Sospensione anteriore Monobraccio con molla
elicoidale e monoammortizzatore idraulico a
doppio effetto
Sospensione posteriore Molla elicoidale con
precarico regolabile e monoammortizzatore idraulico
a doppio effetto
Cerchio ruota anteriore In lega di alluminio
pressofusa 2,50x11”
Cerchio ruota posteriore In lega di alluminio
pressofusa 3,10x10”
Pneumatico anteriore Tubeless 110/70-11”
Pneumatico posteriore Tubeless 120/70-10”
Freno anteriore A disco in acciaio ø
200 mm
Freno posteriore A tamburo ø 110 mm
Lunghezza/larghezza 1.800/740 mm
Altezza sella 785 mm
Passo 1.280 mm
Peso a secco 110 kg
Capacità serbatoio carburante 8,6 litri
Consumi (a 60 km/h) 39 km/l
Velocità massima 91 km/h
Accelerazione 30 m 4,6 sec
Emissioni gassose e acustiche Omologata secondo
Multidirettiva Euro3
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