MOTOCICLISTE
Marialuisa
& Honda CBR 600 - Padova
Un
saluto affettuoso a tutti i motociclisti, donne e uomini compagni
di avventura ed un ringraziamento particolare a tutti coloro
che le moto le progettano e le producono!!!
Si può
dire che la mia passione per la moto sia iniziata quand’ero
ancora in grembo di mia madre, infatti lei e mio padre scorazzavano
nel 1970 con altri due fratellini sopra una vespa 150 del
’59, probabilmente le vibrazioni passatemi attraverso
il liquido amniotico devono aver combinato qualcosa nel mio
cervello, da allora uno dei miei sogni è sempre stato
avere una moto mia.
Ho dovuto
però aspettare molti anni prima che si realizzasse
infatti a 14 anni dovevo prendere di nascosto il motorino
a mia madre per poter girare la manopola del gas con i capelli
all’aria e assaporare il piacere della libertà.
Subito scoperta, quel motorino ha fatto una brutta fine…Ho
allora aspettato i sedici anni per farmi la patente per poter
finalmente guidare la moto di mio fratello (una Gilera 125
modello TG1, vi sfido ad andare a vedere con cosa ho cominciato!!!!)
Ho fatto
i miei primi giretti anche se erano più le volte che
mi lasciava a piedi che quelle che mi portava a destinazione,
per non parlare poi della faticaccia per accenderla con la
pedalina!!!
Nel
frattempo mio fratello è passato alla Kawasaki KLR650
abbandonando la Gilera, io rimasi di nuovo senza moto, date
le mie “modeste dimensioni” dovevo girare sempre
con il “cavalletto umano” seduto dietro ;-)
Non avendo
la possibilità di comperarmene una di mia mi sono dovuta
accontentare di guidare ogni tanto quelle di amici e morosi,
ma non è la stessa cosa.
Finalmente
nel 2001 ho fatto il grande passo, dopo aver provato quella
della mia amica Alessandra ed essermi informata bene ho deciso
il modello: sarà un Honda CBR 600!!! Vado dal concessionario
e la prima volta le ho solo guardate, non ho avuto nemmeno
il coraggio di parlare, mi tremavano le mani dall’emozione!.
Ritorno con più energia la settimana successiva ed
è subito amore a prima vista…
Firmo
tutte le carte e quando arrivo a casa mia madre mi chiede
se sono matta, anzi ha detto:”Ma ti te si inseminia!!!
Ghe o gheto dito a to papà?! Una nas-cianta pi grossa
no!” Noncurante delle obbiezioni sono andata a prenderla
e durante il tragitto dal concessionario a casa mi scendevano
le lacrime, non riuscivo ancora a crederci: avevo finalmente
una moto TUTTA MIA!!!
Da allora
ne è passato di asfalto sotto le mie ruote….
Insieme agli amici ed amiche ho fatto parecchi giri, anche
di più giorni, si può dire che ho fatto tutti
i passi dolomitici e molti altri, Stelvio e passo del Muraglione
compresi!! Eh, sì, la montagna è la mia più
grande passione: è stupendo macinare curva dopo curva,
tornante dopo tornante in sella alla mia Mary-one, la chiamo
così, vedere paesaggi stupendi ed il tutto raggiungibile
in poco tempo!
Ho
persino provato l’emozione della pista a Monza!! Non
volevo più uscire....
Un
grosso abbraccio a tutti e mi raccomando: non rinunciate mai
ai vostri sogni!
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