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Milena & Honda Gold Wing gl 1200 - Torino

Milena, 37 anni, per quattro anni entusiasta passeggera di una GW gl 1500, assidua partecipante ai raduni del Gold Wing Club Italia e della GWEF (Federazione Europea GW), Km. percorsi 150.000 circa.
Pasqua 2003, la stagione si apre con il raduno Internazionale GW in Belgio; partenza giovedì pomeriggio e rientro lunedì sera Km.2500. Il week end seguente c’è il raduno a Manduria (Taranto) - 25-26-27 aprile: sarebbero altri 2500 km… come fare?
Decidiamo di scendere in treno, viaggiando di notte e “scroccare” la moto ad un amico.
Così, alle ore 8.00 del 25/04/03, alla stazione, trovammo i nostri conducenti: la giornata trascorse tra prelibatezze e visita ad Alberobello. Poi…
Io e Gianpino ci separammo, subito dopo la visita alle grotte di Castellana, alle ore 19.
Lui andò in moto con Amedeo a Francavilla Fontana, io (in macchina con Saverio e Gregory) seguii il gruppo diretto all’albergo che fece da base per il raduno delle puglie.
La giornata era già stata lunga ed ancora ci aspettavano ore di faticoso far nulla. Ogni raduno rappresenta, nella mia vita, una tappa. Questo (dopo quello di Wettingen – Svizzera – luglio 1999) ha segnato un’ulteriore svolta nella mia vita.
Dicevo, Gianpino andò a casa di Amedeo, il quale gentilmente si rese disponibile a prestarci, per i due giorni a seguire, la sua “seconda” moto. Una Gold Wing GL 1200, anno 1986, Strawberry Black, comprata e custodita per amore dei quattro cilindri. Forse perché quello che ti può dare una 4 cilindri non potrà mai dartelo una 6.
Insomma, erano quasi le 22 quando, ormai triste per la “lunga” separazione, vidi Gianpino comparire nel parcheggio dell’albergo. La gioia fu grande! Una GW così non l’avevo ancora vista… sì all’estero ho visto molte 1200, ma lei, notai subito, era speciale; speciale come quelle cose che non conosci, ma già ti appartengono.
Così, un paio d’ore più tardi, salii su di lei e Gianpino mi portò a dormire.
Il risveglio (seppur dopo poche ore di sonno) fu lieto, Giusy (moglie di Amedeo e squisita padrona di casa) ci offrì la colazione e ci diede il buongiorno all’inizio del mitico 26 aprile 2003.
La giornata passò scorrazzando fra Taranto e Nardò (sì, andammo in pista) insieme a tante altre GW (circa 40), ma la nostra compagna di viaggio si faceva notare… era unica e bellissima, orgogliosamente ”vecchia” fra tutte le nuove moto tecnologicamente più perfette e rigorosamente più equipaggiate. Così per tutto il giorno, feci la passeggera (forse un po’ più scomoda), ma assolutamente felice di stare su quella moto.
Nel tardo pomeriggio, di ritorno all’albergo. Pronunciai la frase che ha in qualche modo cambiato il mio destino “Scendi” dissi a Gianpino “vado a fare un giro”. Così lasciai l’albergo e percorsi pochi km, quelli necessari a capire che la volevo! Iniziai a desiderare questa GW come poche cose ho desiderato. Un sogno…
Come sempre tra i sogni e la loro realizzazione passa un po’ di tempo, ma le 24 ore successive vissi solo per lei… per cercare di portarla nel mio garage. Così “stressai” Amedeo all’inverosimile. Qualsiasi cosa dovessi dirgli era preceduta da un “ME LA VENDI?”. Lo lasciai, senza nemmeno salutarlo, perché il treno stava partendo, ma sino a pochi minuti prima… glielo chiesi ancora… Partii senza una risposta e il viaggio di ritorno mi convinse: voglio una GW come lei, nuda ed orgogliosa di essere 1200.
Passarono 48 ore di tregua poi, ormai convinta che lei non poteva essere mia, telefonai ad Amedeo chiedendo collaborazione nella ricerca di una “sosia” della sua GW. Mi disse “L’ho trovata per caso, a Piacenza… ma sei proprio convinta? Prendila” Gli chiesi più volte se avessi udito bene. “Sì, se sei convinta prendila, usala; preferisco che viaggi con te che tenerla in garage”.
Così due settimane dopo andai a Piacenza a ritirarla. Amedeo lasciò Dolly (si chiama così) nella stessa zona dove la prese: erano le 23,30 dell’11 maggio 2003… e la portai a casa a Torino; le mie prime 130 miglia. Grazie Amedeo…
Due settimane dopo lei mi portò al mio primo raduno nazionale GWCI a Pont S. Martin e tre settimane dopo mi portò al mio primo raduno Internazionale GWEF a Aix en Provence. Qui abbiamo passato quattro giorni stupendi insieme. Su e giù per le montagne, parlandoci spesso e coscienti che avevamo trovato, tutte due, la giusta soluzione. Poi Martigny, Paruzzaro e le vacanze in Irlanda, Scozia e Lussemburgo…
Stiamo imparando a conoscerci e a dare il meglio di noi.
Abbiamo fatto un patto: io la porterò in tanti bellissimi posti, lei mi riporterà sempre a casa.
Milena 37 anni, da cinque mesi entusiasta conducente di una GW 1200 del 1986 (Dolly), miglia percorse 4500.

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