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MOTOCLUB

NEWS DALLE FEDERAZIONI

6 marzo 2007

Federazione Motociclistica InternazionaleE' nata nel 2006 all'interno della Federazione Motociclistica Internazionale la Commissione Femminile, il cui obiettivo è quello di portare sempre più donne all'interno del mondo del motociclismo.
Facciamo i migliori auguri a questa iniziativa, auspicando da una parte che tenga conto delle forze che da anni lavorano in questo settore e al contempo che spinga le Federazioni Nazionali a dare sempre maggiore spazio a una utenza femminile in forte crescita (ricordiamo che la Federazione Italiana aveva una Commissione femminile fino al 2005, poi non più rinnovata).

Commissione Motociclismo FemminileIl documento redatto dalla Commissione il 6 marzo 2006
Commissione Motociclismo Femminile
La Commissione per il Motociclismo Femminile (CFM) è stata costituita lo scorso anno ma, dopo due sole sedute, la commissione di 13 donne da tutto il mondo ha apportato significativi cambiamenti al mondo del motociclismo.
Il risultato più notevole finora è che la CER (Commissione Enduro e Rally) ha accettato la proposta della CFM di istituire una Coppa delle Donne per il Concorso Internazionale della Sei giorni di Enduro 2007 che diverrà auspicabilmente un Trofeo Femminile nel 2008.
Nonostante i lavori siano appena nelle loro fasi iniziali ed una quantità di questioni debbano ancora essere risolte, la CFM sta ancora sondando la possibilità di una "Cavalcata per la Pace" nel 2009 in Egitto, dal Cairo fino a Sharm El Sheikh. Questo significa che centinaia di donne da tutto il mondo guideranno una moto raccogliendo fondi a scopo umanitario.
Tutte le componenti la CFM hanno fatto parte del motociclismo sportivo/turistico per anni e rappresentano tutte le categorie del motociclismo a livello internazionale. La Presidente di Commissione è Beaulah Schoeman (Sud Africa) e le Vicepresidenti sono Lene Fevang (Norvegia) e Sue Mason (USA). La missione della Commissione è di creare pari opportunità e trattamento per tutte le donne coinvolte in ogni aspetto del motociclismo.
L'obiettivo è portare più donne all'interno del mondo del motociclismo. Il più grosso risultato per la CFM è il miglioramento delle condizioni per le donne nelle gare, ad esempio con più servizi igienici e camerini dotati di serratura.
Anche gli atteggiamenti nei confronti delle concorrenti donne devono essere modificati. Il CFM sta infatti stilando linee guida (Codice di Condotta CFM) sul comportamento nei riguardi delle donne nel mondo motociclistico, ivi incluso il rispetto per le loro necessità ed il permettere loro un più agevole accesso al motociclismo sportivo ed alle attività ad esso correlate.
Il CFM esorta le Federazioni Motociclistiche Nazionali a formare e promuovere il loro personale femminile agli incarichi di più alto livello. Gli Organizzatori di eventi sportivi sono altresì invitati a dare alle donne mansioni e responsabilità diverse dal consegnare fiori ai campioni. Il CFM si incaricherà di fornire la preparazione per le donne in campo sia amministrativo che sportivo.
La Commissione prenderà contatti anche con i produttori di attrezzature ed articoli per il motociclismo per sensibilizzarli a prendere in considerazione le necessità delle donne motocicliste.
traduz. di Maria Tavoloni e Fabio Caliendo

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6 luglio 2006

AMA/FIM International Women & Motorcycling Conference

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19 giugno 2005

Una donna di potere nel mondo della moto
Il 18-19 giugno 2005 a Ginevra, il Consiglio direttivo della Federazione Internazionale di Motociclismo (FIM) ha annunciato la creazione di una Commissione femminile presieduta dalla sud africana Beaulah Schoeman.

Trad. da Moto-net
Beaulah SchoemanE' la sud africana Beaulah Schoeman, direttrice generale di Motorsport South Africa (la Federazione Sudafricana di motociclismo) e presidente della African Motorcycle Union, che presiederà la nuova Commissione Femminile della FIM, con l'obiettivo di promuovere lo sport moto al femminile.
Sposata senza figli, Beaulah Béatrice Schoeman parla afrikaans, inglese, italiano e francese. Lavora nel mondo dei motori dal 1966, come segretaria dello Sports Car Club del Sud Africa, divenendo presto direttore del Club che diverrà l'organizzazione di sport motoristici piu' importante del Sud Africa con oltre 5000 iscritti.
Organizza 15 Grands Prix di Formula 1 in Africa del Sud, 2 Grands Prix di moto velocità, 2 Grands Prix di Motocross et diversi altri eventi internazionali come la 9 Ore Castrol o le Corse d'endurance di Wynns.
Nel 1982 lascia lo Sports Car Club del South Africa per l'Automobile Association of South Africa (AASA) di cui diventa direttrice generale qualche anno piu' tardi, ritrovandosi quindi a capo degli sport motoristici in Africa del Sud.
Nel 1993, l'AASA cambia nome e statuto, diventa il Motorsport South Africa e Beaulah Schoeman ne diventa direttrice esecutiva nel 1995 e comincia a sviluppare i suoi progetti personali: "incoraggiare e sviluppare la partecipazione delle donne in tutte le categorie degli sport motoristici che fanno capo al Motorsport S.A."
Contemporaneamente Beaulah Schoeman rappresenta l'Africa del sud nella Federazione Internazionale Automobilistica e nella nella Federazione Internazionale Motociclistica. Presiede inoltre la Confederazione dei paesi africani in seno alla FIA, dove rappresenta il continente intero alla Commissione Internazionale di Rallyes.
Sempre nel 1995 è eletta presidente della Commissione Promotion della FIM. "E' il mio piu' bel successo personale", dice oggi "dal momento che tutte le altre commissioni della FIM sono dirette da uomini!".
Nel 1998 diventa la sola donna a sedere nel consiglio direttivo della FIM, di norma esclusivamente maschile, mentre è presidente della African Motorcycle Union.
Nel 1998 Beaulah Schoeman - "con l'aiuto solo di altre 2 persone" precisa - organizza il Congresso mondiale della FIM a Cape Town, che segna un record di affluenza e numero di delegati internazionali presenti.

L'intervista integrale a Beaulah Schoeman su Moto-net


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