La
mia prima volta… di giornata libera in pista, e
che credevate!! ;-))))
Lunedì
2 giugno 2003, destinazione: circuito di Magione!! Parto
dalla località Civitella in Val di Chiana dove
ero in vacanza con amici e sola (sti pelandroni non han
voluto alzarsi presto, e presto si fa per dire, per accompagnarmi!!)
mi avvio per quel di Magione. Ore 9.10 arrivo al circuito,
vedo furgoni, gazebo, sdrai per il sole e mentre l’emozione
comincia a farsi sentire tra me penso: “Ma è
un’autodromo o un club vacanze?” Parcheggio
la mia motina “vissuta” a fianco del box Motocorse
e mi avvio ad espletare le formalità. Un bel giovane
dagli occhi azzurri mi accoglie e mi porge il modulo da
compilare e autografare e subito mi becco ‘na sgridata:
“Ah! Lei è quella che ha inviato il modulo
di pagamento terribilmente in ritardo!! E’ stata
fortunata che uno si è ritirato!!” Ed io:
“Bhè…, effettivamentee.. il sedere
grosso servirà pur a qualcosa, noo?”;-)))
Gli spiego che per me è la prima volta e chiedo
come si svolge la giornata, dove ci si mette in fila etc.etc.
e lui sempre gentilmente mi risponde che quando il commissario
da’ il via, si accende il semaforo verde e allora
posso entrare e quando voglio esco. Ah! Bello!!penso io!
Poi la curiosità si fa avanti e me ne esco con:
“Senti…, ci sono altre donne iscritte?”
Lui “ Sì, ce ne deve essere un’altra”
. Io: “Ma che moto ha?” Lui “Non so…
, non mi ricordo..” Io insisto: (che spaccaballe
che sono!!) “Ma se ha firmato c’è il
nome e il modello della moto!|” Lui comincia a scartabellare
i moduli e lo trova: “Ha una R6!” Io: “Ahh!!”
e me ne vado e lui: “Perché? Non avrai paura
vero?” e mi esibisce un sorriso a 362 denti!!! Io
rispondo. “ Nooooooo, la mia è solo curiosità!!”
Ma il naso mi si allunga assai!!
Torno
alla mia motina, tolgo la borsa dal serbatoio e levo pure
gli specchietti. Vedo che non c’è fila, salgo
sulla terrazza per vedere chi sta girando e solo sentire
il rumore delle altre moto mi mette in agitazione! Ho
scoperto che mi fa più impressione stare a guardare
che girare. Bho? Sarò rovescia!!
Torno
giù ed è arrivato il momento!!! Mi rivesto
lentamente assicurandomi di compiere tutte le operazioni
correttamente -neanche dovessi partire per la guerra!!-
e non mi resta che entrare!
Mi
decido. Vado: il circuito lo conosco già, ci ho
fatto il corso con la Goo!Faster il 2 aprile quindi gioco
in casa! Mentre mi avvicino sento l’emozione salire
ma la respingo con delle lunghe respirazioni addominali
e un po’ di training autogeno!! Non nego che ho
aggiunto una preghiera al buon Dio. Tutto d’un tratto,
quando sono allineata e aspetto il mio turno la tensione
sparisce e mi sento come se fossi nata per stare lì,
sono rilassata ma concentrata, la mente è vigile
e ripasso la successione delle curve. Il commissario mi
indica, mi fa cenno che ora tocca a me e mi dice: “Al
verde!!”. Da questo momento in poi non esiste altro
per me, siamo io, la mia moto e la pista! Il semaforo
scatta: inserisco la prima, accelero, abbasso la visiera,
l’adrenalina sale e davvero mi sento di andare all’attacco,
non si scherza! La moto bisogna dominarla e non esserne
dominati. Metto la seconda e guardando a destra che non
arrivi nessuno a palla e mi avvio, mi dico: “Ok,
Mary, ci sei ma adesso piano che devi scaldare le gomme,
cerco le traiettorie che Ballerini mi aveva così
bene insegnato e i ricordi affiorano…primo curvone
a dx, GULP! È qui che sono scivolata… mi
irrigidisco ma poi mi dico: Eh, no! Oggi i fantasmi non
li voglio, oggi è un altro giorno!! Cz.!!
Continuo
il mio giro ed intanto vengo raggiunta e superata alla
seconda curva a sx, non so chi era ma aveva lo scarico
che faceva un gran casino!! A momenti mi fa venire ‘na
sincope!!! Mi dico: “non sei al corso, abituati
a veder passare le moto ma tu vai per la tua strada e
attenta a non far cazzate che con la tua motina ci devi
tornare a casa!!” Arrivo al tornantino, ah sì
ora mi ricordo.. curva a dx….ne esco indenne e poi
uh!! Il rettilineoooo, qui si che ci do il gaaas………
Staccatona
(la mia purtroppo anche sempre esagerata) , la fifa mi
fa aggrappare alla leva del freno e così mi trovo
sempre a farla troppo lenta, non importa, ricordati di
raccordare le due curve in una e… eccolaaaaa ora
arriva la prima della doppia esse che era stata il mio
cruccio, presa giusta quella le altre diventano passeggiata!!!Mmhh,
Non molto bene, si può far molto meglio : ritenta
sarai più fortunata!!
Il
primo giro volge al termine e penso: “Bhè,
in fondo non è poi così male!!” Ricomincio
daccapo e giro dopo giro accelero e le cose mi riescono
meglio ma non mancano i pasticci, mi contraggo e quindi
mi stanco velocemente! Esco dal primo turno stanca morta:
“Come farò ad arrivare fino a sera?”
Mi riposo un po’ e poi rientro, “altro giro
altra corsa.. affrettarsi prego!” mi sembra proprio
di salire in giostra, è così emozionante
e divertente che mi sembra di tornare bambina quando assieme
ai compagni di scuola si andava al lunapark della festa
paesana!! Con le dovute correzioni ovviamente!!!
Va
meglio del turno precedente ma ancora non trovo il giusto
feeling con la moto e con il circuito, non riesco a far
scorrere la moto e freno sempre decisamente troppo!! Faccio
un po’ di giri e cerco di ricordarmi la guida di
corpo… il peso sulle pedane… lo sciare.. Il
caldo comincia a farsi sentire… meglio che esca
ancora e mi riposi!
Quando
esco trovo la mia amica Giulia di Perugia!!! Lei sì
che ci da il gass. Baci e abbracci, ciaooo come staiii
etc.etc., scopro che lei ha la sua motina nel box della
G!F e mi invita ad andare lì e quindi andiamo!!
Ed
ecco i grandi maestri!!! Saluto Ballerini, l’Energo
e Mazzali. L’Energo mi invita a fare un giro con
lui davanti ed io accetto ben volentieri, mi dice: “adesso
facciamo un po’ di giri lentamente, per scaldare
le gomme, poi aumentiamo gradatamente e quando ti faccio
segno passa davanti che io guardo da dietro come vai”
Io: “E VVAIII. Non mi par verooo!!” mi rivesto
e.. “oh-oh.. mi è semblato di vedele un gatto!!”
Anche il grande Mazzali in persona si veste ed entra con
noi! Miiiiii, scortata dalla G!F quale onoreee!!! Mi sento
una principessa!!! Entriamo e seguo a ruota Edis che va
piano, anche troppo piano, ci passavano le lumache!! Poi
accelera….. neanche il tempo di fare un giro che
si ferma… finita la benzina!! Ma Edisss… me
molli così, nemmeno finiti i preliminarii!! ;-)))
Va bhè vado avanti e comincio a girare a modo mio….qualche
volta c’azzecco, qualche volta no, ma insomma, me
la cavo.. rimane il “vizio” di frenare troppo:
do gas e freno troppo, do gas e freno troppo.. uffah!,
non riesco a far scorrere la moto in curva infatti all’uscita
della curva 4 a dx prima del rettilineo uno mi si affianca
perché esce dalla curva più veloce.. però
io ho più cavalli, spalanco la manetta e lo semino..;-)))
arrivo a 220 e poi staccatona, ci ricasco, freno troppo…
ma imparerò mai a non aggrapparmi alla leva del
freno???
Nel
rettilineo dei box Andrea Mazzali mi passa davanti, mi
guarda e con l’indice mi fa cenno di seguirlo…mi
accodo…o meglio, lui mi fa accodare ed … ecco
ritrovato….il paradiso perduto!!!!
In
principio mantiene un ritmo blando ma costante, mi fa
vedere bene le traiettorie ideali e a me par di avere
sotto un’altra moto!!
Sembra
impossibile ma le sensazioni sono così diverse,
sento la moto che si infila senza sforzi , va alla corda
come d’incanto, quasi sapesse lei la strada e all’uscita
la stabilità è sorprendente!!! Non ho più
bisogno di frenare così tanto, riesco a fare il
curvone veloce a dx con una marcia in più, la moto
scorre e posso aumentare l’angolo di piega, “me
par ‘na fiaba!!” Andrea aumenta leggermente
il passo, ma solo un po’, io seguo ora senza paura
e la soddisfazione e la gioia è tanta quando riesco
a vincere la paura della curva 1 a dx, riesco anche qui
a far scorrere la moto senza scomporla o aggiustare la
traiettoria, la sensazione di armonia e di equilibrio
e contemporaneamente la consapevolezza del limite ancora
molto lontano appaiono così chiare alla mia mente
che mi sembra di volare in piena libertà. Grazie
Andrea, ora ho capito cosa devo cercare!!!! Certo da sola
combino i soliti casini ma ogni tanto, e sempre più
spesso, si accende la lampadina che dice: Ok! Questa volta
hai fatto la cosa giusta!!
Dopo
la pausa pranzo fa troppo caldo per entrare subito, mi
sento la pressione sotto i piedi, approfitto per discutere
con Giulia il suo modo di interpretare il circuito ed
analizzando curva per curva mi rendo conto che lei in
alcuni tratti usa marce diverse, le moto non sono identiche,
questo è vero, però tra me penso: “val
la pena sperimentare e vedere cosa cambia con la mia moto”.
Rientro
e ci provo, la curva 2 a sx in effetti mi riesce meglio,
la faccio comunque in seconda come facevo prima ma la
moto ora è più in tiro e non mi va troppo
giù di giri, non mi serpeggia più come spesso
accadeva prima, e anche questa posso farla più
veloce e piegando di più. Niente da fare invece
per la curva 3, mi trovo meglio “alla mia maniera”
e continuo così.
Alla
doppia esse, nella seconda a dx mentre piego passando
con le ruote sull’asfalto ma la moto sopra al cordolo
sento un sibilo brevissimo, ho toccato con qualcosa ma
non so cosa, non è la saponetta, me ne sarei accorta
e nemmeno la pedana, avrei sentito vibrare il piede. Mi
accorgo quando mi fermo di aver appena appena grattato
la leva del freno posteriore. E’ ora che impari
a sporgermi molto di più dalla moto altrimenti
corro pericoli inutili!! Sarà per la prossima giornata
in pista!!!
L’ultimo
turno mi vede molto più sciolta e decisa, mi sto
divertendo molto ma due gocce di pioggia e le bandiere
a strisce gialle e rosse mi costringono a fermarmi.
Ritorno
ai box molto soddisfatta dei progressi fatti e felice
per la splendida giornata. Posso persino dire di non essere
tanto stanca quanto al mattino, ho guidato meglio, più
veloce e mi son stancata meno!!! Non ho ancora grattato
le saponette ma … ogni cosa a tempo debito!!
Arrivano
gli amici a prendermi e io abbraccio forte Margherita
per comunicargli la mia gioia!!
Sistemo
la moto, rimonto gli specchi e mi preparo a partire.
Grazie
Motocorse.com per la splendida organizzazione e soprattutto
grazie a tutti i ragazzi della Goo!Faster per la professionalità,
disponibilità e simpatia dimostratami in ogni occasione.
Grazie
inoltre a Motocicliste.net attraverso le quali è
iniziata la mia avventura in pista…. Alla prossima...
Marialuisa