Motocicliste
 
Login | Registrati | Forum  

home page

I corsi
chi li organizza, come funzionano, quanto costano
Imparare a guidare
- i corsi di guida
- lettera aperta
I circuiti
gli autodromi in Italia
Impianti del Lazio
gli impianti permanenti del Lazio (velocità, motocross, minimoto)
Prove libere
le date, dove prenotarsi...
Esperienze
consigli, commenti, impressioni... di Motocicliste che hanno seguito un corso di guida in pista
Corsi di guida
Motocicliste organizza dei corsi di guida per motocicliste
Le bandiere
le bandiere di segnalazione in pista
Donne e motori
Donne e motori nel mondo delle corse: pilote, team manager, meccaniche...
Octopuss Team
un team francese tutto composto di motocicliste
Esperienze:
  • La mia priva volta... in pista

La mia prima volta… di giornata libera in pista, e che credevate!! ;-))))
Lunedì 2 giugno 2003, destinazione: circuito di Magione!! Parto dalla località Civitella in Val di Chiana dove ero in vacanza con amici e sola (sti pelandroni non han voluto alzarsi presto, e presto si fa per dire, per accompagnarmi!!) mi avvio per quel di Magione. Ore 9.10 arrivo al circuito, vedo furgoni, gazebo, sdrai per il sole e mentre l’emozione comincia a farsi sentire tra me penso: “Ma è un’autodromo o un club vacanze?” Parcheggio la mia motina “vissuta” a fianco del box Motocorse e mi avvio ad espletare le formalità. Un bel giovane dagli occhi azzurri mi accoglie e mi porge il modulo da compilare e autografare e subito mi becco ‘na sgridata: “Ah! Lei è quella che ha inviato il modulo di pagamento terribilmente in ritardo!! E’ stata fortunata che uno si è ritirato!!” Ed io: “Bhè…, effettivamentee.. il sedere grosso servirà pur a qualcosa, noo?”;-))) Gli spiego che per me è la prima volta e chiedo come si svolge la giornata, dove ci si mette in fila etc.etc. e lui sempre gentilmente mi risponde che quando il commissario da’ il via, si accende il semaforo verde e allora posso entrare e quando voglio esco. Ah! Bello!!penso io! Poi la curiosità si fa avanti e me ne esco con: “Senti…, ci sono altre donne iscritte?” Lui “ Sì, ce ne deve essere un’altra” . Io: “Ma che moto ha?” Lui “Non so… , non mi ricordo..” Io insisto: (che spaccaballe che sono!!) “Ma se ha firmato c’è il nome e il modello della moto!|” Lui comincia a scartabellare i moduli e lo trova: “Ha una R6!” Io: “Ahh!!” e me ne vado e lui: “Perché? Non avrai paura vero?” e mi esibisce un sorriso a 362 denti!!! Io rispondo. “ Nooooooo, la mia è solo curiosità!!” Ma il naso mi si allunga assai!!

Torno alla mia motina, tolgo la borsa dal serbatoio e levo pure gli specchietti. Vedo che non c’è fila, salgo sulla terrazza per vedere chi sta girando e solo sentire il rumore delle altre moto mi mette in agitazione! Ho scoperto che mi fa più impressione stare a guardare che girare. Bho? Sarò rovescia!!

Torno giù ed è arrivato il momento!!! Mi rivesto lentamente assicurandomi di compiere tutte le operazioni correttamente -neanche dovessi partire per la guerra!!- e non mi resta che entrare!

Mi decido. Vado: il circuito lo conosco già, ci ho fatto il corso con la Goo!Faster il 2 aprile quindi gioco in casa! Mentre mi avvicino sento l’emozione salire ma la respingo con delle lunghe respirazioni addominali e un po’ di training autogeno!! Non nego che ho aggiunto una preghiera al buon Dio. Tutto d’un tratto, quando sono allineata e aspetto il mio turno la tensione sparisce e mi sento come se fossi nata per stare lì, sono rilassata ma concentrata, la mente è vigile e ripasso la successione delle curve. Il commissario mi indica, mi fa cenno che ora tocca a me e mi dice: “Al verde!!”. Da questo momento in poi non esiste altro per me, siamo io, la mia moto e la pista! Il semaforo scatta: inserisco la prima, accelero, abbasso la visiera, l’adrenalina sale e davvero mi sento di andare all’attacco, non si scherza! La moto bisogna dominarla e non esserne dominati. Metto la seconda e guardando a destra che non arrivi nessuno a palla e mi avvio, mi dico: “Ok, Mary, ci sei ma adesso piano che devi scaldare le gomme, cerco le traiettorie che Ballerini mi aveva così bene insegnato e i ricordi affiorano…primo curvone a dx, GULP! È qui che sono scivolata… mi irrigidisco ma poi mi dico: Eh, no! Oggi i fantasmi non li voglio, oggi è un altro giorno!! Cz.!!

Continuo il mio giro ed intanto vengo raggiunta e superata alla seconda curva a sx, non so chi era ma aveva lo scarico che faceva un gran casino!! A momenti mi fa venire ‘na sincope!!! Mi dico: “non sei al corso, abituati a veder passare le moto ma tu vai per la tua strada e attenta a non far cazzate che con la tua motina ci devi tornare a casa!!” Arrivo al tornantino, ah sì ora mi ricordo.. curva a dx….ne esco indenne e poi uh!! Il rettilineoooo, qui si che ci do il gaaas………

Staccatona (la mia purtroppo anche sempre esagerata) , la fifa mi fa aggrappare alla leva del freno e così mi trovo sempre a farla troppo lenta, non importa, ricordati di raccordare le due curve in una e… eccolaaaaa ora arriva la prima della doppia esse che era stata il mio cruccio, presa giusta quella le altre diventano passeggiata!!!Mmhh, Non molto bene, si può far molto meglio : ritenta sarai più fortunata!!

Il primo giro volge al termine e penso: “Bhè, in fondo non è poi così male!!” Ricomincio daccapo e giro dopo giro accelero e le cose mi riescono meglio ma non mancano i pasticci, mi contraggo e quindi mi stanco velocemente! Esco dal primo turno stanca morta: “Come farò ad arrivare fino a sera?” Mi riposo un po’ e poi rientro, “altro giro altra corsa.. affrettarsi prego!” mi sembra proprio di salire in giostra, è così emozionante e divertente che mi sembra di tornare bambina quando assieme ai compagni di scuola si andava al lunapark della festa paesana!! Con le dovute correzioni ovviamente!!!

Va meglio del turno precedente ma ancora non trovo il giusto feeling con la moto e con il circuito, non riesco a far scorrere la moto e freno sempre decisamente troppo!! Faccio un po’ di giri e cerco di ricordarmi la guida di corpo… il peso sulle pedane… lo sciare.. Il caldo comincia a farsi sentire… meglio che esca ancora e mi riposi!

Quando esco trovo la mia amica Giulia di Perugia!!! Lei sì che ci da il gass. Baci e abbracci, ciaooo come staiii etc.etc., scopro che lei ha la sua motina nel box della G!F e mi invita ad andare lì e quindi andiamo!!

Ed ecco i grandi maestri!!! Saluto Ballerini, l’Energo e Mazzali. L’Energo mi invita a fare un giro con lui davanti ed io accetto ben volentieri, mi dice: “adesso facciamo un po’ di giri lentamente, per scaldare le gomme, poi aumentiamo gradatamente e quando ti faccio segno passa davanti che io guardo da dietro come vai” Io: “E VVAIII. Non mi par verooo!!” mi rivesto e.. “oh-oh.. mi è semblato di vedele un gatto!!” Anche il grande Mazzali in persona si veste ed entra con noi! Miiiiii, scortata dalla G!F quale onoreee!!! Mi sento una principessa!!! Entriamo e seguo a ruota Edis che va piano, anche troppo piano, ci passavano le lumache!! Poi accelera….. neanche il tempo di fare un giro che si ferma… finita la benzina!! Ma Edisss… me molli così, nemmeno finiti i preliminarii!! ;-))) Va bhè vado avanti e comincio a girare a modo mio….qualche volta c’azzecco, qualche volta no, ma insomma, me la cavo.. rimane il “vizio” di frenare troppo: do gas e freno troppo, do gas e freno troppo.. uffah!, non riesco a far scorrere la moto in curva infatti all’uscita della curva 4 a dx prima del rettilineo uno mi si affianca perché esce dalla curva più veloce.. però io ho più cavalli, spalanco la manetta e lo semino..;-))) arrivo a 220 e poi staccatona, ci ricasco, freno troppo… ma imparerò mai a non aggrapparmi alla leva del freno???

Nel rettilineo dei box Andrea Mazzali mi passa davanti, mi guarda e con l’indice mi fa cenno di seguirlo…mi accodo…o meglio, lui mi fa accodare ed … ecco ritrovato….il paradiso perduto!!!!

In principio mantiene un ritmo blando ma costante, mi fa vedere bene le traiettorie ideali e a me par di avere sotto un’altra moto!!

Sembra impossibile ma le sensazioni sono così diverse, sento la moto che si infila senza sforzi , va alla corda come d’incanto, quasi sapesse lei la strada e all’uscita la stabilità è sorprendente!!! Non ho più bisogno di frenare così tanto, riesco a fare il curvone veloce a dx con una marcia in più, la moto scorre e posso aumentare l’angolo di piega, “me par ‘na fiaba!!” Andrea aumenta leggermente il passo, ma solo un po’, io seguo ora senza paura e la soddisfazione e la gioia è tanta quando riesco a vincere la paura della curva 1 a dx, riesco anche qui a far scorrere la moto senza scomporla o aggiustare la traiettoria, la sensazione di armonia e di equilibrio e contemporaneamente la consapevolezza del limite ancora molto lontano appaiono così chiare alla mia mente che mi sembra di volare in piena libertà. Grazie Andrea, ora ho capito cosa devo cercare!!!! Certo da sola combino i soliti casini ma ogni tanto, e sempre più spesso, si accende la lampadina che dice: Ok! Questa volta hai fatto la cosa giusta!!

Dopo la pausa pranzo fa troppo caldo per entrare subito, mi sento la pressione sotto i piedi, approfitto per discutere con Giulia il suo modo di interpretare il circuito ed analizzando curva per curva mi rendo conto che lei in alcuni tratti usa marce diverse, le moto non sono identiche, questo è vero, però tra me penso: “val la pena sperimentare e vedere cosa cambia con la mia moto”.

Rientro e ci provo, la curva 2 a sx in effetti mi riesce meglio, la faccio comunque in seconda come facevo prima ma la moto ora è più in tiro e non mi va troppo giù di giri, non mi serpeggia più come spesso accadeva prima, e anche questa posso farla più veloce e piegando di più. Niente da fare invece per la curva 3, mi trovo meglio “alla mia maniera” e continuo così.

Alla doppia esse, nella seconda a dx mentre piego passando con le ruote sull’asfalto ma la moto sopra al cordolo sento un sibilo brevissimo, ho toccato con qualcosa ma non so cosa, non è la saponetta, me ne sarei accorta e nemmeno la pedana, avrei sentito vibrare il piede. Mi accorgo quando mi fermo di aver appena appena grattato la leva del freno posteriore. E’ ora che impari a sporgermi molto di più dalla moto altrimenti corro pericoli inutili!! Sarà per la prossima giornata in pista!!!

L’ultimo turno mi vede molto più sciolta e decisa, mi sto divertendo molto ma due gocce di pioggia e le bandiere a strisce gialle e rosse mi costringono a fermarmi.

Ritorno ai box molto soddisfatta dei progressi fatti e felice per la splendida giornata. Posso persino dire di non essere tanto stanca quanto al mattino, ho guidato meglio, più veloce e mi son stancata meno!!! Non ho ancora grattato le saponette ma … ogni cosa a tempo debito!!

Arrivano gli amici a prendermi e io abbraccio forte Margherita per comunicargli la mia gioia!!

Sistemo la moto, rimonto gli specchi e mi preparo a partire.

Grazie Motocorse.com per la splendida organizzazione e soprattutto grazie a tutti i ragazzi della Goo!Faster per la professionalità, disponibilità e simpatia dimostratami in ogni occasione.

Grazie inoltre a Motocicliste.net attraverso le quali è iniziata la mia avventura in pista…. Alla prossima...

Marialuisa

Motocicliste ® 2000