prologo
Sabato e domenica scorsi ho girato a Vallelunga, dove ho
rotto il ghiaccio della lunga pausa invernale delle piste,
e ho cominciato a sgranchirmi... ma non sono riuscita a
fare molto, né a migliorare, anche perché
pensavo troppo in "lungo", mentre il mio CB dà
il meglio di sé sullo "stetto".
Ma
finalmente ho l'opportunità di andare a Magione!
Ho davvero rosicato quando ho dovuto disdire il
corso un mese fa, per colpa di un'influenza bastarda!
Partiamo dunque all'alba dalla capitale, Cristiana con la
sua Buell, io col fido CB500, le moto sul carrello, accompagnate
dal buon Claudio, insostituibile monta-moto, autista
e fotografo!
La giornata si annuncia di quelle migliori per girare: sole
e nuvolette. Arriviamo dunque in autodromo, smontiamo le
moto dal carrello e andiamo a presentarci. Scopriamo che
la giornata è dedicata alle prove libere, ma, per
chi vuole - e noi vogliamo! - il gentilissimo Andrea di
Solopista tiene un minicorso sulla guida corretta e sicura.
La
lezione è tanto breve quanto fondamentale. Io non
ero mai stata alle prove libere (entri ed esci dalla pista
quando vuoi), a parte Cellole (dove ci si va con
gli amici), ma non credo che durante queste giornate ci
sia qualcuno che si prenda la briga di spiegare ai "novellini"
o di ricordare ai più "smaliziati" come
ci si comporta in pista. Invece farebbe bene a tutti -me
ne rendo conto molto in fretta - anche a quello che in pieno
tornantino mi è arrivato sparato da dietro e mi ha
clacsonato per passare!!! Questo per dare un'idea dei personaggi
presenti a questo genere di manifestazioni...
Ma torniamo a noi! Per nulla intimidite, ci vestiamo ed
entriamo per studiare la pista. Andrea ci precede, io cerco
di memorizzare le traiettorie. Penso ancora troppo in "lunghezza",
mentre Magione è una pista corta e tecnica, piena
di gomiti e chicanes. Fatico a capire la giusta traiettoria
in certi punti, per cui alla pausa successiva mi faccio
dare qualche dritta da Andrea, sempre disponibilissimo.
Rientro e mi sento già meglio. Me la prendo con comodo,
non mi va di allungare sui rettilinei, ma mi concentro di
più sulle curve (la solita scusa dei fermoni!
eheheheh).
Sto ricominciando ad ingranare, mi sento più a mio
agio. Ad un certo punto, faccio anch'io la mia cavolata:
alla fine del rettilineo, per guardare due più veloci
di me, arrivo troppo lunga ed entro tardi in curva, per
cui scalo in modo troppo repentino e il posteriore perde
leggermente aderenza... credo di aver fatto la prima parte
della curva in derapata. Non so come, ma ne sono uscita...
certo dopo averci lasciato qualche chiletto... Riprendo
confidenza con l'asfalto e mi faccio altri giri. Alla pausa
successiva, sono di nuovo da Andrea, stavolta a chiedergli
di rinfrescarmi la sequenza in staccata. E lui è
sempre pronto a darmi le risposte che cerco e mi tranquillizzo.
Finalmente riusciamo a girare un po' insieme Cristiana
ed io. Lei mi passa sul rettilineo quasi subito e scompare,
ma -sorpresa!- sullo stretto la raggiungo e riesco a starle
dietro con facilità. E' uno spasso seguirla, lei
già conosce il circuito e fa delle buone traiettorie.
Ogni volta sul
dritto
me la perdo: basta che lei dia gas e la sua moto schizza
in avanti, ma la riprendo e in un attimo le sono dietro;
vedo che posso entrare in curva con fiducia e lascio andare
la mia moto in piega, riesco anche ad uscire molto meglio
dalla sella ... ma non la sorpasso, primo perché
verrei immediatamente sorpassata a mia volta, secondo perché
è una buona andatura per concentrarsi sui propri
movimenti! :-)
E così trascorre amabilmente e nel modo più
sereno possibile la mia giornata inaugurale a Magione. Dopo
ben 120 km in pista mi ritengo soddisfatta (e anche un po'
stanchina) e mi vado a vedere le foto.
Più tardi ho scoperto che la mia moto aveva
un difetto alla luce dello stop, per cui sembrava che stessi
frenando anche sul rettilineo... che brutta cosa per chi
mi stava dietro! :-/
epilogo
Mi sono divertita un sacco e so di essere migliorata (poco
eh! le saponette ancora dovranno aspettare per baciare l'asfalto
con me... per ora solo le pedaline... e già è
troppo per i miei gusti eh eh eh!).
Ho provato nuove sensazioni, come quella di "azzannare
la curva"; ho anche sentito ben chiara la schicchera
a 8 mila giri della coppia che entrava in rettilineo...
PIMMM!... che goduria! :-D
Ma se non mi fossi intestardita e non avessi chiesto ad
Andrea quei pochi consigli fondamentali, e se non avessi
girato in pista finché le forze me lo permettevano,
dubito che avrei ottenuto qualche miglioramento!!
Ringrazio MotocilcistE e Solopista per avermi dato questa
opportunità, Cristiana e Claudio per l'aiuto fondamentale
e l'ottima compagnia. La mia moto invece ringrazia me, perché
ora ha la permanente alle gomme ;-)))
Alla
prossima!
Alessandra Sisto