| Pilote
italiane PAOLA
DOLCI
Pilota
negli anni '60
Gimkanista,
regolarista e motocrossista
dal
sito Motoanni60.it
Gli
anni anche per le donne sportive non contano. Era appena quindicenne
e già si misurava con gli spericolati ginkanisti, ma
la stoffa dell'atleta non le mancava. A Monterotondo, il 25
settembre 55 è giunta seconda in una avvincente gara.
Poi si è piazzata in altre competizioni di abilità,
fino a che, compiuto il 19° anno, entrava a far parte
del Moto Club Roma e si produceva in duelli con regolaristi,
di ogni categoria, ottenendo buoni risultati; 2^ alla Regolarità
Carnevale di Frascati del 57 con la Squadra Ufficiale Laverda.
Ma l'attendeva il maggiore impiego nel motocross cadetti,
consentendole di farsi strada e sottoponendosi all'attenzione
dei Dirigenti del suo Club, con le onorevoli classifiche ottenute:
17/11/65 (4^ al campionato romano di motocross su MV; 2^ alla
gara di Torre Spaccata del 1964; 3^ alla gara di Frosinone)
oltre a giungere 1^ alla gimkana di Rocca Priora nel 1963
e 1^ alla Regolarità Coppa Carnevale di Frascati del
1965 sempre su MV. Al motocross di Rieti del 1970 su Italjet
175 si è classificata 2^; a Parma, al Campo di S.Titale
di Baganza su OSSA ha difeso il 2° posto su di un lotto
di 40 concorrenti; a Ponzano Romano nel 71 sempre su OSSA
175 è giunta 2^; 3^ a Tor Bella Monica; 3^ ad Allerona,
2^ a Frosinone il 27/6/7l. Nel 1973, al Campionato interregionale
motocross si è piazzata 7^ nella classifica assoluta
della classe 250 cc., senza tralasciare la precedente affermazione
ottenuta con il 3° posto al Campionato interregionale
del 1971. Invitata a Pinerolo, a Bologna, a Fermo, ad Orvieto,
Civitanova Marche, Calangianus, Tempio Pausania, ha superato
parecchi più stimati conduttori. Il 73 ed il 74 sono
stati gli anni in cui è stata la più valida
esponente femminile oltre i confini del Lazio. Nel 1975 ha
preso parte ai motocross di Orvieto, Napoli, S.Maria Capua
Vetere, Stroncone e Monteleone di Spoleto. Scorrendo le aride
classifiche degli ordini di arrivo, si è più
volte letto il suo nome; la casacca della Società ora
è quella dell'Hobby Motor Club Roma e la moto è
pure cambiata, una lucida MA ICO 250 cc. Per diverso tempo
si è pensato ad un passaggio di categoria dalla R.N.
alla Junior, ma la Dolci non poteva perché... donna.
Poi vennero altre campionesse... e si fece eccezione. Sarebbe
di grande attrazione un incontro tra "donne" DOLCI-PONT-MULLER,
magari in una gara di contorno ad un motocross titolato, per
vedere le capacità agonistiche di queste atlete, vanto
della grazia e della femminilità in uno sport che è
ritenuto accessibile solo al sesso mascolino.
La Paola Dolci, si allena in campi improvvisati e nelle ore
libere dalla sua attività commerciale con avviato negozio
di articoli da regali.
E' un esempio di serietà e di dedizione ed afferma
il principio per il quale si possono accogliere i frutti della
tenacie in competizioni promiscue correndo sul filo dell'uomo-macchina.
Con l'avvento della civiltà motorizzata, tutti hanno
il diritto ed il dovere di partecipare alla sagra sportiva
che non fa distinzione tra centauri ed automobilisti di diverso
sesso, perchè la patente di guida viene rilasciata
a chiunque sia in possesso di sana e robusta costituzione.
Paola
al cross di Montopoli
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