Sport
Dopo una lunga pausa
dedicata alla riabilitazione del braccio destro, Silvia Giannetti
torna alle competizioni di Cross Country Rally in moto.
Nel
marzo del 2008 l’atleta toscana, durante un allenamento,
ha subito un grave incidente riportando la frattura di otto
costole e del braccio destro e la perforazione di un polmone.
Immediatamente ricoverata all’Ospedale di Siena ha subito
due operazioni all’omero.
Grazie alla sua indomita forza di volontà, ha terminato
la riabilitazione in tempi strettissimi, e a Maggio prenderà
parte al Rally di Tunisia e Libia, prima prova del Campionato
del Mondo Cross Country Rally Raid TT su motociclo KTM EXC
530.
Seguirà quindi la partecipazione al Rally dei Faraoni
ed infine alla “Dakar 2010”.
Silvia sarà la prima donna italiana a partecipare a
tale massacrante competizione in sella ad una moto.
www.silviagiannetti.it
- info@silviagiannetti.it
SILVIA GIANNETTI
LA PRIMA DONNA ITALIANA CHE PARTECIPERA'
ALLA LISBONA-DAKAR!
Ad attendere con trepidazione la partenza per
l'affascinante avventura della Lisbona-Dakar 2008 c'è
anche Silvia. La giovane motociclista toscana è la
prima donna a portare la bandiera tricolore tra le dune, per
la più celebre e pericolosa competizione rallistica
del mondo.
La Giannetti ha origini maremmane ed ha lo sport nel sangue:
ha cominciato l'attività agonistica nel 2000 in sella,
però, ad una bicicletta, collezionando i titoli di
vicecampionessa provinciale, regionale ed italiana di ciclismo
su strada. Poi nei due-tre anni successivi è stata
titolata Campionessa regionale di sci slalom gigante.
Nel frattempo due eventi hanno cambiato la vita di Silvia:
la passione per le due ruote, con il passaggio dalla moto
da strada all'enduro, e l'attrazione fatale per il deserto,
scoperta nel '99 durante il suo primo viaggio in Africa. Racconta
la motociclista nei suoi diari di viaggio: "Il mio
incontro con il deserto risale al '99. Una vacanza in jeep
e tanti amici, all'avventura per 25 giorni. Sono rimasta folgorata,
tanto che, da allora, sono sempre tornata. E dopo, naturalmente
anche in moto: ho venduto quella da "strada" e ne
ho presa una da enduro. Mi può capire solo chi è
stato in Africa, soprattutto in mezzo a quella distesa di
sabbia: i colori, le albe, i tramonti, i silenzi, per non
parlare dei profumi. Una bomba di fascino, un'attrazione fatale.
Sotto le tempeste vedere le dune che si muovono, quasi camminano,
resta uno degli spettacoli più emozionanti ai quali
abbia mai assistito in vita mia ".
Così
Silvia ha cominciato a partecipare ai Rally in Tunisia, in
Marocco, in Algeria, in Libia, ma anche in terre più
vicine: in Sicilia e in Umbria dove nel 2005 si è classificata
1° nella categoria femminile. E così via, facendo
il conto alla rovescia fino ai nostri giorni, la motociclista
toscana ha continuato a gareggiare tra le dune e a salire
sul gradino più alto del podio della categoria femminile
e a piazzarsi in ottime posizioni anche nelle classifiche
assolute.
Dal 2006 è stata l'unica donna a partecipare al Rally
dei Faraoni, il più importante appuntamento rallistico
dopo la Lisbona-Dakar (fino a tre anni fa la Parigi-Dakar),
che prende il nome dall'antica terra egizia dove si svolge.
E solo da pochi giorni si è conclusa la 10^ edizione
di questa competizione: partenza dal Cairo, sotto l'occhio
vigile della Sfinge, e arrivo al 25° posto, per la Giannetti,
su 102 moto partite. Oltre agli ottimi risultati raggiunti,
questo rally è stato per l'atleta un importante banco
di prova per la più difficile e ambita Lisbona-Dakar.
L'appuntamento è fissato per il 5 gennaio e noi facciamo
un in bocca al lupo a Silvia, una donna ed una motociclista
coraggiosa che sta scrivendo una nuova pagina nella storia
del motociclismo femminile!
- Per saperne di più su Silvia e la sua carriera agonistica:
www.silviagiannetti.it
- Per seguire da vicino la Lisbona-Dakar 2008: www.dakar.com
Alessandra Manieri
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