|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Pilote
-
le pilote
italiane e straniere impegnate nei campionati |
|
|
|
|
|
|
IUSM
un
progetto di ricerca con Motocicliste |
|
|
|
|
|
|
|
 |
|
|
| Pilote
Elisabete
Jacinto
Elisabete
Jacinto, una donna nel deserto
Campionessa di guida fuoristrada nel suo paese, Elisabete
Jacinto è stata la prima (e finora unica) donna portoghese
a partecipare alla Parigi Dakar. Nel 2000 ha incrementato
la sua fama vincendo la coppa nella categoria femminile
al Rallye africano. Quest'anno ritroviamo la pilota del
Team Trifene 200 a sfidare ancora una volta i ruvidi terreni
della grande maratona internazionale
di fuoristrada. Purtroppo il suo team è stato vittima
di un increscioso incidente durante l'8a tappa di questa
23a edizione della Parigi Dakar. La Land Rover con alla
guida José Ribeiro, uscendo dal tracciato per una sosta
di controllo al veicolo, ha detonato una mina pochi metri
fuori dal tracciato ufficiale. La reazione di Hubert Auriol
è stata, per ovvi motivi politici, di discolpare l'organizzazione,
incolpando il team portoghese d'essersi allontanato di
oltre 50 metri dal tracciato. Una Jacinto infuriata ha
dichiarato che la gara aveva ormai "perso di significato
per lei". Nonostante ciò, ha deciso di andare fino
in fondo. Ha terminato le tappe europee a "velocità
di allenamento", risparmiando le energie e la moto.
Avendo perso il vantaggio preliminare acquisito sulle
altre partecipanti femminili, si sta concentrando per
ora sul portare la sfida a termine. "Sono molto delusa
e amareggiata dalle reazioni all'incidente di José Ribeiro.
Comunque sia, farò del mio meglio perché non sono una
che rinuncia. Dovessi vincere il trofeo femminile, questa
volta più che mai saprei a chi dedicarlo!".
Sulla Parigi Dakar, vedi http://www.dakar.fr/2001/us/
|
|