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FMI
2009: Crescono i numeri
del Motorally al femminile.
5 aprile 2009 - Rapolano Terme

L’esperienza del
Team Rosa, in occasione della Scuola Federale Motorally all’Isola
d’Elba dello scorso marzo, ha fatto bingo nel cuore
delle ragazze appassionate di ruote tassellate. E’ cresciuto
l’entusiasmo tra le allieve che si sono riversate tra
le fila degli iscritti al Campionato Italiano Motorally, dando
vita ad un nutrito gruppetto tutto rosa nell’affscinante
disciplina dell’off road navigato.
Approdano
finalmente le ragazze al motorally, altre invece tornano dopo
lunghe assenze: è il caso di Enrica Perego, simbolo
del fuoristrada femminile con il suo palmares ricco di titoli
che, dopo il ritiro dal Campionato Italiano Motorally (CIM)
causa infortunio, è tornata a gareggiare nella stagione
2009. Enrica ha fatto parlare tanto di sé negli ultimi
dieci anni: come vincitrice del CIM, come unica presenza femminile
al Campionato Italiano Supermotard nel 2001, come fondatrice
dell’Associazione “Donne fuori di strada”
e ancora come titolare della Scuola di Enduro Femminile. Enrica
pilota, Enrica istruttrice ed esperta rallysta promotrice
di tour africani: è grazie anche a lei se il mondo
delle ruote tassellate inizia a girare anche per le ragazze.
Non a caso, infatti, alla prima gara di Campionato Italiano
Motorally che si è svolta il 5 aprile a Rapolano Terme,
la Perego ha seguito con dedizione le nuove leve, senza risparmiare
il suo aiuto durante la gara, quando non ha esitato a fermarsi
per disincagliare le moto delle partecipanti in difficoltà.
Il
TEAM
ROSA, iniziativa promossa dal Comitato Motorally
della Federazione Motociclistica Italiana in collaborazione
con la casa motoristica Fantic Motor e con il Motoclub milanese
Old Farm Racing, ha seguito con cura insieme agli istruttori
federali le ragazze presenti alla Scuola dell’Isola
d’Elba, dando alle più abili di loro l’opportunità
di far parte della squadra ufficiale femminile Fantic Motor
2009.
Per molte ragazze, come ci racconta Joanna Trabczynska, il
15 marzo è iniziato tutto come un gioco, o meglio come
un semplice corso di guida, ma nella bella isola dell’arcipelago
toscano è scattata una scintilla, una folgorazione
per l’atmosfera che unisce il gruppo del motorally e
che le ha spinte al salto verso il Campionato.
Così alla prima prova di Rapolano Terme
del 5 aprile, erano ben otto le ragazze partecipanti.
Ad attenderle c’era un percorso di centonovantasei chilometri
totali messi a punto per la gara dal Motoclub organizzatore
A.M. Aretina, di cui trentacinque quelli cronometrati, per
una giornata di navigazione immersi nei profumi toscani.
Nella prima parte della competizione c’era una prova
speciale in linea di 18 chilometri, quindi il percorso disegnava
un anello attraverso le argillose Crete Senesi, fino al ritorno
al paddock di Rapolano, dove era stata allestita l’assistenza.
Una prova speciale in fettucciato inaugurava poi la seconda
parte della giornata, che ha portato i partecipanti verso
le verdi colline aretine per un percorso di ulteriori settantatré
chilometri con un’ultima prova speciale in linea di
17.
Oltre ad Enrica Perego, a
battagliare per la vittoria sono state due stelle nascenti
del motorally, Erika Burioli, campionessa in carica della
categoria femminile CIM e SUSANNA
GRASSO, vicecampionessa 2008. Le due pilote si
sono affrontate per la prima volta nel 2007, quando Susanna
ha affrontato il suo primo campionato, attestandosi alle spalle
della più esperta Erika; poi si sono fronteggiate di
nuovo l’anno successivo, questa volta sole, senza rivali.
Nel 2009, Erika Burioli
(KTM – Motorstore) ha dimostrato di essere ancora la
numero uno, continuando a migliorare il suo livello agonistico.
Sempre in sella alla KTM, categoria 250 quattro tempi, ha
capeggiato la classifica femminile, vincendo la prima gara
della stagione davanti alla Perego (Husqvarna – Old
Farm Racing) e alla Grasso (Fantic – Old Farm Racing),
che si sono aggiudicate rispettivamente la seconda e la terza
posizione, la prima con un distacco di 9’18’’.80,
la seconda di 17’55’’46. Alle loro spalle
si è conquistata un quarto, onoratissimo posto l’esordiente
Maria Teresa Belgiovine (KTM - Martina Franca).
La barese, forte delle sue esperienze enduristiche, ha portato
a termine la sua prima gara di motorally, nonostante la scarsa
esperienza di navigazione alle spalle e l’emozione che
l’accompagnava. “ Devo imparare a leggere il rood
book” ha affermato Terry –come si fa chiamare
lei – appena terminata la gara. “Non mi sento
eccessivamente affaticata dalla difficoltà del percorso,
ma ho commesso molti errori di navigazione e mentre mi perdevo
il tempo scorreva. Però mi sono divertita e sono contenta
del risultato portato a casa!”.
Le restanti quattro ragazze si sono ritirate,
ma hanno comunque portato a termine il percorso previsto per
la gara, grazie all’aiuto del servizio “scopa”
che trovatele in difficoltà le ha scortate fino al
paddock.
Per Joanna Trabczynska (Beta - VIREX Racing
Team Area 51), Laura Maurizi (Honda –
Old Farm Racing) e Monica Naldi (Fantic –
Special one) è stata comunque un’esperienza positiva
e molto formativa.
Racconta Joanna: “Io, Laura e Monica, ci siamo trovate
a partire molto ravvicinate. Questo ci ha permesso di andare
in battaglia forti della solidarietà femminile. E’
stata una battaglia dura, ma l'organizzazione, il Rally Managing
Group insieme al Motoclub locale A.M. Aretina, ha messo in
campo un servizio scopa efficientissimo che ci ha dato un
grande aiuto nei punti più difficili, anzi ovunque.
Ricordo inoltre con molto affetto l'aiuto ricevuto da Enrica
Perego, che anche su un tratto con un controllo orario un
po tiratello, non ha esitato a fermarsi e a disincagliarmi
la moto da una posizione assurda, prima che mi raggiungessero
le scope”.
Per l’intero trio era la primissima
gara in assoluto. E non sarà l’ultima…Tutte
loro contano di partecipare all’intero campionato o
almeno alle tappe geograficamente più vicine da raggiungere.
Joanna Trabczynska, classe 1973, è
di origini polacche, ma vive in Italia ormai da quindici anni.
Ha cominciato a cavalcare la moto circa cinque anni fa con
CBR929RR da strada, macinando tanti chilometri in giro per
il mondo e avvicinandosi solo lo scorso anno al fuoristrada.
Oggi corre con una Beta RR250 4T, grazie al supporto della
sua squadra, il "VIREX Racing Team Area 51" e dichiara
chiaramente che il suo obiettivo si riassume in una parola:
divertimento!
Laura Maurizi ha 35 anni,
va in moto da dieci anni e sei anni fa ha posato per la prima
volta le ruote sullo sterrato. Racconta: “Con la moto
ho iniziato per passione e solo appena ho potuto acquistarne
una, i miei erano contrarissimi... poi sono passata al motard
ed infine all'enduro, che mi ha fatto scoprire mio marito.
Mai avrei pensato fosse così bello. Il tutto anche
grazie ad una moto piccina piccina che mi aiuta molto; ammetto
che non avrei mai iniziato su una di quelle "normali",
non alla mia età! Attualmente uso per l'enduro una
Honda 230 Easy, per il motard (e per il deserto!) un KTM 525,
per i viaggi infine una Honda Dominator”. Laura però
non ama lo spirito della sfida agonistica e ci confida: “
Questa è stata la mia prima gara in assoluto; non amo
le competizioni in genere, l'ansia mi toglie buona parte del
divertimento ma, visto che quest'anno siamo parecchie ragazze
a parteciapre al campionato, ho approfittato! Unico obiettivo
è quello di divertirmi e forse ci riesco, perchè
non ho nessuna ambizione se non quella di arrivare a fine
gara”.
Monica Naldi ha 36 anni e
anche lei si è avvicinata tardi alla moto, dopo anni
passati a guardare gli allenamenti e le gare del fidanzato
e degli amici. Dopo alcuni giretti nei fettucciati da cross,
la svolta per lei è arrivata la scorsa estate, quando
a Lugo ha conosciuto Erika Burioli che l’ha convinta
a partecipare all’ultima gara di stagione motorally
2008. Racconta Monica: “Inizialmente le ho detto di
no, visto che non avevo mai fatto enduro, poi il Team Fantic
mi ha offerto moto, iscrizione e assistenza: non potevo dire
ancora no! Sono partita, mi sono ovviamente persa non avendo
mai nemmeno visto un rooad book in vita mia, ma nonostante
tutto sono riuscita ad arrampicarmi per la prima volta su
sassi e quant'altro, divertendomi come non mai! La mia avventura
è ripresa poi a marzo, quando sono andata a fare un
corso base di enduro con STRADANOVA
e Motocicliste in Toscana e poi all’Isola
d’Elba ho fatto la mia terza uscita di enduro. Da lì
con il Team Rosa ho iniziato la fantastica esperienza del
campionato, che indipendentemente dal risultato sono certa
che ci sarà da divertirsi!”
A chiudere la lista delle partecipanti alla
prima prova di Campionato Italiano Motorally c’era Giulia
Turci (Fantic – Old Farm Racing). Classe 1993,
Giulia ha solo 16 anni e un papà rallysta che le ha
regalato la prima moto e l’ha portata con sé
in giro per motocavalcate. Scoperta tramite la Perego la scuola
federale dell’Elba è iniziata l’avventura
di Giulia, che in compagnia del papà, anche lui iscritto
alla gara di Rapolano Terme, ha affrontato la sua prima competizione.
Racconta: “Come prima esperienza direi che è
andata abbastanza bene… Anche se sono arrivata fuori
tempo massimo, sono contenta di aver finito tutto il giro,
non avevo mai fatto così tanti chilometri! La navigazione
è stata più facile di quanto non credessi...
ed ero spaventata anche dalla difficoltà del percorso,
ma sono rimasta contenta di essere stata in grado di affrontarlo...anche
se ho molto da lavorare sulla velocità!”
Mancava infine tra le esordienti Maria
Cristina Del Fabbro a causa di una rottura del crociato
anteriore e collaterale mediale durante un allenamento. Maria
Cristina pratica enduro da tre anni ed il suo primo approccio
con il motorally è stato all’Isola d’Elba;
la ventiduenne però ha già dimostato in occasione
della scuola di avere tanta grinta da vendere ed ha dichiarato
che non mancherà alla prossima gara del 17 maggio a
Montepulciano. L’aspettiamo!
Rapolano
Terme – 5 aprile.
La prima Prova di Campionato Italiano Motorally:
il percorso.
Ad inaugurare la stagione agonistica motorally
è stata la gara del 5 aprile a Rapolano Terme: centonovantasei
erano i chilometri totali messi a punto per la gara dal Motoclub
organizzatore A.M. Aretina, di cui trentacinque quelli cronometrati,
per una giornata di navigazione immersi nei profumi toscani.
Sede logistica della prima prova di Campionato è stato
Rapolano Terme. Centonovantasei sono i chilometri totali messi
a punto per la gara dai ricognitori locali del Motoclub A.M.
Aretina, di cui trentacinque quelli cronometrati. Nella prima
parte ci sarà una prova speciale in linea di 18 chilometri,
quindi il percorso disegnerà un anello attraverso le
argillose Crete Senesi, fino al ritorno al paddock di Rapolano,
dove sarà allestita l’assistenza. Una prova speciale
in fettucciato inaugurerà la seconda parte della competizione,
che intorno a mezzogiorno si dirigerà verso le verdi
colline aretine per un percorso di ulteriori settantatré
chilometri che prevede un’ultima prova speciale in linea
di 17.
Alessandra Manieri
Foto
di Edoardo Bauer e Cristiano Barni
(clicca
sulle foto per ingrandirle)
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