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5 aprile 2009 - Rapolano Terme
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DELLA GARA E ALLE FOTO
L'intervista a Erika
Burioli
Erika Burioli è salita
sul primo gradino del podio della categoria femmnile del Campioato
Italiano Motorally 2008. Dopo aver vinto la prima tappa del
CIM 2009 a Rapolano Terme, ha partecipato dal 16 al 19 aprile
al Rally di Sicilia, dove è stata l’unica presenza
femminile a gareggiare in un duro Raid TT di tre giorni.
Di origini francesi si è trasferita sei anni fa in
Italia, dando finalmente avvio alla carriera agonistica. Ecco
come racconta la sua storia in un’intervista per noi.
Raccontaci quando è iniziata la
tua passione per i motori.
Quando ero piccola, mio padre gareggiava nel mondiale di motocross
ed io ho dei bellissimi ricordi di quel periodo trascorso
in giro per crossodromi con il camper.
Già allora desideravo andare in moto anch'io, ma per
i miei genitori il motocross era troppo pericoloso e troppo
poco femminile. Ho quindi dovuto accontentarmi a frequentare
corsi di danza classica ed equitazione...
Vedendo però la mia passione per gli sport meccanici,
un amico di mio padre, pilota di rally a quattro ruote, mi
ha regalato il mio primo kart ed ho iniziato così a
partecipare al campionato francese.
Poi purtroppo per motivi familiari ho dovuto smettere. Ho
passato un brutto periodo, perché le gare erano una
cosa importante per me.
I titoli che ti sei aggiudicata nel motorally
ci dicono che le tue avventure non si sono fermate lì!
Nel 2003 ho avuto l'opportunità di venire a correre
in Italia. Non ho esitato molto quando mi si è presentata
l’opportunità! Purtroppo però l’occasione
sfumò prima che iniziasse la stagione.
Allora mi sono finalmente decisa a comprarmi una moto da enduro:
un KTM 125. Non ero mai salita in sella prima, ma dopo due
mesi mi sono iscritta alla prima gara di enduro ed il mese
successivo alla prima di motorally. Non era facile, perché
all'inizio non avevo un team che mi seguisse. Ora per fortuna
posso contare su Bob del Team Motorstore.
Come ti sei trovata a praticare una disciplina
principalmente maschile?
All'inizio, il fatto che fossimo poche ragazze a correre (addirittura
spesso ero anche sola!) mi pesava molto, perché mi
sembrava che senza un confronto ad armi pari nella categoria
femminile, il campionato avesse meno valore per me.
Ora però la penso diversamente. E’ cresciuto
il mio livello agonistico e riesco a mettermi in competizione
con i ragazzi, così il mio obiettivo è quello
di accumulare punti nella classe 125-250 4t. Desidero comunque
invitare altre ragazze a partecipare, per superare i preconcetti
che una donna non può andare in moto. E’ chiaro
che non è facile, però è una bella sfida:
io peso 48 kili, quindi non posso dire di essere fisicamente
molto predisposta, eppure dalle prime volte che uscivo in
mulattiera e passavo più tempo a spingere che a divertirmi,
ora grazie all'allenamento riesco ad ottenere buoni risultati.
I benefici li riscontro tutti i giorni, quando mi sento più
sicura nell’affrontare altre situazioni della vita.
Cosa hai in calendario a breve?
La settimana scorsa si è concluso il Rally di Sicilia
e ora mi devo preparare per la tappa del Campionato Mondiale
Cross Country Rally in Sardegna che si correrà a fine
maggio: non vedo l'ora di andare...a tutto gassss!
Alessandra Manieri
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