Sport
TRIAL
FEMMINILE 2005
Trial delle Nazioni 2005
Germania Campione del Mondo
Le
ragazze tedesche si aggiudicano il Trofeo delle nazioni di
trial
Il Trofeo delle Nazioni di trial femminile torna in
Germania. Le ragazze tedesche dopo il successo ottenuto nel
2003 si sono ripetute in questa edizione disputata a Sestriere.
Iris Kramer, Rosita Leotta e
Sabrina Weindl, tutte in sella ad una Gas Gas, sono
state capaci di una rimonta spettacolare. Al termine dei primi
due giri eliminatori erano solo terze con sei punti di svantaggio
nei confronti della Gran Bretagna. Nei due giri di finale
hanno saputo mantenere un freddo controllo e dopo aver chiuso
a sei il primo giro hanno terminato il secondo con lo stupefacente
punteggio di due. Ventinove le penalità totali, sufficiente
per superare di un punto le inglesi. Mari Conway,
Rebecca Cook e Donna Fox sono state
autrici di una gara molto regolare. Nove, sei, sette ed otto
lo score dei quattro giri, che però non le ha consentito
di salire sul gradino più alto del podio. Grossa la
delusione quando sul tabellone è apparso il punteggio
delle tedesche, comunque per loro un grosso passo avanti dal
quinto posto dello scorso anno. Nuovamente terza invece la
Spagna. Trascinate da una scatenata Laia Sanz, Carla
Calderer e Dolores Sanchez hanno
dato il meglio di se. Partite piuttosto male con quattordici
penalità alla fine del primo giro, hanno saputo prontamente
riscattarsi chiudendo il secondo con soli tre punti. Nei due
giri finale sono state abbastanza regolari tanto da chiudere
i due giri con sette ed otto punti di penalizzazione. Disfatta
completa invece per le campionesse in carica, Claire Bertrand,
Blandine Guillaud e Maryline Journet. La Francia chiude con
un punteggio altissimo, settantadue penalità senza
riuscire mai a scendere sotto ai quindici punti per giro.
Una giornata no come per le giapponesi. Mariko Hagiwara, Aya
Nishimura e Maya Takahashi, vicecampionesse nel 2004, hanno
chiuso al quarto posto, davanti alla Francia, con quarantacinque
punti. Le loro migliori prestazioni sono stati due giri portati
a termine con nove penalità. Queste cinque nazionali
hanno preso parte ai due giri di finale mentre le altre si
sono dovute arrendere dopo le prime venti zone "no-stop".
La prima delle escluse è stata l'Australia che conquista
così il sesto posto. None le azzurre. Un risultato
niente male delle ragazze senza esperienza internazionale
e giovani anche di pratica. Marta Passet Gross, Deborah Albertini
ed Alessandra Sbrana, sono andate oltre il pronostico che
le voleva in fondo alla classifica e questo già deve
bastare.
24 settembre 2005
____________
Laia Sanz vince a Sestriere
Pronostico rispettato nelle prima prova del campionato
mondiale.
Tutto secondo copione. La fuoriclasse spagnola Laia
Sanz si è infatti aggiudicata la prima prova
del Campionato del Mondo di trial, disputatosi a Sestriere.
Netta la sua superiorità: zero penalità al termine
del primo giro da dieci zone e nuovamente percorso netto al
termine dei secondi due giri finali da quattro zone. Per il
primato dunque non c'è stata storia mentre hanno dato
vita ad un avvincente duello le due tedesche Iris
Kramer e Rosita Leotta contrapposte
alla britannica Maria Conway. Ad avere la
meglio è stata la più esperta, la Kramer che
ha concluso i due percorsi con dodici punti di penalità,
accusati quattro nella prima frazione ed otto nella seconda
che era più difficile. Terza è la Leotta con
sedici punti mentre al quarto posto ha chiuso la Conway che
alla fine ha accusato ventisei punti di penalizzazione. Quinta
è la francese Claire Bertrand. Ci
si aspettava di più dalle giapponesi, ma la prima con
gli occhi a mandorla è arrivata solo settima. Mariko
Hagiwara ha chiuso la prima fase con 17 punti e la
seconda con sedici. La prima delle italiane è Alessandra
Sbrana, ventinovesima, con quarantacinque punti.
Marta Passet Gross è trentaduesima
con cinquanta penalità e precede la campionessa italiana
Deborah Albertini che ha accusato cinquantuno
punti. Nessuna delle italiane è entrata nella finale
delle "top quindici" che hanno preso parte al secondo
giro.
23 settembre 2005
____________
A
difendere i colori nazionali al Trial delle Nazioni
femminile di Sestriere del 24
settembre prossimo saranno Deborah Albertini,
Alessandra Sbrana, e Marta Passet
Gross. Sono state scelte dalla Federazione Motociclistica
Italiana in base alle loro prestazioni stagionali dopo la
prova di campionato italiano di Bagolino. Deborah Albertini,
trentina di trentatre anni, ha iniziato a gareggiare nel 2003
e lo scorso anno si è laureata campionessa italiana.
Corre con la Sherco PRT ed ha fatto parte della squadra nazionale
per il Trofeo del 2004. Alessandra Sbrana, toscana, ha appena
vent'anni ma è la più esperta. Ha iniziato a
gareggiare dieci anni fa. E' stata campionessa italiana nel
2002. E' tornata alle gare in questa stagione dopo una sosta
forzata di circa un anno a seguito di interventi chirurgici
alle ginocchia. Corre con una Montesa Bosis 4 tempi ed è
alla sua quarta partecipazione al Trofeo delle Nazioni. Marta
Passet Gross è la rilevazione di questo 2005. Classe
1990, ha esordito due anni fa ed ora si pone come una delle
più fulgide promesse della disciplina. E' nata e risiede
a Paragelato, pochissimi chilometri da Sestriere, per cui
per lei sarà come correre in casa. E' in sella ad una
Gas Gas. Il Trofeo delle Nazioni per queste ragazze, che indosseranno
la classica maglia azzurra, non sarà un'impresa facile
dovendosi confrontare con atlete dalla grande esperienza.
Non potendo, obiettivamente, puntare alla vittoria, l'obiettivo
primario per la formazione di casa sarà quello di entrare
tra le prime cinque.
Al Trial delle Nazioni femminile l'Italia ha partecipato per
la prima volta nel 2000 con Chauvie e Digiannanontonio. E'
stata poi presente nel 2001 con Chauvie, Digiannantonio e
Sbrana, nel 2003 con Chauvie, Sbrana e Rivera e nel 2004 con
Albertini, Sbrana e Rivera. Nel 2002 invece non ha partecipato.
Campionato Italiano
Trial Femminile
BOARIO
TERME
2a prova Campionato Italiano Femminile
Una bella giornata di sole ha accolto le sei concorrenti
iscritte al Campionato Femminile di Trial convenute a Boario
Terme per disputare la seconda prova in calendario.
Ad attenderle sei zone, da ripetersi per tre giri, ricavate
sulla collina nei pressi del Centro Congressi della città
termale.
Netta affermazione della portacolori del Team Bosis, Alessandra
Sbrana, che in sella alla Montesa ha concluso la
sua gara consegnando un cartellino con 40 penalità
contro le 44 della diretta rivale Deborah Alberini
(Sherco PRT). Più staccata la genovese Sara
Rivera (Beta Team Promotor) terza classificata con
57 penalità. Fuori dal podio ma racchiuse in una manciata
di penalità, le giovanissime Michela Bonnin
(Gas Gas Team Spea Junior), che prevaleva su Martina
Balducchi (Beta Team Promotor) a 59 penalità,
per la discriminante degli zeri; chiude la compagine rosa
Marta Passet Gross (Gas Gas Team Spea Junior)
a 61 penalità. Unanime il giudizio espresso dalle concorrenti
sulle zone tracciate dai soci del Moto Club Mazzate: belle
e tecniche con passaggi impegnativi ma mai pericolosi. Al
primo giro le zone si presentavano un po’ viscide a
causa delle abbondanti piogge del sabato ma il bel sole che
ha accompagnato tutta la gara ha contribuito ad asciugarle
sempre più permettendo il recupero di qualche errore.
Il prossimo appuntamento con il trial in rosa è fissato
per il 7 agosto a Bagolino (BS)
Gallery
(clicca
sulle foto per ingrandirle)
1
|
2
|
3
|
4
|
5
|
6
|
7
|
8
|
9
|
10
|
| |
|
|
10 immagini |
|
GARESSIO (CN)
1a prova Campionato Italiano Femminile
In
concomitanza con il Campionato Italiano Trial si è
svolta a Garessio (CN), domenica 1 maggio, la prima
prova dei Campionati Cadetti Femminile e Juniores.
Una bella giornata di sole ha accolto le sei concorrenti del
femminile che si sono misurate sulle stesse zone dei piloti
juniores.
Netta affermazione della campionessa in carica, Deborah
Albertini (Sherco PRT) che ha chiuso la sua gara
con un totale di 26 penalità contro le 40 della più
diretta inseguitrice, la giovanissima piemontese Marta
Passet Gross (Gas Gas Team Spea). Leggermente staccata,
a quota 43, Alessandra Sbrana (Montesa Bosis
Trial Team) tornata alle competizioni dopo una sosta forzata
di circa un anno a seguito degli interventi alle ginocchia
e per giunta alla guida di una quasi sconosciuta 4 tempi.
Quarto e quinto posto per le genovesi Sara Rivera
e Martina Balducchi entrambe su Beta del
Team Promotor, con la Rivera scalzata dal terzo posto a causa
della discriminante degli uno, mentre è stata l’emozione
la prima avversaria di Martina all’esordio in una prova
tricolore. Purtroppo fuori dai giochi per un infortunio l’altra
portacolori del Team Spea, Michela Bonnin, che con gran carattere
ha comunque portato a termine la sua prova.
Gallery
(clicca
sulle foto per ingrandirle)
|