Sport
Quando i tempi sono maturi
Francia,
Canada e Italia. Vi domanderete cos’hanno in
comune.
Semplice, tutte e tre hanno indetto un campionato
di moto per sole donne in questa stagione! Segno
che i tempi stanno cambiando un po’ ovunque.
Per fare qualche esempio: nel 1988 in Francia, il miglior
tempo sul giro nel campionato femminile era di circa 6 secondi
superiore rispetto al miglior tempo maschile (circuito Carole),
mentre nel 1991 il gap si era ridotto a 2 secondi.
Nel 2003 in Canada è stato disputato un campionato
femminile nello stato del Quebec, quest'anno invece assume
una valenza nazionale in quanto una delle gare previste verrà
disputata nel circuito Mosport nell’ Ontario.
In Italia, tanto per tornare a casa, l'ultimo campionato femminile
risale a circa 10 anni fa e si è poi sopito per mancanza
di partecipanti. Quest'anno, a pochi giorni dalla prima gara
del neonato Trofeo
Italiano Motocicliste che si
terrà domenica 7 marzo a Vallelunga, abbiamo già
oltre 60 iscritte al trofeo.
Che dire… Tenetevi forte! Stiamo arrivando!
Ma andiamo a vedere più da vicino i nostri trofei
“gemelli”.
DREAM CUP (Francia)
E’ stata indetta dall’omonima associazione, fondata
da Claire Tourres e Daniel Sartor (entrambi piloti con un
curriculum di tutto rispetto), in collaborazione col Moto
Club Lésigny e la Motors Events Europe.
L’idea di base è quella di offrire alle ragazze
“che gli danno il gas” l’occasione ideale
per mettersi alla prova in una vera competizione, occasione
da sfruttare anche come trampolino di lancio verso il mondo
delle corse. Questa novella “Coppa al femminile”
nasce dunque sotto l’egida della F.F.M. (Federazione
Motociclistica Francese) ed in conformità con i regolamenti
delle gare “promotion”, come gara di velocità
classica, e per questa prima edizione è stata concepita
in un’unica gara, che si disputerà
nel Circuito Carole (su un persorso di ca.
30 km) nei giorni 19 e 20 giugno 2004.
Nel 2005 si prevedono invece 7 o 8 gare (velocità ed
endurance), da disputarsi nei vari circuiti nazionali (tra
cui Le Mans e Magny-Cours). Queste le categorie di moto ammesse:
- Naked 4 cilindri 600 cc: HONDA Hornet, YAMAHA Fazer, SUZUKI
Bandit 600 e 600S, TRIUMPH Baby Speed...
- Naked 2 cilindri inferiori a 750 cc: SUZUKI SV 650, DUCATI
Monster e CAGIVA Raptor...
- Naked 2 cilindri 500 cc: HONDA 500 CB, KAWASAKI 500, SUZUKI
GS500...
Le partecipanti dovranno avere almeno 16 anni ed essere in
possesso di regolare patente di guida; l’iscrizione
alla gara costa 110 Euro (tutte le info le potete trovare
sul sito della Dream
Cup).
Ma facciamo un passo indietro, e ripassiamo un po’ di
storia dei campionati femminili in Francia:
- 1988-1990 Coupe Motor-Eve, su Yamaha TZR 250 di serie, stesso
regolamento delle gare “Promosport”;
- 1991-1994 Trophée Féminin de Vitesse, stesso
regolamento della Coppa Motor-Eve ma aperta a tutte le marche
di moto.
Il 1995 fu l’ultimo anno per questa competizione, si
iscrissero 15 concorrenti e i media non diedero alcun risalto
all’evento. Le organizzatrici decisero di abbandonare
il progetto a fine stagione.
TROPHEE FEMININ (Canada)
Nato
da un’idea di Jean-Marie Pesci e Dany Torchy (il primo,
francese, è un amico di Catherine Druelle, organizzatrice
del sopraccitato Trophée Féminin de Vitesse
in Francia, entrambi piloti con la voglia di far correre anche
le ragazze), il Trophée Féminin 2003 è
stato disputato nel Quebec in 3 giornate di gara, divise in
due categorie (carenate 600cc e Over), alle quali hanno partecipato
in totale 11 ragazze. Quest’anno si replica, ma stavolta
le gare saranno cinque, e - come anunciato
- assume una valenza nazionale poiché si disputerà
nei circuiti di St-Eustache, Mosport
(Ontario) e Shannonville. L’organizzazione
mette a disposizione delle concorrenti uno staff di meccanici
sempre presenti durante i fine settimana di gare, per aiutarle
a mettere a punto le loro moto gratuitamente, dei gazebo e
dei piloti professionisti per dare consigli su come affrontare
le varie gare. Sono previste inoltre giornate di turni liberi
e di stage di pilotaggio, per agevolare le ragazze e prepararle
nel modo migliore.
Info su www.tropheefeminin.org
Alessandra
Sisto
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