| STORIE
LA
NOSTRA MOVIDA
Abbiamo
una fantastica esperienza da raccontarvi: la nostra
prima vacanza in moto.
Ma cominciamo dall'inizio: Varano Agosto 2002 Motoraduno
Motocicliste.
Elena arriva da Milano con la sua Suzuki
SV 650; Raffaella, neopatentata,
da Savona con la sua Kawasaki Er5.
Un po' spaesate all'inizio, entriamo subito in quell'atmosfera
fantastica. Fare amicizia e' un attimo, e
ci vuole poco anche per organizzare successivi incontri che
sfociano in giornate finalizzate al grande evento.
Il 18 maggio ci ritroviamo con le nostre moto stracariche
in partenza per la Spagna.
Inutile dire che nel frattempo l'ER5 si è trasformata
come per magia in un Fazer 600.
La paralisi facciale che disegna sui volti un sorriso perenne,
quasi da ebete, si placa solo dopo 730 Km di strada
fino a Cadaques, percorsi in un sol giorno, e
dopo la prima sangrìa siamo finalmente consapevoli
che nessuno ci può fermare.
I giorni proseguono in susseguirsi di belle curve,
paesaggi mozzafiato, tapas e paelle.
GIORNATA TIPO:
Sveglia alle 8, preparazione bagagli (operazione con la quale
di giorno in giorno prendiamo dimestichezza), abbondante colazione
fuori dal bungalow, accanto alle moto, con scelta dell'itinerario
e finalmente sulla strada. Piccole soste a scopo cultural-fotografico,
pranzo più o meno leggero e nel pomeriggio ricerca
del campeggio successivo.
Arrivati a destinazione, dopo un tuffo ristoratore, facciamo
stretching sulla spiaggia (che libidine!) e ci pregustiamo
la cena.
Doccia, aperitivo con patatine e sangria, pulitura caschi
sono altri momenti di estremo godimento.
Infine cena e birra a fiumi.
Inutile parlare di movida: eravamo
fuori stagione, avevamo passato tutta la giornata in moto,
eravamo ben rifocillate... Morfeo ci aspettava a braccia aperte.
Non riusciamo a descrivere sufficientemente l'emozione
di iniziare la giornata sapendo che tutto sarebbe ruotato
intorno al nostro "essere motocicliste".
Intanto i km percorsi ci rendevano sempre più un tutt'uno
con la moto.
Dopo 12 giorni perfetti eccoci sulla strada di casa, a Barcellona
ci siamo imbarcate e a Genova ci siamo salutate.
Ci
sono cose che lasciano il segno, e ragazze credeteci, questa
è una di quelle.
Di tutto questo dobbiamo ringraziare "Le Motocicliste"
che ci hanno fatto conoscere, Davide e Marco (ebbene c'erano
anche loro) preziosi compagni di viaggio e i nostri fedeli
destrieri.
Raffaella - Elena
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