| STORIE
No hornettina?! No Officina Party
A
fine ottobre i danni erano oramai fatti: una brutta ammaccatura
sul serbatoio blu metallizzato, qualche grattata sparsa, uno
specchietto divelto.
A gennaio era oramai davvero inutile arrabbiarsi per la scivolata.
Ho cercato invece di trarre dall'accaduto una lezione, così
come faccio solitamente quando le cose non mi vanno per il
verso giusto: ho preso come punto di riferimento quella che
è la mia "famiglia allargata", ovvero gli
amici centauri, e mi sono decisa a riportare allo splendore
la mia bimba su due ruote, ferita e col vestito blu malamente
sgualcito dalla caduta.
Non so ancora come sia effettivamente nata l'idea di cambiare
colore alla moto, forse per rivalsa alla sfortuna, forse per
dare un segno tangibile del mio rinnovato approccio nei confronti
della moto.
Fatto sta che dopo qualche settimana di umore altalenante
(ero totalmente indecisa sul da farsi) e molte consultazioni
con gli amici motociclisti e con i net-bikers della chat alla
fine ha vinto il colore dell'estate, degli agrumi, dell'aragosta:
"La mia hornettina sarà arancione!!!".
Così, decise le tonalità, prima attraverso
visualizzazione a computer (grazie al supporto grafico di
Babo, amico grafico) e poi sulle mazzette-colore da carrozzieri,
non restava che smontare le parti da riverniciare e cominciare
a fremere di gioia.
Ovviamente, in officina, al momento della prima operazione
di "svestizione" non potevo mancare. Complice il
mio meccanico del cuore Luca, che ha messo a disposizione
spazio, attrezzatura ed infinita esperienza per un sabato
pomeriggio indimenticabile, trascorso sul banco elevatore
rosso sgargiante come quello dei reparti corse, a svitare
pezzi, discutere di modifiche e scherzare. Potendolo fare
lo consiglierei a tutti. Assistere, in modo più o meno
attivo, agli intereventi di manutenzione: è un'esperienza
oltre che utile, divertente e
coinvolgente.
Spogliare ulteriormente la mia Bloo (che è già
abbastanza nuda di suo) è stata una scoperta continua,
sporcarmi le mani di grasso un piacere, imparare i nomi degli
utensili una sfida. ma la ciliegina sulla torta è stato
poter fare un piccolo giro come passeggera sul CBR di Luca,
con impennate da brivido e sosta per una corroborante cioccolata
calda in zona Bassano.
Durante la settimana richiesta per la verniciatura dei vari
pezzi, ho potuto fortunatamente restare sempre a contatto
con il feeling motociclistico, perdendomi fra i bagliori
delle moto al Bike Expo, con i corsi di prima guida organizzati
da Motocicliste.net e sospirando in attesa di vedere il risultato
del restyling sulla mia Bloo, in trasformazione.
Il grande giorno finalmente è arrivato. Un'emozione
incredibile: quasi come andarla a ritirare, per la seconda
volta, dal concessionario. Per l'occasione ho fatto un rapido
giro di inviti, portato qualche birra fresca, stuzzichini,
spumante, crostoli e frittelle... et voilà! Si dia
inizio all'Officina Party!
Fra un bicchiere di bianco e una chiave n.14 ci siamo messi
di nuovo al lavoro. Paola The Gate (nomignolo appioppatole
a causa del suo cancello VT600), Luca ed io rigorosamente
in tuta da meccanici, gli altri invitati alla festa moto-mondana
in borghese ma con il rombo nel cuore.
Una
volta vestita a nuovo, in vivace color arancione, la mia piccola
Bloo (che oramai di blu ha ben poco), è stata ufficialmente
ribattezzata come Bastard: in quanto l'effetto finale è
un tantino eccentrico e spiazzante. ma non per questo spiacevole.
A testimoniarlo non solo i tanti amici intervenuti all'Officina
Party ma anche i curiosi al primo raduno invernale sul Grappa
che, dopo il primo impatto, hanno comunque apprezzato questo
cocktail a base di succo d'arancio e blu curaçao su
due ruote. Un mix da gustare.con gli occhi (è proprio
bellissima, lo so.), dal forte sapore (ne ha di cavalli!!!)
ma che inebria senza stordire, casomai mi da un po' di assuefazione
e dipendenza. perché non scenderei mai dalla sella!"
Mimijoy

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