| i racconti, le emozioni, le paure,
l'eccitazione, le sensazioni di questo
trofeo
In piedi e con la moto intera
La mattina di domenica il sole che brilla e scalda...
ma all'orizzonte nuvoloni carichi di pioggia ci fanno temere,
non mi do pace... avendo solo i cerchi originali non posso decidere
che all'utlimo momento che gomme montare. Verso le 13 optiamo
per le gomme da asciutto, in effetti fino a quel momento aveva
retto e le nuvole sembravano rispostarsi in altra direzione. Entriamo
in pista, giro di riscaldamento e semaforo. Mi sembra di fare
una buona partenza, mi fido subito delle gomme e giro abbastanza
bene. Al 5° giro scende qualche gocciolone e faccio un paio
di cazzate facendomi passare da un bel po di moto. Ma c'è
tempo per riprenderle. Riapro un po' e cerco di raggiungere le
mie avversarie, ma iniziano le cadute. All'uscita della s una
davanti a me, non calcolando l'asfalto bagnato, apre troppo presto
il gas e casca... alleggerisco la presa sui semimanubri e studio
dove passare per evitare di andarle addosso (a lei o alla moto,
che prendono traiettorie diverse pur restando entrambe in mezzo
alla pista) quando una da dietro arriva sparata e mi viene addosso
con una certa violenza (la moto mi si sposta letteralmente da
sotto al culo)... sangue freddo (tachicardia momentanea), resto
in piedi scalo una marcia e riparto senza neanche guardarmi indietro
(scopro dopo, ed era ovvio, che chi mi è venuta addosso
si capa un bel botto)... bandiera rossa. Si esce e ci danno 20
minuti per il cambio gomme. Ovviamente io resto con le gomme da
asciutto... ero indecisa, quasi intenzionata a lasciar perdere...
quasi nessuna resta con le gomme da asciutto... che giro a fare?
e Capello, giustamente, mi dice "anche ultima ma devi arrivare,
altrimenti che ci siamo venuti a fare?". In tutto ciò
smette di piovere... meglio allora... tutte con le rain 2/3 giri
per asciugare le traiettorie e poi sarò avvantaggiata.
Si riparte, faccio una partenza tranquilla ma sembre buona e mi
metto a passo tranquillo in attesa che si asciughino le traiettorie;
al primo passaggio sul rettilineo sono ancora molto lenta ma sulla
prima parte del tracciato l'asfalto è asciutto, cerco di
riaprire un po' di più, ma al ferro di cavallo altro botto
che lascia olio (e moto) in pista! Seconda bandiera rossa e fine
della gara. Per me vuol dire 9° posto della mia categoria
e 22° generale. Sono uscita "in piedi" e con la
"moto (più o meno) intera"... questo mi basta.
Sono fiera di me per come ho reagito all'impatto della motociclista
che mi è venuta addosso, sono contenta di esser rientrata
sul bagnato pur avendo le gomme da asciutto (soprattutto vista
la mia prima ed unica esperienza sul bagnato) e, come dire, siamo
ancora alla seconda gara. Ovvio che l'amaro in bocca c'è...
c'è perché avrei preferito una gara reale e non
"sulla carta" e con il regolamento in mano. Ma sarà
una spinta in più per fare meglio la PROSSIMA VOLTA!!!
Nikita
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