| i racconti, le emozioni, le paure,
l'eccitazione, le sensazioni di questo
trofeo
lacrime e moto
La sera dopo la rovinosa caduta di vallelunga,
ho stappato la bottiglia di fragolino che avevo portato per la
gara dicendo "come va va si festeggia" (non contemplando
l’uscita in ambulanza) e da sola sul divano tra una lacrima
di rabbia ed un sorso di vino ho deciso "non andrò
a misano". Ma due giorni dopo la mia amica Nikita, che in
quella disastrosa domenica si è rotta la clavicola, mi
ha detto "vai, gareggia anche per me". Così,
tra una lacrima di commozione ed un "ti voglio bene"
ho risposto "proverò".
Poi altri due giorni e il mio meccanico, esaltato da come stava
andando la gara di Vallelunga, mi ha detto "vai, anche se
andrai piano, sarà un’esperienza", ed io tra
una lacrima di rimpianto ed una stretta di mano ho risposto "proverò".
Infine, due giorni dopo il mio maritino mi dice "se te la
senti vai, io ti porterò ovunque vorrai", tra una
lacrima d’amore ed un abbraccio ho risposto "andrò".
E all’improvviso manca mezz'ora all’inizio della gara,
mentre indosso la tuta sento scendere altre lacrime ma stavolta
è paura, una fottuta paura di farmi male davvero e mentre
entro mi chiedo se ne valga la pena... poi si spegne il semaforo
ed è solo adrenalina, non sento più nulla ci siamo
iolamoto&lapista ma... la moto sbanda un po’, poi si
leva una marcia, si rompe il feeling e chiudo il gas; giuro che
non ricordo più nulla finché non vedo sventolare
la bandiera a scacchi "oddio à finita! Sììììì
CE L’HO FATTA!!!" rallento e mi passano proprio sul
traguardo, ma non importa perché tutto intorno sventolano
colorate le bandiere che senza più indicare pericoli, divieti
o punizioni non fanno paura ed i commissari che ci applaudono
e noi che li salutiamo e che alziamo i pollici e mi accorgo che
ho gli occhi pieni di lacrime ma stavolta è solo soddisfazione
e un senso di rivincita... stavolta è solo festa dentro
e fuori. Così tra lacrime di gioia finalmente mi rispondo
"sì, lo rifarò!!!!"
Lamù
|