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misano
Per colpa di un amico smanettone mi sono decisa ad andare a Misano. Lui mi aveva provocato, mi aveva anche un po' infastidito quello che mi aveva scritto, però, però, però... mi aveva insinuato un tarlo nel cervello: effettivamente se non rientro subito in pista, se non partecipo ad un'altra selezione poi passerà un sacco di tempo fino a maggio e potrei fossilizzarmi nelle mie paure... Però misano non l'ho mai vista, e già sono lenta sulle piste che conosco. Però tutti dicono che misano è tosta è veloce, è pericolosa, che la mia moto non è da misano.
Però chissenefrega, e faccio il vaglia.
La moto la stanno sistemando e quindi a questo punto dipenderà solo da me (paurapaurapaura di non essere all'altezza). Quasi quasi faccio uno squillo al mio amico pilota, lui la pista la conosce, guida un bicilindrico, è bravo, e soprattutto non si risparmia in consigli. Lui mi dice che sì, misano è una pista veloce, ma in fondo più facile di Vallelunga, ci sono un paio di punti particolarmente impegnativi, mi spiega la pista per filo e per segno, mi rassicura parecchio, e mi dice che ce la posso fare tranquillamente, insomma mi leva un sacco di paure, e quindi giovedì partiamo. L'impatto con la pista è stato bellissimo: mi piace da pazzi, il curvone del carro non mi impensierisce, casomai la staccata del tramonto quella sì, e la variante arena, non faccio dei tempi clamorosi, ma nemmeno clamorosamente schifosi, per essere la prima volta che entro. Peccato: solo due turni, e non c'è verso di avere il terzo, ma pazienza. Arriviamo alla mattina delle qualifiche: stavolta sono due turni per certo, ma... alle otto del mattino si sparge la notiziona: SI GIRA SUL CORTO!!! Ma come sul corto? e chi l'ha mai vista quella curva, che si chiama "bruta pela", ma si dovrebbe chiamare "brutta bastarda", parte larga e poi stringe ad angolo acuto sul rettilineo... Ci dicono: attenzione, la curva non è gommata, ci si sono già spalmati in diversi nei primi turni, però trovo un pilota, carinissimo che mi spiega come farla, e si parte. La curva inizialmente la faccio piano, la studio, parto da 1.52 ed arrivo a 1.48. Ho tolto 4 secondi!!! Ma la polita gira a 1.26. Al secondo turno ci dò dentro, limo diversi errorucci di guida, le curve oramai le conosco, le faccio anche abbastanza veloci, la maledetta spalla sull'anteriore sta diminuendo, e metto tutte e due le ginocchia a terra, insomma levo altri quattro secondi: non male per una pista ignota e con il tranello finale del cambio tracciato. Ma sto fuori di uno o due decimi dal tempo di qualifica! Accidenti! Ora alterno fra l'estrema soddisfazione di aver comunque migliorato, e parecchio, e la rabbia di essere stata fuori di un soffio. Però ne valeva la pena!
Kamen

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