| i racconti, le emozioni, le paure,
l'eccitazione, le sensazioni di questo
trofeo
Emozioni mondiali
Un Sogno!
Il tutto ha inizo con un'inaspettata telefonata da parte di Maverick,
direttore della rivista "Superbike Italia". Avevano
bisogno di un pilota per le 200Miglia
di Vallelunga (Mondiale Endurance)... non mi sembrava vero
che avessero scelto proprio me, ero al settimo cielo, un'oportunità
da non farsi scappare per nessun motivo al mondo. Forse per tanti
poteva sembrare solo un modo per mettersi in mostra per me era
qualcosa di più... sapevo di entrare in pista con piloti
di altissimo livello ai quali avrei potuto "Rubare"
qualche segreto tecnico..copiare traiettorie e acquisire un pò
della loro aggressività! Conobbi i miei compagni di squadra
e tutto il Team X-ONE il Giovedì pomeriggio (Bargiacchi,
Team Manager), Tessari, Ricci e Clementini (Piloti 1° Equipaggio),
Ronnie, Stephan ed io (Piloti 2° Equipaggio), provai lo stesso
giorno la moto con la quale avrei dovuto fare la gara (R1 preparata
SuperBike). Agitata???? Nooooo!!!! (Me la stavo quasi facendo
sotto)...Voi immaginate... scesa da poco dal 600 e mai portato
un 1.000 in più preparato... piastre più larghe
del solito per agevolare il cambio gomme quindi manubri più
larghi...serbatoio enorme per contenere più benzina e un
peso della moto che vi lascio immaginare... per fortuna che con
mio marito ci siamo accorti che avevano montato il cambio rovesciato
(ma io ho sempre usato lo stradale) e non mi sembrava proprio
quello il momento giusto per imparare ad usarlo! Mi bastavano
già tutte quelle novità! Scesa dopo il mio turno
di prove libere... ero come pietrificata dalla potenza di questa
moto... l'unico neo era quello di dover resettare competamente
tutto e ricominciare ad andare sulla moto come se fosse la prima
volta, traiettorie da modificare, staccate da anticipare, insomma
c'era molto da lavorare. Il sabato delle qualifiche l'adrenalina
era salita a livelli altissimi..i miei tempi non sono stati eccezionali
visti quelli degli altri... pazienza tanto per questo tipo di
gare serve più che altro la costanza nei giri... e quella
non mi mancava! La gara invece è andata benssimo: la partenza
di Stephan è stata spettacolare, ma un problema alla leva
del freno lo costringe a rientrare al primo giro, fortunatamente
nulla di grave ma i secondi persi sono tantissimi: 25 giri per
lui all'insegna della rimonta!! Ecco il mio turno, rifornimento,
salita, accensione e... via!! Venti giri previsti e tanta voglia
di tornare ai box senza commettere errori. Proprio così
una costanza nei giri intorno all'1.49... dai box mi segnalavano
quelli che rimanevano da completare (-5, -4, -3...) ed ecco la
Ducati della Cazzola in lontananza... nooo non potevo lasciarla
andare così, ero al limite delle mie forze con la mano
e il braccio destro che non mi seguivano più dal forte
dolore... mi avvicinavo sempre di più ad ogni giro e proprio
all'ultimo una staccatona al limite alla Campagnano, con la moto
che se ne andava ovunque, mi ha permesso di passarle avanti...
Era il mio ultimo giro, di corsa ai box e un arrivo trionfale
per tutta la squadra: 18° posto in classifica!!
Che emozione... sarei pronta a rifarlo per altre 100/1000 volte.
Con questo vorrei chiudere salutando con un forte abbraccio (Maverick,
Bargiacchi, Ricki, Tex, Clementni, Ronnie, Stephan, Otto, Luca,
Marco, Roby, Matita, Banana, Katia, Giancarlo, Ivo insomma tutto
il Team X-ONE). Un ringraziamento particolare a mio marito David
al mio Team manager Piero (PielleMoto) e ai miei Genitori. Il
mio sogno si è avverato!!
Letizia
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